Le Commissarie hanno approvato il regolamento. Si va da 1 euro a 2,5 al giorno
Tassa di soggiorno
Dormire ad Aprilia ora non sará piú gratis. Come giá annunciato nei mesi scorsi infatti, la commissione straordinaria che amministra il Comune di Aprilia ha introdotto una tassa di soggiorno, approvando ora il nuovo regolamento che introduce e disciplina l’imposta di soggiorno sul territorio comunale. L’adozione del regolamento per l’applicazione della tassa di soggiorno ad Aprilia è sancita dalla deliberazione della Commissione Straordinaria del 26 febbraio 2026. L’approvazione del regolamento arriva dopo un confronto che si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di Aprilia il 29 gennaio 2026 con le Associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive presenti sul territorio. Un provvedimento atteso, che inserisce anche Aprilia tra i Comuni italiani che applicano il contributo ai visitatori, con l’obiettivo di sostenere il turismo e migliorare i servizi legati all’accoglienza.
Il regolamento è stato adottato in base alle norme nazionali che consentono ai Comuni di istituire tributi propri e, in particolare, di applicare l’imposta di soggiorno a chi pernotta nelle strutture ricettive del territorio.Il regolamento ha effetto dal primo giorno del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione da parte del MEF sul portale del Dipartimento delle Finanze. L’istituzione dell’imposta di soggiorno costituisce un’opportunità aggiuntiva di finanziamento degli interventi a sostegno del turismo e di recupero dei beni culturali e ambientali.
Le risorse raccolte saranno perciò vincolate a interventi in materia di turismo. Il gettito servirà a finanziare iniziative di promozione, interventi di sostegno alle strutture ricettive, manutenzione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, oltre al miglioramento dei servizi pubblici collegati alla fruizione turistica.La tassa di soggiorno si applica a ogni persona non residente che soggiorna ad Aprilia, per ogni notte trascorsa nelle strutture ricettive del posto: alberghi, bed and breakfast, agriturismi, campeggi, case vacanze, affittacamere. Si applica anche alle locazioni brevi, comprese quelle gestite in forma occasionale e non imprenditoriale. Il contributo è dovuto fino a un massimo di sette pernottamenti nello stesso mese. A pagare materialmente è l’ospite, ma la responsabilità del versamento ricade sul gestore della struttura ricettiva, che incassa l’imposta e la riversa al Comune.
Il gestore ha anche l’obbligo di presentare le dichiarazioni periodiche e di adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla legge e dal regolamento comunale.Il regolamento stabilisce anche una serie di esenzioni.
Non pagheranno l’imposta i minori entro il decimo anno di età e gli ultrasettantenni,
coloro che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale ed un eventuale accompagnatore, i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di diciotto anni, ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente, i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica e il loro accompagnatore,
gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo, coloro che, non residenti nel Comune di Aprilia, prestano attività lavorativa presso qualsiasi struttura ricettiva del posto, coloro che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario, il personale appartenente alle Forze dell’Ordine inviato sul territorio dai competenti Organi Statali per ragioni di servizio.
Quanto alle tariffe, l’importo varia in base alla tipologia e alla classificazione della struttura. Si va da un minimo di un euro ad un massimo di due euro e cinquanta.
Le tariffe potranno essere aggiornate dalla Giunta comunale in sede di approvazione del bilancio.
Al momento, in sede di prima applicazione, questi sono gli importi previsti per l’imposta di soggiorno ad Aprilia (euro/giorno):
Strutture alberghiere:
1 stella - euro 1,00;
2 stelle - euro 1,30;
3 stelle - euro 1,50;
4 stelle - euro 2,00;
5 stelle - euro 2,50.
Altre strutture ricettive:
Campeggio/Aree di sosta - euro 1,00. Agriturismo - euro 1,50. B&B - euro 1,50. Residence/Villaggi turistici - euro 2,00. Casa Vacanze/Casa per ferie - euro 1,30. Affitta-camere/locazioni turistiche-affitti brevi - euro 1,30.
Oltre a informare chiaramente gli ospiti sull’esistenza dell’imposta, sull’importo e sulle esenzioni previste, dovranno comunicare al Comune, entro quindici giorni dalla fine di ogni trimestre, il numero degli ospiti, i pernottamenti effettuati, distinguendo tra quelli imponibili ed esenti, e l’ammontare riscosso. Il versamento al Comune dovrà avvenire entro il sedicesimo giorno dalla fine di ciascun trimestre. Il regolamento inoltre disciplina anche i controlli e le sanzioni.
L’amministrazione potrà richiedere documenti, inviare questionari, effettuare verifiche e accertamenti, anche tramite la Polizia Locale. I gestori dovranno conservare la documentazione per cinque anni. In caso di omesso o ritardato versamento è prevista una sanzione pari al 25 per cento dell’importo non versato; per dichiarazioni omesse o infedeli le sanzioni possono arrivare fino al 200 per cento del dovuto.
Sono previste multe anche per chi non informa correttamente gli ospiti. Se le somme accertate non vengono pagate entro sessanta giorni, si procederà alla riscossione coattiva, anche per importi inferiori a sedici euro.
Infine, il regolamento prevede la possibilità di chiedere il rimborso delle somme versate e non dovute entro cinque anni, oppure di compensare eventuali eccedenze con i versamenti successivi.
Francesca Cavallin