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25
FEB
2015

Rifiuti: spendiamo di meno e diamo di più

Per la nettezza urbana si spenderà poco meno di otto milioni l’anno ma il servizio è più complesso ed articolato




All’assessore Lorenzo Sbizzera chiedo subito come stanno andando gli incontri dell’amministrazione nei quartieri della nostro Comune.
“A mio avviso stanno andando bene. In particolare è stato molto apprezzato il fatto che, per la prima volta, è l’Amministrazione Comunale a spostarsi verso i cittadini, andando nei vari quartieri, e non viceversa. Poi è evidente che non sempre si riesce a trovare una soluzione immediata a tutte le problematiche che ci vengono sottoposte. Comunque è già importante mantenere il dialogo con i comitati di quartiere, e che i cittadini siano informati delle motivazioni per le quali su alcune richieste non si è potuto ancora intervenire”.
- Come va assessore il servizio di scuolabus che a tutt’oggi è il primo grande appalto posto in essere da questa amministrazione?
“E’ un servizio ancora in continua evoluzione. Il trasporto scolastico è per sua natura soggetto a continue modifiche: le esigenze dell’utenza cambiano di anno in anno, e il servizio va riadattato. Considerando che da quest’anno il servizio è completamente diverso rispetto a come era impostato negli anni passati, è stato necessario intervenire in corsa, dove possibile, con dei piccoli aggiustamenti. Indubbiamente c’è stato qualche disagio nella fase iniziale che noi abbiamo cercato di eliminare venendo incontro, se possibile, alle esigenze degli utenti. Purtroppo non è sempre stato possibile: penso soprattutto alla fermata di via Carlo Poma, per la quale le richieste dei genitori si sono scontrate con una problematica tecnica che ancora non siamo riusciti a risolvere. In altri casi siamo intervenuti con successo, vedi il collegamento tra la scuola di Torvaianica Alta e Campo Ascolano, per il quale è stata recentemente istituita una nuova linea”.
- Queste modifiche aumentano i costi dell’appalto?
“Il servizio ha un costo su base chilometrica. In particolare il Comune paga 2 euro e 66 centesimi per Km percorso. Se si modificano le linee, cambiando quindi il numero dei chilometri percorsi, varierà di conseguenza anche il costo. Voglio comunque sottolineare che ad oggi le variazioni introdotte hanno portato ad un risparmio, rispetto a quanto inizialmente previsto, e non ad un rincaro dei costi. Questo perché molte delle modifiche sono state fatte nell’ottica dell’ottimizzazione dei percorsi”.
- Assessore quando entrerà in funzione il nuovo appalto sulla Nettezza Urbana?
“Siamo nella cosiddetta fase di “Stand Still”. Significa che è stata già fatta una aggiudicazione provvisoria alla società “CNS - Formula Ambiente”, vincitrice della gara d’appalto, ma il contratto deve ancora essere firmato. L’iter sarà concluso nel mese di marzo, e contestualmente partirà il nuovo servizio. Naturalmente prima di introdurre il “porta a porta” a Pomezia Centro e a Nuova Lavinium sarà condotta una capillare campagna informativa. Per questo motivo siamo in contatto con importanti realtà del settore, che possano affiancarci nella pianificazione di un intervento cosi importante. Contemporaneamente è nostra intenzione far partire un bando rivolto ad associazioni ambientaliste perché svolgano attività di formazione a cittadini volontari che intendono mettere a disposizione del tempo per la diffusione nei loro quartieri delle buone pratiche per la raccolta differenziata”.
- Avete previsto questi interventi anche nelle scuole?
“L’attività di formazione deve essere soprattutto svolta nelle scuole. Recentemente, quando è stato ampliato il servizio “porta a porta” a Santa Procula e Castagnetta sono stati svolti diversi incontri nelle scuole di quei quartieri, rivolti sia al personale docente che ai bambini. Questa attività, già prevista nel capitolato d’appalto, sarà sicuramente riproposta”.
- Quanto costerà questo nuovo appalto?
“E’ stato aggiudicato per poco meno di otto milioni di euro l’anno, Iva esclusa, e comprende il servizio di raccolta e di trasporto dei rifiuti, oltre al servizio di spazzamento e pulizia delle strade. E’ bene sottolineare che la cifra con cui è stato aggiudicato l’appalto è inferiore, se pur di poco, a quanto veniva pagato in passato, pur assicurando un servizio più complesso ed articolato”.
- Quando si prevede di spendere in discarica?
“Oltre ai costi della raccolta, per conferire i nostri rifiuti in discarica attualmente paghiamo più di quattro milioni l’anno, ma è evidente che, estendendo il “porta a porta” in tutta la città, ci aspettiamo una diminuzione considerevole di questo importo. Se si fa una buona raccolta differenziata, più rifiuti verranno avviati a riciclo, mentre sempre meno finiranno in discarica. Questo non comporta soltanto un beneficio per l’ambiente, ma incide anche molto sui costi che ogni anno sosteniamo per il conferimento”.
- Avete in cantiere qualche nuova iniziativa?
“Stiamo pensando di lanciare un concorso di idee rivolto a giovani laureandi in architettura per progettare il rifacimento dei giardini storici di piazza Indipendenza. Abbiamo già preso contatto con la facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza per far partire il bando. Ci piacerebbe che il concorso fosse strutturato in modo che siano i cittadini di Pomezia stessi a scegliere poi il progetto vincitore. A breve, inoltre, verranno installate sul territorio due casette per l’erogazione di acqua potabile, liscia o gassata, opportunamente filtrata.
L’intenzione è di disincentivare l’acquisto di acqua in bottiglia. L’acqua delle casette è maggiormente controllata, è molto più conveniente (ha un prezzo simbolico), e il suo utilizzo abbatterebbe molto la produzione di bottiglie di plastica, favorendo l’ambiente. Infine, per incentivare la raccolta differenziata, prevediamo anche l’istallazione di eco compattatori, ovvero dei macchinari simili a dei distributori automatici, all’interno dei quali è possibile conferire rifiuti in plastica e in alluminio, ricevendo in cambio dei buoni da spendere in attività commerciali convenzionate”.
A. S.