Il romanzo dell’esorcista Don Francesco Quintavalle
A cena con l’esorcista
Don Francesco Quintavalle parroco della chiesa di San Benedetto a Pomezia è un esorcista, e dal 20 febbraio del 2023 il vescovo di Albano lo ha incaricato ufficialmente nel ministero di Esorcista Diocesano. Don Francesco mi ha riferito che in Italia, in quasi ogni diocesi, vi è un sacerdote esorcista, in verità pochi, tant’è che lui opera anche su pazienti di altre diocesi.
Don Francesco, con l’intento di aiutare le persone a comprendere il pericolo del mondo dell’occulto spesso ingannevole e seduttivo ha scritto tre romanzi, ricchi di contenuti reali con un titolo comune “A cena con l’esorcista”.
I primi due: la consapevolezza e la liberazione, vogliono mettere in guardia il lettore dalle pratiche esoteriche spesso sottovalutate, e lo accompagnano lungo un itinerario di consapevolezza e lucidità spirituale.
Mentre il terzo “la chiamata”, pur collegato agli altri due, riguarda la chiamata nel seguire Dio a servizio agli ultimi. Attualmente ha dato alle stampe il primo romanzo “A cena con l’esorcista – la consapevolezza”.
Don Francesco, nato a Roma nel luglio del 1965, ha avuto “la chiamata” quando aveva 27 anni. Roberto Quintavalle, questo è il suo vero nome, nel 1993 ha lasciato il lavoro di tecnico specializzato, la fidanzata, gli amici, per unirsi ai Missionari della Carità, realtà fondata da Santa Teresa di Calcutta ed è partito missionario in Albania e in India occupandosi dei più poveri tra i poveri, diventando fratel Francesco. Nel 2000 entra a far parte della comunità Nuovi Orizzonti occupandosi fino al 2022 di persone dipendenti da sostanze stupefacenti, alcol, ludopatia svolgendo il suo lavoro in comunità in varie parti del Mondo.
Nel frattempo nel 2006 diventa sacerdote e inizia ad occuparsi ad aiutare persone imprigionate dalle forze occulte, esercitando il ministero della liberazione fino ad essere incaricato ufficialmente dal vescovo di Albano, nel ministero di Esorcista Diocesano. Tale attività è diventata importante nella sua azione sacerdotale tant’è che ha appunto pubblicato queste sue opere.
Personalmente mi ha colpito che vi è ancora bisogno degli esorcisti per contrastare le sette che praticano il satanismo o altri riti collegati e le conseguenze nefaste che le loro attività hanno nella vita delle persone.
Mi sembrava essere un retaggio dei secoli passati, ma purtroppo è una piaga ancora attuale.
A.S.
Evento significativo per la riapertura della chiesa parrocchiale dopo i lavori
Gran concerto a S. Benedetto
In occasione di un momento particolarmente significativo per la comunità, la città di Pomezia si prepara ad accogliere una serata all’insegna della grande musica. Dopo i lavori di ristrutturazione, riapre infatti la chiesa parrocchiale di San Benedetto Abate, restituita ai cittadini come luogo di incontro, spiritualità e cultura.
A celebrare questo importante evento sarà il coro della città di Pomezia “Nisi Vox (...se non la voce)”, che invita tutta la cittadinanza a partecipare a un Gran Concerto pensato per condividere emozioni e bellezza attraverso la musica. L’iniziativa è promossa dalla presidente Martina Dell’Unto, che sottolinea il valore simbolico e culturale della serata.
Sul palco, insieme al coro Nisi Vox, si esibiranno l’orchestra Praeldium Ensamble e il soprano Giorgia Bruno, dando vita a un programma musicale di grande prestigio. Il pubblico avrà infatti l’opportunità di ascoltare brani di alcuni tra i più celebri compositori della storia, tra cui Mozart, Vivaldi e Beethoven, oltre ad altri autori classici di rilevante espressione artistica.
Il coro Nisi Vox rappresenta una realtà importante per il territorio: nato nel 2017 dall’unione di diverse esperienze corali attive da decenni, è diventato ufficialmente coro della città di Pomezia nel 2021. Sotto la direzione del maestro Roberto Bonfé, e con la collaborazione dei maestri Simone Rocchi e Sergio Schiumarini, il coro ha collezionato negli anni numerose esibizioni e partecipazioni di rilievo, sia a livello nazionale che internazionale.
L’appuntamento è fissato per il 12 aprile alle ore 19, nella suggestiva cornice della chiesa di San Benedetto Abate. Un’occasione imperdibile per vivere insieme una serata di grande musica e celebrare un nuovo inizio per uno dei luoghi simbolo della città.
V.P.
Proposte per migliorare Colle Fiorito
Nei giorni scorsi, il popoloso comparto di Piazzale delle Regioni a Pomezia (Colle Fiorito) è stato oggetto di un sopralluogo congiunto tra gli Assessorati ai Lavori Pubblici e all’Ambiente — nelle persone di Giuseppino Francioni e Amelia Paiano — e il Comitato dei Residenti. L’incontro è servito per valutare diverse proposte di miglioramento urbano e di pubblica utilità come, ad esempio, la necessità di una pensilina presso la fermata del trasporto pubblico e tanto altro.
Tra i primi risultati concreti, si registra in tempi rapidi, la realizzazione di una serie di nuovi parcheggi tramite segnaletica orizzontale, finora assenti. Nello specifico, l’intervento nasce da un’idea del residente ed ex consigliere Marcello Franceschetti, proposta e illustrata durante il sopralluogo dallo stesso e da Paolo Barbonetti (Comitato Colle Fiorito), il quale ha contestualmente suggerito ulteriori interventi di riqualificazione.
Il Comitato ringrazia l’Amministrazione comunale e, in modo particolare, il Consigliere, e Capogruppo della
LEGA, Fabrizio Salvitti per la sensibilità e l’efficace mediazione che hanno permesso di realizzare questi lavori. Un plauso va anche all’Assessore Francioni per la rapidità e la serietà dimostrate.
Confidiamo che questo spirito di collaborazione porti presto alla realizzazione degli altri interventi suggeriti durante il sopralluogo. Il Comitato continuerà a lavorare su ogni fronte, sia comunale che ATER, per migliorare la qualità della vita nel quartiere, restando pronto a collaborare con chiunque vorrà ascoltare le esigenze dei cittadini.
Ufficio Stampa
Comitato di Colle Fiorito
Marco Polidori al Picasso
Marco Polidori, consigliere comunale di Pomezia, è stato invitato al Liceo Statale Artistico e Linguistico “Pablo Picasso” per partecipare all’Assemblea d’Istituto. Nell’incontro ha sottolineato l’importanza di un dialogo diretto tra istituzioni e studenti, senza formalità inutili. Per ampliare il confronto, Polidori ha esteso l’invito anche alla consigliera Martina Battistelli. Il tema centrale è stato il lavoro sulle politiche giovanili, con l’avvio della Consulta dei Giovani, già votata e approvata in Consiglio Comunale.
La Consulta sarà uno strumento per ascoltare davvero i giovani e coinvolgerli in proposte concrete, promuovendo inclusività e partecipazione attiva. Polidori ha inoltre ringraziato gli studenti per domande, idee e critiche.
“Investire sui giovani significa investire sul futuro della città”: così ha concluso, evidenziando il valore dell’assemblea come passo concreto verso nuove opportunità.