Presentazione del noir di Pieralberto Faina nella sala consiliare di Nettuno
‘Chi di spada…perisce’
Nella Sala Consiliare di Nettuno, rinnovata con confortevoli poltroncine, il 26 settembre la poetessa-scrittrice Lucia Catacci ha presentato l’ultimo romanzo di Pieralberto Faina dal titolo: ‘Chi di spada…perisce’. Faina, anziate, può considerarsi un artista poliedrico: recita, canta, suona la chitarra, dipinge, ma soprattutto scrive con il fascino per la storia antica e la mitologia. Sua la trilogia fantastorica ambientata al tempo dei Sumeri nel 2250 a.C., che racconta le vicende della coraggiosa amazzone Helenasya. Autore teatrale, ha ottenuto nel 2013 il Premio Aldo Nicolaj con la commedia ‘Il Quadro perduto’. Molto impegnato, tiene conferenze sull’Iliade e sul suo vetusto concittadino Nerone. Con il romanzo ‘Chi di spada …perisce’, Pieralberto Faina si cimenta in un noir psicologico ed ironico, dove l’arte diviene a poco, a poco ossessione e condanna. La storia è densa di tensione e colpi di scena e si dipana attorno al commissario Gonzalo Mustelas il quale indaga sul delitto del pittore Brunello Traballa, crimine che suscita enigmi inquietanti. Alla presentazione era presente Corrado Scalia, che trasforma i suoi scritti in piece teatrali, il quale ha letto alcune pagine del romanzo, catturando la curiosità del pubblico, mentre Lucia Catacci lo ha sollecitato a parlare di sé, di quando da ragazzo scriveva poesie per i suoi amici del collegio, di come si documenta minuziosamente quando deve affrontare tematiche particolari come i pigmenti usati nel Barocco, della copertina del libro che riproduce il volto della ‘Madonna dei Palafrenieri’ del Caravaggio, pittore che egli ammira molto, dove si nota la cicatrice sulle labbra della modella e compagna del pittore, la nota cortigiana Lena Antognetti. La vicenda è ambientata ai giorni nostri e ci mostra una a Roma ricca di bellezze artistiche, un motivo in più per leggere questo thriller molto accattivante che può essere richiesto tramite il sito: www.terresommerse.it della Collana ‘I gialli di Terre Sommerse’, su Amazon ed ogni piattaforma digitale ed anche in libreria.
Rita Cerasani
Un confronto sul futuro della blue economy
Da Anzio all’Europa
Anzio guarda all’Europa e lo fa partendo dal mare, una delle principali risorse strategiche del territorio e un settore capace di mettere in relazione sviluppo economico, infrastrutture, occupazione, turismo e competitività.
È questo il tema dell’iniziativa “Da Anzio all’Europa – L’economia del mare”, in programma giovedì 1° ottobre alle ore 17:30 presso il cinema Astoria di Anzio, promossa nell’ambito delle attività dell’ECR Group.
L’incontro vuole rappresentare un momento di confronto tra istituzioni locali, rappresentanti politici nazionali ed europei, mondo della portualità e realtà del territorio, con l’obiettivo di approfondire le opportunità legate all’economia del mare e il ruolo che Anzio e il Lazio possono svolgere all’interno delle strategie europee.
Ad aprire l’iniziativa saranno i saluti istituzionali del Sen. Marco Silvestroni, Presidente della Federazione Provinciale di Roma di Fratelli d’Italia, di Emanuela Mari, Presidente della Commissione Affari europei e internazionali della Regione Lazio, e di Marco Bertucci, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio. Interverrà inoltre Agnese Mastrofrancesco, Consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Nel corso dell’incontro, moderato da Flavio Vasoli Capogruppo della Lista Turano per Anzio, interverranno il Sen. Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, l’On. Francesco Torselli, Deputato al Parlamento europeo, l’On. Andrea Volpi, Deputato della Repubblica e l’Ing. Raffaele Latrofa, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.
L’appuntamento è aperto al pubblico.
Giovedì 1° ottobre – ore 17:30
presso il Cinema Astoria in Via Giacomo Matteotti 8c ad Anzio.
Lista Turano per Anzio
Inaugurati la targa e il cippo per i Beati coniugi Beltrame Quattrocchi
Una bella e santa famiglia
Sono stati inaugurati il 28 settembre, la targa e il cippo che ricordano i Beati coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi. Alla presenza del vescovo di Albano, monsignor Vincenzo Viva, e delle massime autorità del territorio, sono stati ricordati prima nel luogo dove hanno trascorso lunghi periodi della loro vita in famiglia e poi in aula consiliare, a Villa Sarsina.
A dichiararli Beati, 25 anni fa, il pontefice San Giovanni Paolo II il quale affermò che si era di fronte alla “singolare conferma che il cammino di santità compiuto insieme, come coppia, è possibile, è bello, è straordinariamente fecondo ed è fondamentale per il bene della famiglia, della Chiesa e della società”.
“Ringrazio il vescovo della sua presenza e chi in questi mesi ha lavorato alla ricostruzione storica della presenza ad Anzio dei Beati – ha detto il sindaco, Aurelio Lo Fazio – in particolare padre Massimiliano Noviello, postulatore delle cause dei santi, che ha fortemente voluto questo momento e ci ha aperto il mondo di questa bella e santa famiglia”.
La targa è stata apposta dove si trovava la dimora estiva dei coniugi, sulla riviera Zanardelli, e il cippo proprio di fronte. Il sindaco ha voluto sottolineare “l’approccio religioso che ha avuto Anzio, un paese di pescatori per i quali la religiosità è molto importante”.
Dopo l’inaugurazione si è svolto l’incontro in aula consiliare, dove sono intervenuti il vescovo Vincenzo Viva, padre Massimiliano Noviello, lo storico Clemente Marigliani, il presidente del consiglio comunale, Gabriele Federici, Vincenzo Liparulo che è stato tramite con il postulatore. A concludere i lavori, il sindaco: “La vita dei Beati ci ricorda l’importanza della famiglia – ha detto Lo Fazio – prima forma di comunità, un modello sociale che incarna i principi della solidarietà, della sussidiarietà e del bene comune che poi trovano affermazione nella vita delle istituzioni”.
Fra le opere dei Beati, ricordate anche alcune a favore della popolazione anziate, realizzate con lo storico parroco “presidente”, Padre Leone Turco.
Al termine dell’incontro, sono state donate al sindaco delle immagini della vita familiare dei Beati coniugi.
Giovanni Del Giaccio
Staff Sindaco di Anzio