I cittadini della Selciatella si sono rimboccati le maniche
Giornata di pulizie
Il 30 maggio i quartieri della Selciatella e della Sacida hanno dato un forte segnale di civismo e attaccamento al territorio. I Comitati di quartiere hanno infatti promosso e organizzato una straordinaria giornata dedicata alla pulizia delle strade della zona, registrando una risposta entusiasta e partecipativa da parte della comunità locale. L’evento ha visto la partecipazione attiva di almeno trenta residenti che, armati di guanti, sacchi e indossando le ormai riconoscibili casacche gialle, hanno setacciato le vie dei quartieri per rimuovere i rifiuti abbandonati.
“Sono stati raccolti ben 120 sacchi di immondizia, contenenti rifiuti di vario genere che deturpavano il decoro urbano. Tutti i sacchi accumulati sono stati messi in sicurezza e smaltiti dalla Progetto Ambiente, l’azienda municipalizzata che ha supportato l’iniziativa garantendo il corretto ritiro dei materiali ed anzi approfitto per ringraziare la Direttrice Generale Drssa Valentina Sanfelice per la grande sensibilità dimostrata per il nostro quartiere e tutti gli operatori intervenuti. Vedere vicini di casa, dai più anziani ai più giovani, scendere in strada con la casacca gialla è stata una grandissima emozione. Oggi non abbiamo solo pulito le nostre vie, ma abbiamo dimostrato che il senso di comunità a Selciatella è più vivo che mai. Un ringraziamento speciale va a ogni singolo cittadino che ha dedicato il proprio sabato mattina al bene comune” ha dichiarato Andrea Mosca, vice-Presidente del CdQ Selciatella.
“Questa giornata rappresenta un tassello fondamentale del percorso di valorizzazione che come Comitato stiamo portando avanti” ha concluso Claudio Barbetti, anch’egli vice-Presidente del CdQ Selciatella “120 sacchi di rifiuti in meno sul nostro territorio sono un risultato concreto, ma il messaggio più grande è quello della prevenzione e del rispetto per l’ambiente in cui viviamo. Speriamo che queste azioni spingano tutti a una maggiore responsabilità, affinché non ci sia più bisogno di raccogliere l’inciviltà altrui. Noi, in ogni caso, continueremo a vigilare e a prenderci cura del nostro quartiere”.
L’Ufficio Stampa
Riunione in Prefettura per verificare le iniziative di prevenzione
Lotta agli incendi
Si è svolta pochi giorni fa presso la Prefettura, una riunione presieduta dal Viceprefetto Vicario con la partecipazione del Direttore dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile, del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, dei Rappresentanti dei Carabinieri Forestali, degli Enti proprietari delle strade, di R.F.I. S.p.a., nonché dei Sindaci dei Comuni della Provincia.
Alla riunione hanno, altresì, preso parte i Presidenti dei Consorzi di Bonifica e il Direttore del Parco Nazionale del Circeo. Scopo della riunione è stato quello di valutare le attività messe in campo durante la scorsa stagione estiva nella lotta agli incendi boschivi e, soprattutto, di verificare le iniziative di prevenzione e contrasto da avviare in vista della prossima stagione 2026. Al riguardo, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ha diffusamente esaminato quanto accaduto in Provincia nello scorso 2025, evidenziando la natura dei vari innesti; in particolare, ha rappresentato che nella trascorsa stagione estiva gli incendi sono stati 1810, di cui solo 155 da considerare propriamente incendi boschivi, poiché i restanti hanno tutti interessato aree antropizzate.
Ha riferito che è stato rafforzato il dispositivo antincendio attraverso la presenza sul territorio di 3 equipaggi DOS, di 2 equipaggi antincendio boschivo e di un distaccamento stagionale a Ponza.
Proprio in considerazione di tale circostanza,è stata innanzitutto richiamata l’attenzione di tutti i Sindaci sulla necessità di mettere in atto, nell’immediato, tutte le attività di dissuasione ai fini di una efficace azione di prevenzione degli incendi, come l’aggiornamento del “catasto delle aree percorse dal fuoco”, l’adozione di specifiche ordinanze per lo sfalcio della vegetazione sulle aree private e il divieto di abbruciamento nei periodi di maggiore pericolosità di innesco, la pulitura dei bordi stradali dalle erbe infestanti.
Allo stesso modo gli enti proprietari delle strade e R.F.I. s.p.a. hanno assicurato che procederanno con sistematicità alla pulitura dei cigli stradali al fine di prevenire il rischio di incendi di sterpaglie, anche fortuiti.
Sul piano delle misure di carattere più strettamente operativo, è stata richiamata l’attenzione dei Sindaci sull’opportunità di mantenere in condizioni di efficienza e funzionalità le vasche di approvvigionamento idrico, in modo da agevolare l’attività di spegnimento e bonifica dei siti colpiti e di prevedere, oltre a quanto già indicato nei Piani Comunali di Protezione Civile, degli specifici modelli di intervento che ottimizzino le risorse a disposizione.
Ale.Pia.