Incontro con i cittadini per ricostruire un clima di ficucia
Fratelli d’Italia
Ricostruire un clima di fiducia, un programma di lavoro condiviso e offrire una guida politica alla città, con la trasparenza e la legalità come fari del percorso.
Questi gli obiettivi dichiarati da Fratelli d’Italia Aprilia, che il 17 Aprile scorso, presso il Simon Hotel, hanno voluto incontrare la cittadinanza, alla presenza del coordinatore comunale Edoardo Baldo, il consigliere regionale Vittorio Sambucci e il coordinatore provinciale, il senatore Nicola Calandrini.
Quello di Venerdì 17 Aprile è stato solo il primo di una serie di appuntamenti da calendarizzare con quartieri, comitati e associazioni: con la scadenza elettorale ancora lontana, il fine é quello di ascoltare le richieste dei cittadini, ripartendo nella stesura di un programma di lavoro dalle esigenze concrete di una città commissariata da mesi dopo lo scioglimento.
“In questi mesi - ha sottolineato Baldo - ci sono stati tanti problemi per i cittadini. Mi riferisco ai ritardi nell’assegnazione delle palestre alle associazioni sportive, alla scarsa programmazione di opere pubbliche sul territorio, alla scelta del Comune di ricorrere all’anticipazione di cassa quando invece era possibile aderire alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. Penso poi ai ritardi per realizzare l’ampliamento della Casa della Salute, dove qualcuno ha voluto attribuire responsabilità alla Regione Lazio, quando invece si è capito che il Comune non ha risposto a un quesito tecnico. Nei mesi passati si è poi persa l’occasione di acquisire immobili storici come l’ex Ufficio Agricoltura, ma soprattutto si è perso il finanziamento per realizzare un nuovo asilo nido, di cui avremmo avuto enorme bisogno, come si è evinto nei mesi successivi.
La sensazione è che la città versi in un degrado mai vissuto. La percezione della sicurezza è ai minimi storici, ma Aprilia non può e non deve avere paura. Tanto è stato fatto con l’apertura del Commissariato di Polizia, ma dobbiamo chiedere alle istituzioni più mezzi e più uomini e seguire il modello Frosinone, con l’installazione di telecamere di videosorveglianza. Quando manca la politica - ha aggiunto- manca la capacità di ascoltare e comprendere i bisogni reali dei cittadini. Serve tornare a una guida politica forte, capace di programmare e assumersi responsabilità”.
Del bisogno di una politica forte e del lavoro necessario a recuperare un clima di fiducia venuto meno, ha parlato il consigliere regionale Vittorio Sambucci.
“Oggi non parliamo solo di una sfida politica - ha detto il presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio - ma di come riconquistare quella fiducia persa, quella fiducia tradita. Fratelli d’Italia fa della legalità una battaglia di idee e di principi. La politica non è una gara, ma la capacità di dare risposte concrete. Amministrare significa restituire valore alla comunità attraverso i servizi: l’utile di una buona classe dirigente sono i servizi per i cittadini”.
Un concetto poi ribadito anche dal senatore Caladrini.
“Aprilia - ha dichiarato - è una città strategica, un punto di riferimento per l’industria e il commercio dell’intera provincia. Per questo abbiamo voluto avviare un confronto serio, perché saranno i partiti a dover indicare una direzione chiara per il futuro. Dobbiamo lavorare fin da subito, in tempi non sospetto, per costruire e unire la coalizione di centrodestra, mettendo al centro responsabilità, visione e spirito di squadra. Solo attraverso l’unità possiamo presentarci credibili e pronti a governare. Il periodo commissariale è per sua natura una fase transitoria. Oggi più che mai serve restituire alla città un governo capace di dare risposte e visione. Aprilia ha bisogno di un candidato sindaco che abbia passione, conoscenza del territorio e capacità amministrativa. Solo così si può ricostruire fiducia e dare una prospettiva concreta alla città”.
Francesca Cavallin
Nuove intitolazioni
La commissione straordinaria che amministra il Comune di Aprilia rimette mano al capitolo delle intitolazioni, concedendo il nullaosta alle richieste di intitolazione per persone meritevoli, decedute da meno di 10 anni. In questo contesto, sono state accolte le richieste del dirigente scolastico dell’istituto Giovanni Pascoli di Aprilia, Ciro Scognamiglio, che attraverso una nota ha chiesto di dare alla palestra del plesso Pirandello il nome della docente Katia Fiorelli, “per il senso del dovere, professionalità ed umanità, un punto di riferimento per i colleghi e le famiglie e nel corso degli anni ha contribuito, attraverso l’impegno profuso, a rendere la scuola un luogo sereno, accogliente ed umano”.
La biblioteca della scuola Pascoli invece porterà il nome di Carlotta Mariangeli, una studentessa del secondo anno, deceduta a causa di un tragico incidente avvenuto presso la casa dei nonni. Infine, la scelta è stata quella di modificare il nome della sala principale della Biblioteca Comunale: nota a tutti come “Sala Manzù”, verrà ora intitolata ad Aleardo Nardinocchi, giovane architetto e artista scomparso nel 2015.
Francesca Cavallin