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25
FEB
2015

Kung Fu da medaglia

Buone le prestazioni degli atleti della palestra Zen-Tao di via Naro




Domenica 18 gennaio si è tenuto presso il Palalevante in Via Francesco Compagna (Roma est) il Primo Campionato Provinciale di Wushu Kung Fu. La palestra ZenTao di Via Naro non si è lasciata scappare l’occasione e con la sua scuola Wu Xing di Kung Fu ha gareggiato ottenendo il primo posto nella propria categoria. Come rappresentante della ZenTao Academy c’era il giovane Istruttore Francesco Cerulli, agonista da diversi anni con 4 ori, 4 argenti e 1 bronzo nel proprio medagliere nazionale, che da questo anno insegna il Kung fu per grandi e bambini e il Tai Ji Quan per gli adulti. Come detto prima la palestra Zen Tao non è tornata a mani vuote dal Campionato; grazie ai propri allievi Gabriele, Leonardo, Giulio e Paolo il Wushu Kung Fu pometino può vantare ottimi piazzamenti tra cui il migliore, ovvero il primo posto. L’istruttore Cerulli Francesco è molto orgoglioso dei suoi allievi del settore giovanile, neanche un anno di pratica e già un oro, non si poteva fare meglio. 3 sono stati i piccoli grandi atleti della scuola Wu Xing in una categoria di 9 atleti nel settore Taolu ( Forme-Kata).
-Cosa fate di preciso in palestra? Wushu Kung Fu? Ma non si chiamava Kung Fu?
“Chiamarlo Wushu o Kung Fu è uguale, è come per noi dire ; diciamo che nell’uso popolare è molto più utilizzato il termine Kung Fu, ma quando si parla di sport, di competizioni ufficiali di livello, allora in quel caso è necessario utilizzare il nome ufficiale della arti marziali cinesi, cioè Wushu”.
- Ma come vi allenate? Come nei film di Bruce Lee, combattimenti all’ultimo sangue?
“Non credo proprio. Nel Kung Fu ci si allena come in tutti gli altri sport, con una preparazione atletica adeguata alle caratteristiche dell’arte marziale, curiamo la coordinazione, l’elasticità, la potenza esplosiva e lo studio delle tecniche a mano nuda e con armi”.
- Armi? Intende la Katana?
“La katana è giapponese, il Kung Fu è cinese. Noi studiamo le armi della tradizione, come i bastoni, le sciabole, le spade e la lancia”.
- Ma qual è il vostro stile?
Usate davvero le tecniche degli animali?
“Diciamo che noi innanzitutto pratichiamo il Kung Fu moderno, cioè quello sportivo, nato nel 1948 e sintesi del Kung Fu tradizionale, nel particolare pratichiamo anche le tecniche degli animali principalmente tigre e gru, ma anche serpente ed aquila”.
- Lei prima ha detto che insegna Tai Ji Quan, ma è un’arte marziale? Pare una danza.
“Con la danza condivide alcuni aspetti come l’armonia dei movimenti, ma le tecniche di Tai Ji Quan sono vere e proprie tecniche di attacco, difesa e proiezione a terra”.
- Ma io l’ho visto praticare dagli anziani
“In Italia, come in tutto l’occidente il Tai Ji è molto famoso, dati scientifici alla mano, per le proprietà terapeutiche che possiede, cura l’elasticità dei muscoli, scioglie le articolazioni, previene l’osteoporosi, è un’ ottima ginnastica dolce oltre che una centenaria arte marziale ecco perché anche gli anziani vogliono praticarlo”.
-Grazie per tutte le informazioni. Quando sono le sue lezioni?
“Martedì, giovedì e sabato col Wushu Kung Fu ed il Tai Ji Quan per bambini e adulti. A presto”.