Lieto fine per il prigioniero del Forte Sangallo
Epilogo a lieto fine per un piccione intrappolato in una intercapedine del Forte Sangallo a Nettuno. L'animaletto, che si era evidentemente intrufolato nelle sale dell'edificio, deve essere caduto nell'intercapedine di una parete della Sala del Camino senza poterne più uscire.
Ad accorgersene le signore di Cittainsieme che proprio la mattina del 18 scorso si accingevano a installare una mostra di quadri organizzata da quella associazione: mentre appendevano ganci e catenelle hanno sentito il forte rumore delle ali del piccione che, bloccato dietro il pannello in legno, tentava disperatamente di levarsi in volo. Lo spazio angusto, circa 30 cm ma tanto alto da raggiungere quasi il soffitto, non permetteva infatti all'uccello di spiegare le ali, né offriva appigli per risalire fino all'imbocco. Qualche volenteroso tentativo di salvare l'animale, come calare nella profonda intercapedine un cestello o strisce di plastica che facessero da scaletta, non davano risultati, generando in tutti un amaro senso di frustrazione. A fine giornata tutti tornarono a casa stanchi e soddisfatti per il bel lavoro terminato ma anche con un discreto malessere al pensiero di quel prigioniero a cui non si sapeva come dare aiuto.
La mattina successiva una responsabile dell'Antiquarium giunta al Sangallo per l'apertura al pubblico, apprendeva dell'accaduto e, opportunamente, chiamava i Vigili del Fuoco.
Il resto è una storia in discesa: ispezionata dall'alto l'intercapedine si verificava che il piccione era ancora vivo anche se molto spaventato e stanco. Si decideva quindi di praticare un'apertura nel pannello per consentirgli di uscire "a piedi".
Cosa che, sgomberata la stanza per non allarmarlo ulteriormente, avveniva. Da qui in poi non servono più le parole, lasciamo raccontare le immagini.
Di certo vedere spuntare quel capolino circospettissimo e poi il primo frullare di ali impolverate e infine lo spiccare verso i lampadari è stato uno spettacolo da aprire il cuore.
Claudio Tondi
Rifiuti Anzio centro: con l'autunno si riducono i punti raccolta
Anzio centro: con l’autunno ridotti da 5 a 3 i punti di raccolta dei rifiuti.
Motivato dal calo di presenze turistiche, è scattato da lunedì 21 settembre 2026 il ridimensionamento dei punti di consegna dei rifiuti nel centro di Anzio.
Chiudono quelli di p.Garibaldi e di v.le Mencacci.
Restano operativi (sette giorni su sette) quelli
di piazza Pollastrini (è davanti ai cinema),
di Largo Bragaglia (sta alla fine di Riviera Mallozzi) e
di vicolo dei Fabbri (è accanto all’ingresso basso di Villa Adele).
Che raccolgono rifiuti DIFFERENZIATI – TUTTI I GIORNI - dalle 6 alle 12
Nettuno, S.Giacomo: è senza lampioni la piazzetta di Padre Pio
"Segnaliamo che Largo Silvio Mancino è completamente privo di illuminazione. Si tratta dell'area davanti a v.Terminillo, a s.Giacomo, in cui è la statua di Padre Pio."
Questa la nostra segnalazione ai Lavori Pubblici del comune di Nettuno.
9-10-11 ottobre 2026:
si demolisce il Cavalcavia di Nettuno
Dalle ore 23:30 dell’8 ottobre alle ore 03:00 del 12 ottobre 2026, per la demolizione del cavalcavia pedonale nella stazione di Nettuno, la circolazione ferroviaria è sospesa tra le stazioni di Nettuno e Marechiaro.
In sostituzione del treno funzionerà un servizio di bus navetta per coprire il tratto interessato.
I bus effettueranno le seguenti fermate:
NETTUNO: piazzale stazione
ANZIO: davanti stazione in viale Mencacci
ANZIO COLONIA: Fermata Cotral su v.Ardeatina (altezza v.Bergamo)
MARECHIARO: in via Merope 76 (altezza v.Maia)
Sui bus è ammesso:
· trasporto di bici pieghevoli riposte in borse nel vano bagagli;
Non sono ammessi:
· bici, monopattini, monowheel e hoverboard;
· animali di grossa taglia (tranne cani da assistenza);
I viaggiatori sono ammessi limitatamente alla disponibilità dei posti.