La proposta inviata al Sindaco di Eduardo Petronio
Una strada per Craxi
Il presidente della Federazione del Litorale Romano del Psi, Eduardo Petronio ha inviato al sindaco, al presidente del consiglio comunale, al segretario generale, all’assessore alla Toponomastica, la seguente richiesta: “Oggetto: Individuazione ed intitolazione di spazi pubblici in memoria didi Benedetto Craxi. Il sottoscritto Eduardo Petronio, in qualità di presidente della federazione del litorale; premesso che nell’anno 2025 è ricorso il 25mo anniversario della morte dell’on Benedetto Craxi detto Bettino (19 gennaio del 2000); considerato che l’on Benedetto Craxi detto Bettino, ha svolto, tra gli altri, l’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri dal 4 agosto 1983 al 18 aprile del 1987; ravvisato che Craxi ha assunto dal luglio del 1976 a febbraio del 1993 l’incarico di segretario del partito socialista; rilevato cheCraxi si colloca a pieno titolo nella storia italiana del secondo dopoguerra come protagonista assoluto sia come uomo politico, ma soprattutto come uomo di Stato e delle istituzioni; evidenziata la volontà di conferire un giusto ed adeguato riconoscimento alla memoria di Bettino Craxi mediante l’individuazione e l’intitolazione di spazi pubblici nel territorio del comune di Pomezia, come strade, piazze ovvero altri luoghi di evidenza pubblica; a Lei e alla sua amministrazione di prendere in considerazione e di attuare tale richiesta. Pomezia 18/02/2026. F.to Il Presidente della Federazione Eduardo Petronio”.
Indubbiamente Bettino Craxi è stata una figura di primo piano della storia politica non solo italiana, è stato infatti anche presidente del Consiglio Europeo e uno dei leader dell’Internazionale Socialista. Molte città italiane e due straniere, hanno intitolato una via a Bettino Craxi, ultimamente, il 6 febbraio del 2026, il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha intitolato una strada della citta a Bettino Craxi. Vi è anche da sottolineare che a Pomezia si è vissuta una importante storia del Psi, con un significativo consenso elettorale, e con numerosi esponenti di questo partito che sono stati consiglieri comunali, assessori e anche sindaci. Una storia che tutt’ora continua con un Psi presente nella città con una sua sede e con tanti appassionati militanti che ora chiedono che venga intitolata una strada a Bettino Craxi.
A.S.
A Cortina il simbolo di una promessa di sport, fede e tregua olimpica
Il viaggio della Campana Santa
Storia della Campana Santa dedicata a Giovanni Paolo II nel 2007 Benedetta da Benedetto XVI e salutata in Piazza San Pietro da Papa Leone XIV ed è stato annunciato il suo viaggio verso le Olimpiadi e Paraolimpiadi di Milano Cortina durante la Messa celebrata nella Basilica di San Pietro il 31 gennaio scorso e promossa dall’Associazione Aniene 80, Ciao Sport Valore Universale e Ass.Ordine Nazionale Vittorio Veneto.
Ricordando che la Campana Santa aveva viaggiato per sostenere la candidatura delle Olimpiadi Milano Cortina nell’anno 2019 “secondo le indicazioni del CIO”
È stata presente durante il Giubileo con proprie iniziative coinvolgendo molte città della Regione Lazio come Cammino della Speranza attraverso lo Sport come messaggio di Pace, coinvolgendo le amministrazioni locali e istituzionali di Pomezia, Ardea, Gallicano nel Lazio, Nemi, Ariccia, Genazzano, Reggimento della Scuola allievi ufficiali dei Carabinieri del Salvo D’Acquisto di Velletri, Regione Lazio, Università di Tor Vergata e Giubileo dei giovani.
La Campana Santa è giunta a Cortina da Roma accompagnata dal Presidente delle Istituzioni promotrici, Prof. Comm. Marcello Marrocco, dal Dirigente Prof.ssa Anna Giugliano Presidente di Cultura Spettacolo e Sport del Comune di Pomezia (città che ha partecipato ai Cammini Giubilari insieme al Sindaco Veronica Felici, gli Assessori e tutti i Consiglieri Comunali) e il Dirigente Dott. Tonino Cianfoni. La Campana Santa simbolo dei valori olimpici e della dedizione pastorale, celebra la connessione tra la fede e lo sport nel contesto dei Giochi Olimpici invernali, evocando le storiche Olimpiadi di Cortina 1956 e guardando a quelle attuali.
Questo viaggio speciale sottolinea l’eredità spirituale e il legame con la montagna che ci ricorda il nostro caro Papa Giovanni Paolo II.