Un encomio solenne per gli assistenti bagnanti dopo uno straordinario salvataggio sul litorale, iniziativa del presidente del MuMa Andrea Cafà
Anzio festeggia i suoi angeli del mare
Un intervento provvidenziale tra le onde, la memoria personale che si riaccende e una comunità che decide di dire grazie a chi, ogni estate, veglia sulla sicurezza dei bagnanti. Nasce da qui l'iniziativa promossa da Andrea Cafà, Presidente del Museo del Mare e della Navigazione di Anzio, che ha voluto trasformare un episodio di cronaca locale in un gesto concreto di gratitudine ed encomio solenne verso una categoria troppo spesso dimenticata.
Qualche mese fa, gli organi di informazione locale avevano riportato la notizia di uno straordinario salvataggio in mare avvenuto sul litorale di Anzio, portato a termine con successo e freddezza da un gruppo di Assistenti Bagnanti. Quel racconto non è passato inosservato agli occhi del Presidente del MuMa. Avendo vissuto in prima persona quell'esperienza per oltre un decennio durante la giovinezza, Cafà ha avvertito l'esigenza profonda di concedere un attestato ufficiale dedicatò al merito, alla professionalità e alle eccezionali capacità dimostrate sul campo da questi giovani professionisti e dall'Associazione che li rappresenta.
Questo intento si è concretizzato in un momento di festa e condivisione pubblica, grazie alla sensibilità della Pro Loco di Anzio che ha inserito la cerimonia di premiazione all'interno della cornice dell'evento Anzio Talent. Una sinergia preziosa che ha visto la partecipazione attiva dell'Associazione ANAB, guidata dal Presidente della sezione Lazio Silvano Terenzio, e il contributo fondamentale di Marco Cortese nel fare da tramite tra le varie realtà coinvolte. Un lavoro di squadra che ha permesso di accendere i riflettori su una figura professionale cardine per l'accoglienza, la sicurezza e la promozione turistica delle città di Anzio e Nettuno.
L'occasione ha permesso anche di rivolgere lo sguardo al futuro della professione. Il Presidente del MuMa ha infatti espresso due auspici fondamentali per i prossimi anni. Da un lato, la necessità di ammodernare le dotazioni e i mezzi di soccorso attraverso le nuove tecnologie di salvataggio, senza per questo disperdere ma anzi valorizzando l'eredità e il valore storico dei metodi tradizionali. Dall'altro, l'urgenza di garantire a questi lavoratori una piena e attenta tutela contrattuale. Gli Assistenti Bagnanti non rappresentano soltanto un presidio indispensabile di sicurezza in acqua, ma sono il primo volto operativo del turismo estivo e la garanzia per chiunque scelga di vivere il mare del nostro litorale in tranquillità.
V.P.