PIAZZA LAVINIA DOPO I SVARIATI INTERVENTI DEI VOLONTARI NEL PULIRE IL MURO
UN MURALES COPRIRA’ LE ORRENDE SCRITTE VANDALICHE
UN RINGRAZIAMENTO AL CONDOMINIO LA TORRE E ALLA PROLOCO DI LAVINIO MARE
Il progetto, promosso dalla Proloco di Lavinio Mare in accordo con il condominio La Torre di Piazza Lavinia, ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e dal Comune di Anzio. Lavinio Mare si prepara ad arricchirsi di una nuova opera artistica dedicata al territorio (lungomare di Lavinio - Tor Caldara). È stato infatti approvato il progetto per la realizzazione di un murales sulle pareti esterne del condominio La Torre, situato in Piazza Lavinia. A darne notizia è l’amministratore del condominio La Torre “Gianfranco Cantoni”, che ha comunicato il buon esito dell’iter amministrativo e l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.
Il progetto, realizzato in accordo con il condominio, è stato presentato dalla Proloco di Lavinio Mare. L’opera avrà il compito di rappresentare le caratteristiche, la storia e l’identità del territorio di Lavinio Mare, trasformando le pareti condominiali in uno spazio di valore artistico e di interesse per la comunità. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione urbana e culturale della località, con l’obiettivo di promuovere il decoro, la partecipazione e la conoscenza del patrimonio locale.
Il murales, oltre a contribuire all’abbellimento dell’area, potrà diventare un nuovo punto di riferimento visivo per residenti e visitatori. L’approvazione del progetto rappresenta dunque un risultato significativo per la Proloco di Lavinio Mare e per il condominio La Torre, che hanno collaborato per rendere possibile a breve la realizzazione dell’opera nel rispetto delle procedure previste e delle competenze degli enti preposti. Nel frattempo su mandato del condominio La Torre, una ditta specializzata nel ripristino delle fughe cementizie tra un mattone e l’altro, hanno iniziato a preparare il sottofondo dove verrà in seguito disegnato il murales. Complimenti al condominio e alla Proloco di Lavinio mare per la stupenda iniziativa.
Giuseppe Coppeta
Sacida, degrado e rifiuti inquinanti pericolosi abbandonati in strada
COME AVVENUTO IN VIA DELLA SPADELLATA , VIA A. MEUCCI ATTENDE
I RESIDENTI E I CITTADINI CHIEDONO CHE VENGA ISTITUITO IL NUCLEO GAV
ACIDA – È sempre più richiesto da parte dei residenti delle località limitrofi colpite dall’abbandono dei rifiuti urbani, l’istituzione di gruppi di guardie ambientali volontarie per prevenire e reprimere lo scempio che assistiamo giorno per giorno nel centro e nelle zone limitrofi della Città di Anzio. Su questa questione l’Assessore all’ambiente Luca Brignone in un incontro Pubblico tenutosi in data 18 c.m. presso il Club Nautico l’Approdo di Cincinnato, è stato chiaro sulla volontà di quest’Amministrazione di procedere in tal senso e nel rispetto della Legge 16 del 19 settembre 2025 e Regolamento 01/04/2028 della Regione Lazio e che entro il prossimo anno, ci saranno delle novità relativamente a corsi di formazione e scelta di Cittadini e Cittadine da impiegare come Guardie Ambientali Volontarie Comunale. Detto ciò, al momento restano numerose criticità legate all’abbandono dei rifiuti sia urbani che “biologici” lungo via Antonio Meucci, nella zona della Sacida. La strada continua infatti a essere utilizzata da alcuni cittadini poco rispettosi delle regole come luogo per depositare sacchi di immondizia, materiali ingombranti e rifiuti di vario genere. La situazione torna a destare preoccupazione tra i residenti, che segnalano il progressivo accumulo dei materiali e i conseguenti problemi di decoro urbano, igiene e sicurezza. A rendere più difficile il contrasto al fenomeno sarebbe anche l’assenza, lungo la via, di telecamere in grado di rilevare le targhe dei veicoli utilizzati per gli abbandoni. La questione assume particolare rilievo anche alla luce degli interventi recentemente realizzati nella vicina via della Spadellata, all’incrocio con via Antonio Meucci. La strada è stata bonificata sotto la direzione dell’assessore all’Ambiente Luca Brignone e successivamente interamente asfaltata dal Comune di Anzio. Un intervento importante, finalizzato a migliorare le condizioni della viabilità e il decoro dell’area, che rischia tuttavia di essere vanificato dal ripetersi degli episodi di abbandono nelle zone limitrofe. I residenti chiedono pertanto che anche via Antonio Meucci venga inserita tra le aree sottoposte a maggiore sorveglianza, attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza e controlli più frequenti. L’obiettivo è individuare i responsabili e applicare le sanzioni previste dalla normativa, scoraggiando comportamenti che danneggiano l’ambiente e gravano sulla collettività. La bonifica e la riqualificazione delle strade, sottolineano i cittadini, devono essere accompagnate da un’azione costante di prevenzione e controllo. Solo attraverso la collaborazione tra le due Amministrazioni (Anzio/Nettuno), forze dell’ordine e residenti sarà possibile preservare i risultati ottenuti e restituire a via Antonio Meucci condizioni adeguate di sicurezza, pulizia e decoro.
Giuseppe Coppeta