LAVINIO MARE DA RISPETTARE
a cura di Giuseppe Coppeta
LAVINIO MARE UN CONTINUO AFFIORARE DI ACQUA SOTTO LA SEDE STRADALE
VIA RE TURNO UNA SECONDA PERDITA SEGNALATA AD ACQUALATINA
UNA NUOVA DITTA INGAGGIATA PER RISOLVERE LE TANTISSIME PERDITE
Mentre buona parte della popolazione anziate ha problemi di approvvigionamento d’acqua nelle proprie abitazioni, il sottosuolo abbonda di perdite d’acqua Pubblica che fuoriesce dalle tubazioni di Acqualatina anche a causa della cattiva manutenzione da parte delle ditte appaltatrici esterne.
Sono trascorsi appena due giorni dall’ultimo intervento di ripristino della tubazione interrata, ed ecco un’altra perdita speculare a quella precedente.
La cosa che fa riflettere è che entrambi le perdite, sono state oggetto di intervento di manutenzione appena un anno fa. Avendo avuto modo di assistere all’ultima riparazione, ho potuto constatare che questa nuova ditta non si è limitata a fasciare il tubo con il solito collare in acciaio come già avvenuto in precedenza, ma ha provveduto a sostituire parte della tubazione interessata. Cosa che se fosse stata fatta dalla precedente ditta, oggi non avremmo avuto questo stesso problema con migliaia di litri d’acqua sprecati e una nuova sede stradale smantellata. Fiduciosi nell’operato della nuova ditta appaltatrice con sede in Ardea (RM), attendiamo il ripristino delle tante perdite sparse sul territorio e al ritorno alla normalità…
Giuseppe Coppeta
I RESIDENTI DI VIA DEI GLADIOLI SI RIVOLGONO AL CONSORZIO DI LAVINIO MARE
LAVORO POTENZIAMENTO ENEL FERMO CON LE QUATTRO FRECCE
LA STRADA È IMPRATICABILE E PERICOLOSA PER CEDIMENTO DEL SOTTOSUOLO
Lavinio, in Via dei Gladioli, all’altezza della cabina primaria ENEL, vi è un cantiere stradale aperto da ormai otto mesi per il passaggio di grossi cavi elettrici. Tuttavia, i lavori sono stati sospesi da tempo senza che in loco sia stato lasciato alcun avviso o informazione per i residenti. Questa situazione ha creato disagio e preoccupazione tra chi abita nella zona. I cittadini di Via dei Gladioli, stanchi dell’immobilismo e della mancanza di comunicazioni, hanno coinvolto il Consorzio di Lavinio mare il quale è anche gestore della strada e della sua manutenzione. Quest’ultimo ha prontamente trasmesso un esposto ufficiale via PEC all’ENEL, interessando anche il Comune di Anzio affinché venga fatta chiarezza e si riprenda al più presto l’attività necessaria. Inoltre, sempre su segnalazione dei residenti, il Consorzio di Lavinio mare ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni di una parte della carreggiata utilizzata quotidianamente per raggiungere le abitazioni. Dalla video ispezione è emerso un cedimento del sottosuolo che ha originato la rottura del sistema fognario dedicato alle acque bianche. Vista la pericolosità del tratto, il Consorzio di Lavinio mare ha provveduto a segnalare al Comune di Anzio la frana che ha interessato la fognatura delle acque bianche e in attesa dell’intervento della ditta di manutenzione di Acqualatina, ha provveduto a transennare l’area per evitare incidenti, tutelando così la sicurezza di pedoni e automobilisti. La situazione richiede urgente intervento da parte delle autorità competenti per garantire la sicurezza pubblica e ripristinare la viabilità senza ulteriori ritardi.
Giuseppe Coppeta
I CITTADINI E I RESIDENTI DI LAVINIO MARE SI RIVOLGONO AL COMUNE DI ANZIO
VIALE VIRGILIO: UN PRATO CHE RICHIEDE ACQUA CHE NON C’E’
LUNGO LE AIUOLE RESE ORAMAI SECCHE SI INTRAVEDONO SOLO DEIEZIONI CANINE
Viale Virgilio, cuore verde di Lavinio Mare, è da sempre uno spazio amato dai cittadini di Anzio e per lo più di coloro che posseggono un cane anche se non sempre, alcuni di loro non rispettano le regole basilari per chi porta a passeggio il proprio cane. Le piante ad alto fusto, il prato curato e le tante panchine rappresentano un’oasi di relax che contribuisce in modo significativo alla qualità della vita del quartiere. Tuttavia, negli ultimi mesi, la situazione del verde sta vivendo un momento di grave difficoltà, il prato che fino a luglio si mostrava rigoglioso e verde, oggi appare segnato da chiazze ingiallite e zone secche, quasi abbandonate al loro destino. Questo peggioramento, evidente a occhio nudo, è diventato motivo di seria preoccupazione per residenti, turisti e amministrazione comunale. Il problema dell’impianto di irrigazione alimentato con acqua di pozzo, consiste in un malfunzionamento che si trascina da tempo. La causa principale di questo deterioramento va ricercata nel sistema di irrigazione interrato lungo il tratto di Viale Virgilio, in quanto circa un terzo dell’impianto non funziona correttamente. Nel mese di luglio, su impulso proprio dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Anzio Luca Brignone, è stato effettuato un intervento importante guidato dall’Ingegnere Ferrante dirigente di riferimento dell’ufficio ambiente, in collaborazione con la ditta che si occupa della manutenzione dell’impianto idrico. L’intervento aveva lo scopo di rimettere completamente in sesto il sistema di irrigazione così da garantire una corretta distribuzione dell’acqua su tutta la superficie del prato. Per qualche settimana, dopo questo lavoro di ripristino, si è potuto ammirare di nuovo il verde brillante e uniforme che i cittadini avevano imparato ad apprezzare. Purtroppo, però, dalla prima settimana di agosto, la situazione è nuovamente degenerata e alcune sezioni del prato hanno iniziato a mostrare segni evidenti di sofferenza dovuti alla scarsità d’acqua. Questo calo qualitativo sembra confermare che il problema all’impianto non è stato risolto definitivamente ma si sia solo temporaneamente attenuato. Sono soprattutto i residenti e i frequentatori abituali di Viale Virgilio a manifestare la propria amarezza e preoccupazione. Attraverso gruppi social e movimenti di quartiere, molti hanno espresso il desiderio di vedere riconsegnato alla collettività un prato verde e rigoglioso, simbolo di cura e decoro urbano. La perdita di verde pubblico ben curato non è solo una questione estetica e un prato ben irrigato contribuisce alla salubrità dell’ambiente e al mantenimento del decoro urbano. Il Comune di Anzio, tramite l’assessorato all’Ambiente, ha adottato sin dall’inizio un atteggiamento proattivo. L’intervento programmato di luglio è stato importante per diagnosticare e tentare di rimediare alle anomalie dell’impianto. Ora però è necessario fare un passo ulteriore, organizzando un sopralluogo sistematico e approfondito, coinvolgendo la ditta che precedentemente ha eseguito il lavoro di installazione della nuova tubazione interrata, per esaminare ogni componente dell’impianto e redigere un piano di manutenzione straordinaria.
Giuseppe Coppeta