Contro la violenza Nettuno si tinge di solidarietà con “Viva Vittoria”
Un mosaico di filo rosso
Domenica 27 settembre 2026, dalle ore 9:00, Piazzale delle Sirene a Nettuno si trasformerà in un immenso mosaico di colori, partecipazione e speranza. Circa 1300 coperte realizzate interamente a maglia e uncinetto andranno a comporre l’Opera Relazionale Condivisa “Viva Vittoria Roma e il Mare”, un grande evento collettivo nato per dire un "NO" fermo e corale alla violenza sulle donne, con un'attenzione specifica e doverosa al tema della disabilità.
L’iniziativa, ideata a livello nazionale dall’ODV Viva Vittoria per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere percorsi di rinascita, è stata promossa ed energicamente radicata sul territorio locale dalle APS Anffas Anzio e Nettuno e Con_tatto. Il progetto ha mobilitato per mesi centinaia di cittadine e cittadini, impegnati nella creazione di oltre 4000 quadrati di lana e cotone (50x50 cm), poi uniti tra loro da un emblematico filo rosso. Ogni coperta rappresenta non solo un manufatto artigianale, ma un simbolo tangibile di unione, cura e riscatto sociale.
Durante l'intera giornata, le coperte esposte saranno rese disponibili al pubblico attraverso una raccolta fondi.
I proventi risulteranno interamente destinati a tre realtà operative in prima linea nel supporto concreto e nella tutela dei diritti: la Girotondo Società Cooperativa Sociale ONLUS, il Centro Antiviolenza Marielle Franco e la stessa APS Anffas Anzio e Nettuno, con l'obiettivo di finanziare progetti di assistenza e autonomia dedicati alle donne vittime di abusi.
Dettagli dell’evento per la stampa
Cosa: Esposizione dell’Opera Relazionale Condivisa “Viva Vittoria Roma e il Mare” e raccolta fondi
Dove: Piazzale delle Sirene, Nettuno (RM)
Quando: Domenica 27 settembre 2026
Orario: Dalle 09:00 alle 19:00
Astral trasporti per le scuole
ROMA – Si scalda la macchina organizzativa in vista del rientro in aula.
A partire da lunedì 14 settembre è scattato il piano straordinario del trasporto pubblico dedicato agli studenti dell'intera regione.
Tra le novità principali figura l'estensione del bacino UdR 10 - Litorale Sud e l'esordio ufficiale della neonata UdR 11 - Sud Pontino, oltre ai collegamenti previsti per le zone della Valle del Tevere, Valle del Sacco e nel Reatino.
La società concessionaria Astral ha comunicato che la pianificazione nasce da una stretta sinergia con la Regione Lazio e le singole amministrazioni comunali, pensata per garantire corse frequenti e adeguate alle esigenze delle famiglie.
Le città collegate dalla rete UdR 10 – Litorale Sud
Il servizio coordinato da Astral garantirà la mobilità tra la provincia di Roma e quella di Latina, coprendo un ampio raggio di comuni:
Anzio - Nettuno
Aprilia - Ardea - Pomezia
Bassiano
Cisterna di Latina-Cori
Maenza - Norma
Priverno-Prossedi
Rocca Massima-Roccagorga
Roccasecca dei Volsci
Sermoneta-Sezze
La nota ufficiale di Astral
Attraverso una nota di servizio, l'azienda ha ufficializzato la disponibilità dei quadri orari per le famiglie e gli studenti:
trasporti, astral: "avvio ufficiale dell'udr 11 - sud pontino lunedì 14 settembre. Pubblicati linee e orari del trasporto scolastico per le udr 2, 3, 5, 7, 10 e 11"
"Per verificare gli orari e la programmazione delle corse, si invitano i cittadini e gli studenti a consultare il sito istituzionale e a scaricare l'App Astral Infomobilità, dove tutte le informazioni saranno disponibili in concomitanza con l'avvio del servizio."
Dove verificare orari e percorsi
Le tabelle orarie complete e la mappa aggiornata delle corse sono raggiungibili sui canali digitali dell'operatore:
Sito web: udr.astralspa.it
(sezione dedicata al TPL e alle Unità di Rete)
https://www.google.com/maps/d/viewer...
Portale notizie:
infomobilita.astralspa.it
App mobile: Astral Infomobilità (disponibile per sistemi Android e iOS)
Un viaggio simbolico da Roma a Monte Sant’Angelo con Anps di Nettuno
In cammino per la pace
Il traguardo finale:
28 settembre a
Monte Sant’Angelo
L'iniziativa “Insieme con il Pellegrino sulla via della Pace” culminerà il 28 settembre con il solenne arrivo a Monte Sant’Angelo (FG).
I camminatori completeranno un percorso a piedi di oltre 500 km che si snoda lungo la storica via Micaelica, giungendo a destinazione proprio alla vigilia della festività di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato. Un traguardo dal profondo valore spirituale che intende coronare l'intero viaggio simbolico promosso dall’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.
Le tappe del cammino:
dalla partenza a
Roma alle cerimonie
sul territorio
9 settembre – La partenza da Roma: Il progetto ha preso ufficialmente il via con un evento di grande rilevanza simbolica all’interno del Battistero Lateranense. Dopo la cerimonia di benedizione impartita dal Reverendo Parroco Don Antonio Pompili, hanno preso la strada i due ideatori dell'impresa, Giuliano Maltempi e Antonio Attolico, soci ANPS ed ex appartenenti alla Polizia di Stato ora in congedo. L'obiettivo dei due colleghi, mossi dalla passione per i percorsi storici della Cristianità, è lanciare un messaggio chiaro: di fronte ai conflitti internazionali e alle violenze quotidiane che colpiscono le persone più fragili, rimettersi in cammino dimostra che la pace è ancora possibile. Alla partenza erano presenti il Presidente Nazionale ANPS Michele Paternoster, la Sezione di Roma con il Gruppo di Volontariato e una delegazione della Sezione ANPS di Nettuno, guidata dal Presidente Dott. Francesco Elviretti.
11 settembre – L'accoglienza a Norma (LT): Il cammino ha fatto tappa nel territorio pontino per il primo momento di incontro con la comunità locale. La Sezione ANPS di Nettuno è stata presente per curare l'accoglienza dei pellegrini nell'ambito di una cerimonia formale che ha visto una numerosa partecipazione di cittadini e autorità del posto.
12 settembre – La cerimonia a Priverno Fossanova (LT): La Sezione ANPS di Nettuno è tornata protagonista nell'accoglienza della tappa successiva. Presso la suggestiva cornice di Priverno Fossanova si è svolta un'altra sentita cerimonia istituzionale, condivisa con le autorità locali e la popolazione, a testimonianza del forte legame tra il territorio e i valori di pace portati avanti dall'associazione.