Tanti primi premi per la sezione ad indirizzo musicale della Matteotti
Concorso Città di Latina
Una valanga di premi e primi premi per la sezione ad indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo “G. Matteotti” di Aprilia. Canto, pianoforte e violino, solisti, è stato un grandissimo successo che premia il lavoro di tutta la sezione ad indirizzo musicale dell’Ic Matteotti di Aprilia e la formazione musicale che, così com’è strutturata, continua ad essere uno dei rari casi in Italia ad essere veramente completa: musica d’insieme, canto, teoria, strumento solistico e orchestra.
5 primi premi al concorso internazionale di musica “Città di Latina” e altri due podi, un secondo e un terzo premio, hanno coronato un anno di successi dell’indirizzo musicale dell’IC “G. Matteotti” confermando come ogni anno l’alto valore formativo dell’insegnamento musicale e strumentale.
Tutti solisti e un duo: Sara Facciorusso, Staiano Elisa, Giulia Orlandi, Teodora Buhus, Nicole Vittoni, Antonio Tazarella e Debora Ficara tra canto, violino e pianoforte, dalla prima alla terza della sezione ad indirizzo musicale, hanno proposto un repertorio che ha spaziato dal classico al moderno: le sonatine di Clementi, l’album per la gioventù di Schumann, pezzi tratti dal repertorio violinistico e pianistico contemporaneo fino ad Arisa e il pop rock.
Ai ragazzi e alle famiglie sono arrivati i complimenti della dirigente scolastica Antonella De Ienner.
“Mi completo con i ragazzi dell’indirizzo musicale che con i risultati ottenuti nel concorso Città di Latina -ha detto- confermano l’alto livello formativo raggiunto e premiano un anno di lavoro intenso. Dal coro alla musica d’insieme con duetti e trii, dall’orchestra al solista, dal canto al canto corale, la formazione musicale della sezione è veramente completa. Vorrei aggiungere quest’anno il lavoro prezioso della docente di educazione musicale che ha permesso di inserire, oltre all’ampia offerta formativa, anche il percussivo con tubi sonori e campanelle, realizzando delle performance innovative e emozionanti. Ringrazio i docenti per il loro impegno e la loro passione che ogni anno emerge insieme alla bravura dei ragazzi”.
E’ il risultato finale degli alunni della 1E della Pascoli
Libro sul bullismo
Venerdì 15 maggio, nell’aula magna dell’Istituto “Giovanni Pascoli” di Aprilia, alla presenza del Dirigente Scolastico, Prof. Ciro Scognamiglio, della Vice Preside, Professoressa Tina Pannone, dei docenti del Team Bullismo e di alcune classi dell’Istituto, gli alunni della classe 1E della Scuola Secondaria hanno presentato il loro libro “Bullismo…noi non ti temiamo!”
Il libro è il risultato finale di un progetto, ideato dalla professoressa Anna Sarchese, che ha coinvolto gli alunni in un percorso interdisciplinare al quale hanno collaborato anche le professoresse Loredana Badini, Isabella Silvaggi ed Alessia Manzo. Le fasi propedeutiche alla scrittura delle storie contenute nel libro sono state dedicate alla visione di video, alla lettura di testi specialistici ed a momenti di riflessione che hanno rafforzato negli alunni la consapevolezza riguardo l’importanza dell’azione di ognuno per contrastare ogni comportamento irrispettoso. Seduti tra i banchi modulari della biblioteca, pian piano, i pensieri degli alunni si sono susseguiti ed intrecciati, dando vita a piacevoli confronti di gruppo nel quale ogni idea ha abbracciato quelle degli altri in un crescente arricchimento per tutti.
Leggendo le storie, trapela una forte volontà di reagire nei confronti del bullismo, i personaggi e le situazioni descrivono scenari che hanno come sfondi ipotetici ambienti scolastici o familiari: i luoghi in cui gli alunni trascorrono la maggior parte delle loro giornate. Si percepisce una costante vicinanza alle vittime con profonda attenzione ai loro sentimenti, infondendo loro sicurezza e fiducia. I titoli di ogni storia e la dedica alle vittime di bullismo, sapientemente ideati, trasmettono il potente messaggio di forza che gli alunni hanno voluto comunicare. Nei contesti difficili e negativi nascono, pian piano, speranze per i protagonisti che riescono ad avere la forza per reagire, accettando i supporti delle persone di cui si fidano. La famiglia, l’intera comunità scolastica, gli amici e le istituzioni emergono come pilastri su cui poter fare affidamento per credere che si possano superare situazioni che sembrano senza via d’uscita. L’azione condivisa di tutti i personaggi rappresenta ciò che gli alunni desiderano: un mondo di serenità dove ognuno possa contribuire al benessere altrui, cercando di essere un prezioso aiuto per chi non ha la fortuna di conoscere l’entità degli sbagli causati da comportamenti irrispettosi. Come evidenziato nella narrazione, i bulli sono proprio coloro che hanno maggiore necessità di aiuto. Pertanto, la vicinanza degli alunni è stata responsabilmente concessa non soltanto alle vittime, ma anche a chi le ha rese tali. In un momento in cui si potrebbe rischiare di sentirsi smarriti nel buio del dolore, gli alunni hanno cercato di collocare una luce per illuminare la strada che conduce alla reazione ed alla sconfitta del bullismo. Gli alunni hanno mostrato anche spiccate abilità di lettura nella narrazione delle storie a tutti gli ospiti che hanno ascoltato con coinvolgente interesse.
Anche il Dirigente Scolastico si è complimentato per l’originalità e la creatività delle storie. M.C.