La storia infinita dell’opera compensativa del comparto Trenta Stelle
Palazzetto dello Sport
Progettato dal 2013 e completato solo 10 anni dopo, il Palazzetto dello Sport, opera compensativa del comparto Trenta Stelle, è ancora chiuso per associazioni sportive e cittadini. Mentre il Tar al momento sembra aver accolto le ragioni dell’ente pubblico, Comune e privato continuano a raccontare due verità diverse: secondo il Comune non è ancora pronto, per il privato è stato ultimato nel 2023, ma l’ente non vuole saperne di prenderlo in carico, visti gli elevati costi di gestione. È in questo contesto che la Sogeim, la società di costruzione che ha realizzato l’opera compensativo, ha divulgato una lunga nota stampa per far conoscere il proprio punto di vista.
“La SOGEIM s.r.l. - riporta la nota -ha letto con sorpresa e sconcerto le notizie apparse sulla stampa in merito alla vicenda del “Palazzetto dello Sport” di Aprilia, dalla stessa costruito negli anni 2020-2023 e tuttora, a distanza di tre anni, non preso in carico dall’Amministrazione Comunale.
Secondo alcune dichiarazioni rese pubbliche dal Comune si afferma che il Palazzetto dello Sport non potrebbe essere preso in carico dall’Amministrazione Comunale per “carenze” rispetto a norme di sicurezza o “difformità” rispetto al progetto previsto dalla convenzione urbanistica.
Le “carenze” consisterebbero nell’asserita mancata fornitura di un impianto antincendio “a norma”. Le “difformità” consisterebbero nell’originaria previsione di una capienza di 1800 spettatori, mentre il Palazzetto dello Sport realizzato ha una capacità effettiva di 1000 spettatori.
Queste affermazioni sono destituite di fondamento. L’impianto sportivo è stato realizzato dalla Sogeim a proprie spese, quale opera di urbanizzazione secondaria, non a scomputo degli oneri concessori, come previsto dalla convenzione del 2013.
L’originaria convenzione del 2003 prevedeva l’impegno a realizzare l’impianto a carico di tutta la sottozona C1, e quindi la parte pro-quota di pertinenza della SOGEIM era pari al 52% del costo del Palazzetto dello Sport. La successiva convenzione rinnovata nel 2013, su richiesta del Comune, ha trasferito a esclusivo carico della SOGEIM “la realizzazione a completa propria cura e spese, del palazzetto dello sport per 1800 (milleottocento) posti che tenga conto di attività polivalenti e polifunzionali”, senza ulteriori specifiche sulle dimensioni o sulle caratteristiche né previsioni di spesa. È evidente che l’obbligazione assunta dalla SOGEIM era puramente indicativa e generica e che il progetto avrebbe dovuto essere oggetto di ulteriori discussioni e negoziati fra Comune e SOGEIM.
Tale progetto prevede la realizzazione di un impianto “rimodulato” per ottemperare alle indicazioni delle associazioni sportive e delle commissioni del Comune, secondo le esigenze indicate dall’Amministrazione. Il progetto è di dimensioni complessive sufficienti ad accogliere 2000 spettatori, dunque maggiori di quanto previsto secondo la convenzione (1800 spettatori); il piano di gioco occupa un’area più ampia di quanto sarebbe stato consentito dalla presenza di due tribune da 1800 spettatori, e dispone di una tribuna con una capienza di 1000 posti a sedere, con la possibilità di successivo ampliamento, in caso di necessità, a 2000 posti a sedere, mediante l’installazione di un’ulteriore tribuna temporanea con capienza di 1000 posti e con la riduzione dell’area di gioco. Dunque, l’impianto avrebbe avuto una capienza massima (con tribune temporanee) di 2000 posti (anziché 1800) mentre le tribune installate avrebbero avuto la capienza di 1000 spettatori, in modo da lasciare disponibile un’area maggiore per il campo da gioco.
