Sabato 9 maggio la premiazione del concorso letterario
Incrociamo le penne
Sabato 9 maggio, dalle ore 17 nella Sala Giacomo Manzù della Biblioteca Comunale di Aprilia in Largo Guglielmo Marconi 1, Aprilia, con ingresso libero, si terrà la premiazione della decima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Incrociamo le penne”, organizzato dall’Associazione L’Occhio di Horus APS. Info: horus.aps@gmail.com.
Non si tratterà soltanto di una rapida consegna dei riconoscimenti ai vincitori, scelti da una giura qualificata tra i circa 500 autori di tutte le Regioni italiane che hanno partecipato al Concorso, ma di un vero e proprio evento all’insegna della poesia e della narrazione.
Con l’occasione, inoltre, verrà presentata l’antologia “Nel tempo inquieto” che raccoglie i componimenti poetici e narrativi qualificatisi finalisti fra tutti quelli presentati al Concorso in questa edizione.
A condurre il pomeriggio sarà lo staff dell’Associazione L’Occhio di Horus APS, infaticabile promotrice di questo appuntamento culturale che anche negli anni scorsi ha richiamato persone e letterati da altre regioni.
L’appuntamento si trasformerà in un simposio tra compositori in versi e scrittori in prosa che condivideranno i loro testi con i presenti, sotto l’occhio dei giurati che hanno stilato le varie classifiche ed assegnato i riconoscimenti specifici ai più meritevoli.
I premi per la poesia, tra i senior, sono andati, a: 1° classificata Lucia Lo Bianco di Palermo, 2° classificata Manuela Magi di Tolentino (MC), 3° classificata Nicolò Pezzuti di Venezia. Tra i segnalati: Carla Maria Casula di Alghero (SS), Angelica Sicoli di Tolentino (MC), Graziano Grambone di Castelfranco Emilia (MO), Michele Moro di Como e Nicola Nardin di Cavallino Tre Ponti (VE).
Tra i poeti Junior: 1° classificato Sani Karma Piffer di Aprilia, 2° classificato Sofia Lodi di Aprilia, 3° classificato, a pari merito, Angelica Ippoliti e Cristian Settembre di Aprilia.
Nei narratori Senior: 1° classificato Valerio Prosseda di Latina, 2° classificato Elisabetta Cossari di Borgia (CZ), 3° classificate ex aequo Beatrice Morgia di Roma e Giovanna Sciarrotta di San Giovanni in Fiore (CS). Tra i segnalati: Federica Inebria di Taranto, Sabrina Aquino di Arzano (NA), Claudio Falcone di Roma, Federico Biuso di Terni.
Infine per la narrativa Junior: 1° classificato Michela Dusini di Modena, 2° classificato Gioele Bosco di Aprilia, 3° classificato Elisa Rubino di Aprilia. Segnalazioni speciali per Chiara Traettino di Aprilia e per Penelope Speziale, Giovanni Ventura e Matteo Morabito di Modena.
Il libro di Carmen Porcelli sulla storia di Aprilia da villaggio agricolo a polo industriale
La Città degli Operai
Domenica 10 maggio, a partire dalle 17:00, presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale di Piazza Nenni sarà presentato il libro “La città degli operai. Da villaggio agricolo a polo industriale (1945 – 1970)” di cui è autrice Carmen Porcelli.
La giornalista e studiosa della storia contemporanea, ha realizzato una attenta ricerca sui quotidiani negli archivi, compiendo un viaggio nella memoria collettiva di una comunità, alla ricerca delle ragioni e delle trasformazioni del territorio.
Parteciperanno all’incontro il giornalista Giovanni Del Giaccio, nelle vesti di moderatore, e l’editore del libro, l’ultimo della collana Saggistica di Atlantide Editore, Dario Petti.
Quest’anno si festeggia il novantesimo dalla fondazione della città di Aprilia, che fu istituita il 25 aprile 1936, distrutta durante il secondo conflitto mondiale e ricostruita grazie ai fondi della Cassa del Mezzogiorno.
Il racconto delle fasi salienti di un periodo storico irripetibile si intreccia con i fenomeni sociali che hanno caratterizzato lo sviluppo economico (emigrazione, urbanizzazione, disoccupazione) e quelli politici (rapporto tra i partiti della Prima Repubblica) ad Aprilia e nella Provincia di Latina.
Un periodo storico di grandi cambiamenti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, dove tutto sembrava possibile, riletto alla luce del rapporto tra politica ed imprenditoria, sindacati e Governo, operai ed industriali negli anni del boom economico.
Una fase in cui Aprilia conobbe un’imponente espansione demografica e industriale che le valsero
l’appellativo di “Sesto San Giovanni del Sud”.
L’incontro unirà ai racconti l’accompagnamento dell’Archetipo Ensemble, formazione italiana, attiva da oltre trent’anni, specializzata nel recupero e nella riproposta della musica popolare e colta.
Atlantide