LA RUBRICA DI RITA CERASANI
Serata in suo onore alla Corte del Forte Sangallo
Guccini: il poeta cantautore
Ad un mese esatto dalla morte di Francesco Guccini, il cantautore che con le sue poesie-canzoni-ballate ha conquistato tante generazioni, la lista civica ‘Patto per Nettuno’ ha organizzato una serata nella corte del Forte Sangallo per ricordare con canzoni, commenti, aneddoti, la figura del grande poeta che ha portato la canzone cantautorale ai massimi vertici. La sera di domenica 6 settembre tutto esaurito, molta gente in piedi ad applaudire la figura immortale di Francesco Guccini.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Nettuno per sottolineare il fatto che, quando si fa Cultura, quella con la C maiuscola, non ci sono avversari, ma solo un fine comune. Ciò è stato sottolineato dall’Assessore alla Cultura Roberto Imperato e dai rappresentanti del ‘Patto per Nettuno’: il Consigliere Antonio Taurelli, la segretaria Ilaria Rosati, la Presidente Marina Aimati, Carlo Conte che ha sostenuto l’iniziativa e tutto lo staff. Non si è solo cantato perché le canzoni proposte da ‘Gli Impostori’, Simone Cacace, Stefano Ciotola e Stefano Pavan con le loro chitarre, sono state alternate agli interventi del Prof. Andrea Marcellino, Dott. Luigi Bianco, Prof. Francesco Alvaro, i quali hanno analizzato il Guccini poeta, amico, padre, scrittore assai fecondo.
Molto bravo il presentatore Massimo De Martino che ha messo a proprio agio ogni intervenuto. Forse si sarebbe potuto fare qualcosa di più riproponendo oltre all’ Avvelenata, la Locomotiva, Auschwitz, Vedi cara, Culodritto, Don Chisciotte, Eskimo, le ballate meno note, ma sempre molto poetiche in cui il giullare Francesco mette a nudo la sua anima con testi attualissimi e condivisibili. Si spera che ci siano altri eventi a lui dedicati per ricordarlo nei nostri cuori, nelle nostre anime, nelle nostre menti.
Rita Cerasani
Anche l’Associazione ‘Voga Veneta’ di Nettuno
Regata Storica di Venezia
Domenica 6 settembre, come da tradizione, si è svolta la Regata storica di Venezia 2026. Dalle ore 15:30 sono sfilate sul Canal Grande decine di imbarcazioni del ‘500 con a bordo tanti figuranti in costume. Questo evento rievoca l’accoglienza riservata a Caterina Cornaro, regina di Cipro, nel lontano 1489. Tra le imbarcazioni, come da anni a questa parte, anche quella dell’Associazione ‘Voga Veneta’ di Nettuno.
La delegazione della cittadina del Tridente era composta dalla Vicesindaca Cristina De Carolis e dall’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Marco Federici. Anche loro sono saliti sul palco con le autorità veneziane, in primis il Sindaco Simone Venturini. L’imbarcazione di Nettuno, concessa alla Remiera Casteo, era composta da: Gabriele Carloni, Cesare Mallone, Irene Eminyan, Roberto Matteucci, Antonio Cianfriglia ed il poppiere Nando Taurelli.
La cosa sorprendente è che indossavano tutti le casacche del Baseball degli scudetti del Nettuno. La delegazione così si è espressa: “E’ un evento bellissimo ed emozionante che rende sempre più saldo il legame tra Venezia e la ‘Voga Veneta’ di Nettuno”.
I ringraziamenti vanno a Nando Taurelli che ha creato nel tempo rapporti importanti che legano a questa tradizione di gran rilievo. L’evento è stato trasmesso in diretta sulla RAI.
Rita Cerasani
Pubblicato da Aletti Editore il secondo libro di poesie di Rita Cerasani
‘In rima per caso’
Circa un mese fa, la rinomata Casa Editrice Aletti ha pubblicato il secondo libro di poesie scritte da Rita Cerasani: ‘In rima per caso’ – Vol. 2 - Poesie Attese, che fa parte della prestigiosa Collana ‘I Diamanti’.