La SOGEIM ha sottoposto il progetto redatto dall’Arch. Zucconi agli Uffici del Comune con Prot. n. 431.319 del 28.04.2017.
Il progetto è stato approvato con parere del Dirigente del IV Settore ed approvato preliminarmente dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 173 del 28.6.2017, previa approvazione della Prima Commissione Urbanistica Consigliare in data 8.6.2017.
Successivamente, a seguito del rilascio del suddetto parere tecnico preventivo, ai fini del Certificato Prevenzione Incendi, espresso dal Comando Provinciale di Latina dei Vigili del Fuoco prot. n. 109.679/2017, la Giunta Comunale, con deliberazione n. 97/2018, ha approvato il progetto e il computo estimativo dell’opera per complessive Euro 4.049.471,28.
Tale approvazione di Giunta Comunale, pertanto, costituisce precisazione e, per quanto occorrer possa, novazione delle relative previsioni contrattuali contenute nella convenzione vigente (1800 posti).
In sostanza, la SOGEIM ha bensì assunto con la convenzione del 2013 l’impegno a realizzare la costruzione di un impianto sportivo con la capienza di 1800 spettatori, ma tale iniziale impegno è stato poi sostituito con quello di realizzare un impianto, avente un costo non inferiore a quello originariamente previsto, ma con diverse caratteristiche, con una capienza effettiva di 1000 spettatori, tuttavia con una dimensione tale da consentire di aumentare, successivamente e in caso di necessità, la capienza massima a 2000 spettatori.
È opportuno sottolineare, quindi, che il progetto adottato non ha comportato nessun risparmio per la SOGEIM, poiché le dimensioni dell’impianto sportivo sono, invece, maggiori di quanto originariamente previsto dalla convenzione, ed ha rappresentato l’assunzione di un impegno economico maggiore.
La SOGEIM aveva l’obbligo di iniziare e completare la costruzione del Palazzetto dello Sport in modo conforme al progetto approvato dalla Giunta Comunale, dunque con la capienza approvata e autorizzata con la delibera n. 97/2018. Il Direttore dei Lavori ha comunicato l’inizio della costruzione in data 24 gennaio 2020 e la fine lavori in data 19 aprile 2023.
La Convenzione edilizia, in attuazione del Codice degli Appalti, prevede l’obbligo dell’Amministrazione di iniziare il collaudo entro 60 giorni dalla comunicazione del certificato di “fine lavori” e di concluderlo entro ulteriori 30 giorni.
All’inizio dell’iniziativa l’Amministrazione Comunale ha omesso di nominare il RUP (ovvero di sostituire il RUP originariamente nominato e successivamente dimessosi).
A seguito della comunicazione dell’avviso di “fine lavori”, gli uffici comunali hanno omesso di incaricare il collaudatore dal 12 aprile 2023 fino all’11 dicembre 2024, quando il Responsabile del Settore Urbanistica, Arch. Stefano Gargano, ha finalmente emesso la determina dirigenziale con cui - con venti mesi di ritardo - ha nominato come collaudatore l’Ing. Pietro Raponi.
Il collaudatore, nominato l’11 dicembre 2024, ha iniziato le propria attività entro un mese, nel gennaio 2025, e ha effettuato tre visite di ispezione; il 7 aprile 2025 ha concluso il collaudo con l’emissione di un certificato di collaudo nel quale ha dichiarato che l’opera è conforme al progetto approvato e pertanto viene collaudata, a condizione che venissero realizzate alcune modifiche costruttive e produzioni documentali (“prescrizioni”) entro il termine di 90 giorni, concordato con la ditta costruttrice.
Al termine di 90 giorni, il 7 luglio 2025, il collaudatore ha redatto il verbale della quarta visita di ispezione, con il quale ha dato atto del completamento delle prescrizioni contenute nel collaudo, senza indicare nessuna carenza ulteriore e senza nuove prescrizioni”.