Già alcune delle trentaquattro composizioni hanno ottenuto menzioni di merito dal X Concorso Internazionale di Poesia Inedita ‘Il Tiburtino’ con la Giuria composta da Giuseppe Aletti e Cosimo Damiano Damato e dal XXII Concorso Internazionale di Poesia Inedita ‘Tra un fiore colto e l’altro donato’ (Giuria composta anche da Hafez Haidar). Proprio Hafez Haidar ha curato la prefazione del libro.
Accademico emerito, Haidar è Presidente di diversi comitati per i diritti umani, è Cavaliere della Repubblica Italiana e direttore generale internazionale della Camerata dei Poeti di Firenze. Nella prefazione, l’illustre pluricandidato al Premio Nobel, ha parole elogiative per la poetessa Cerasani.
“La sua silloge invita a navigare tra le meraviglie del Creato, ad apprezzare la bellezza dell’esistenza, a rispettare madre natura, a vivere l’amore terreno in maniera limpida e sincera. Utilizzando sapientemente le parole, in modo da farle diventare musica, melodia ed armonia, Rita ci parla del suo sogno più grande: la PACE. Poi sottolinea quanto l’uomo possa essere superficiale ed egoista da non accorgersi della purezza e della meraviglia del Creato, inoltre si sofferma sul legame profondo e sincero che la unisce ai suoi cari che non ci sono più”.
Alla pubblicazione è seguita un’interessante intervista in cui Rita Cerasani ha elencato tutte le Arti che la coinvolgono: scrittura, poesia, canto, presepistica, giornalismo, pittura, per cui si può considerare un’Artista poliedrica. Prossimamente, nella biblioteca del Forte Sangallo, all’interno della Rassegna promossa dall’Assessore alla Cultura di Nettuno Roberto Imperato ‘Foglie d’Autunno’, avverrà la presentazione di ‘In rima per caso” -Vol.2 - Poesie Attese- in modo che i fruitori possano riuscire a cibarsi di tutti i sogni, di tutte le emozioni e di tutta la gioia racchiusi nella raccolta. Intanto il testo si può acquistare presso tutte le piattaforme digitali, tra cui Amazon.
C.R.
Un cast vincente, un Autore inimitabile, una location esclusiva
“Lereide”
Tante persone hanno assistito alla rappresentazione de ‘LEREIDE’, scritta dal poliedrico Maestro (pittore, decoratore, poeta in vernacolo) Giacomo Antognarelli, andata in scena nella corte del Forte Sangallo, il 25 agosto con il gruppo ‘I Tre per caso’, nell’ambito dei ‘Poeti Estinti’: Emma Paoletti, Maurizio Stasi, Domenico Giardino, presentati da Danila Marzia Venezia. Tutti gli spettatori ne sono rimasti entusiasti, perché LEREIDE è la trasposizione ironica, satirica, esilarante del più famoso poema Virgiliano. Quello scritto in esametri, questa scritta in quartine a rima alternata, adoperando il vernacolo romanesco, infarcito da idiomi nettunesi. LEREIDE è un racconto ricco di emozioni, colpi di scena, usando la parlata romanesca, non dialetto classico, ma sarcastico, tipico dei Romani. L’evento, è stato patrocinato dal Comune di Nettuno. Gli attori hanno recitato ed interpretato le 260 quartine esprimendosi col linguaggio tipico delle fraschette romane. La storia si snoda dalla fuga di Enea da Troia, distrutta dalle fiamme, alle sue peregrinazioni fino allo sbarco presso la costa laziale dove affronta una dura guerra contro i Rutuli. La rappresentazione a questo punto non è terminata, ma è andata oltre narrando la Fondazione di Roma, sempre in quartine, sempre in vernacolo. Tantissimi complimenti a Giacomo Antognarelli che ha saputo reinventare un’opera così complessa come l’Eneide, riuscendo a farne un testo fruibile da tutti e complimenti agli interpreti. Al termine, il M° Giacomo ha espresso il desiderio di far rappresentare altre due sue opere che tiene da anni nel cassetto. Era presente il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Roberto Alicandri che ha apprezzato molto lo spettacolo. Rita Cerasani