Il Comune però, alcuni mesi dopo la notifica del certificato di collaudo e del quarto verbale, nel settembre 2025, ha comunicato alla SOGEIM che sussisterebbero carenze che, allo stato, non consentirebbero al Comune di prendere in carico l’impianto sportivo, riferite a presunte irregolarità dell’impianto antincendio, necessità di completare le opere di urbanizzazione, ma anche criticità relative alla capienza, pur concordata prima dell’avvio dei lavori. “Come dianzi indicato, nel 2017 l’impianto sportivo è stato “rimodulato”, secondo indicazioni dell’A.C., e autorizzato con deliberazione della Giunta comunale n. 97/2018, con una capienza variabile da 1000 a 2000 spettatori, e pertanto con tribune installate per 1000 posti e la possibilità di installare tribune temporanee per specifici eventi per ulteriori 1000 posti. Il Comune ha autorizzato la costruzione dell’impianto sportivo, secondo il progetto presentato, nel 2018, l’inizio lavori risale al 2020, il certificato di fine lavori all’aprile 2023 e il collaudatore ha concluso il collaudo nell’aprile 2025, dichiarando nel certificato di collaudo che l’impianto è conforme al progetto autorizzato e che ha una capienza attuale di 1000 spettatori. Inoltre, è opportuno rilevare che il Comune ha deliberato ben due volte (deliberazione n. 226 del 16/12/2021 e n. 201 del 29/11/2022), considerata “la prossima ultimazione dell’impianto sportivo, l’unico insistente sul territorio del Comune sia per la tipicità della sua struttura, sia per l’elevata tecnologia di cui esso è dotato”, la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento a un soggetto esterno della concessione d’uso e/o di servizio dell’impianto sportivo e abbia chiesto (e conseguentemente ricevuto) ripetutamente (il 10 settembre 2021 e il 7 febbraio 2022) alla SOGEIM la produzione di documenti finalizzati a tale procedura, ma ha successivamente sospeso tale procedura e - a tutt’oggi (!) - non l’ha mai più ripresa.
Non è quindi comprensibile che oggi, dopo otto anni dalla delibera autorizzativa della costruzione, dopo sei anni dall’avvio della stessa, e dopo tre anni dal completamento, gli Uffici del Comune improvvisamente si “accorgano” della rimodulazione intervenuta nel 2017 e che vengano sollevati dubbi sulla coerenza dell’autorizzazione a suo tempo concessa”. La SOGEIM ribadisce di aver completato la costruzione dell’impianto sportivo “Palazzetto dello Sport” in modo perfettamente conforme al progetto autorizzato dalla Giunta Comunale di Aprilia nel luglio 2018. L’impianto è dotato di tutte le caratteristiche che lo rendono idoneo all’uso: impianti di illuminazione, impianti igienici, pavimentazioni, uscite di sicurezza, impianti anti-incendio, parcheggi esterni, ecc., commisurati alla capacità massima di 2000 spettatori, e dotato di tribune installate per una capienza di 1000 spettatori, ma con campo di gioco, munito anche di rete per pallavolo omologata, per plurime attività sportive, come da approvazione CONI”. Secondo la SOGEIM, l’impianto sarebbe pronto dall’aprile 2023.
“É legittimo- conclude la società-domandarsi per quale ragione il Comune abbia sospeso e infine rinunciato ad avviare la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento a un soggetto esterno della concessione d’uso e/o di servizio dell’impianto sportivo da esso deliberata per ben due volte e non l’abbia mai più ripresa.
In definitiva, da quanto sopra esposto, appare che gli Uffici comunali, pur avendo richiesto alla SOGEIM la realizzazione di un impianto sportivo di notevoli dimensioni e di non esiguo valore, in realtà abbiano avuto successivamente dei “ripensamenti” e non intendano assumere la presa in consegna dell’impianto per metterlo a disposizione della collettività”. Francesca Cavallin