“C’era ‘na vorta un bel pezzo de legno…”
“C’era ‘na vorta un bel pezzo de legno…” così cominciava nel pomeriggio del primo ottobre scorso il PINOCCHIO ROMANESCO rappresentato nella sala consiliare del Comune di Nettuno dove il numeroso pubblico è stato accolto da Claudio Tondi che ha curato l'evento per CittaInsieme e da Roberto Alicandri a nome del Comune. Alla base della riduzione scenica c’è l'omonima trasposizione integrale di "Le avventure di Pinocchio" di Collodi, un volume di ben 142 pagine di versi endecasillabi in dialetto romanesco.
L'autrice dell'opera, Paola Zucco, ha anche curato la regia ed è stata la voce narrante di questo originale e divertente spettacolo dove tutti siamo tornati un po' bambini in simpatia con il burattino più famoso della storia.
Da quel pezzo di legno, neanche tra i più pregiati, scaturisce infatti tutta la complessità della vita con i suoi ingredienti: il dolce dei buoni sentimenti, l'amaro dell'astuzia e dell'inganno, ed il sale della saggezza, che ne basterebbe un pizzico per evitare tanti guai, come a sue spese imparerà Pinocchio nel corso delle sue rocambolesche avventure.
Bravissimi e molto simpatici gli attori- lettori, "I Pieni di Vita", un gruppo che si riunisce una volta al mese presso il Centro Ecumenico di Lavinio con la voglia sempre, come dice il suo nome, di mettersi in gioco, divertirsi e soprattutto dare e ricevere amicizia. Un bell’antidoto alle tante problematiche di oggi, che possiamo trovare dietro l'angolo di casa!
Claudia Sebastiani
RISPONDE il Comune - Lavinio: l'incendio in via Dante può ripetersi. Urge bonifica
Lo segnalavano da tempo e fatalmente l'incendio c'è stato. La macchia incolta in fondo al vicolo dei civici 45-47-49-51-53 di via Dante a Lavinio ha preso fuoco e Protezione civile e Vigili del Fuoco hanno avuto meritati apprezzamenti sui giornali e anche sul sito comunale.
Il punto è che lo spegnimento non ha rimosso la causa, cioè la presenza di una vegetazione fitta e incolta nel terreno abbandonato che praticamente circonda le abitazioni.
A Cittainsieme continuano a pervenire grida allarmate ma scoraggiate dalla mancanza di interventi risolutivi da parte del comune.
Una drastica bonifica dell'area è urgente e si chiede che venga fatta senza aspettare il prossimo (e costoso) spiegamento di forze di soccorso.
Per parte nostra abbiamo scritto a Polizia locale e Ufficio Ambiente (la "raccomandata pec" è qui accanto) riportando il problema. Ora nessuno potrà dire di non sapere e attendiamo di vedere evitato un nuovo disastroso evento.
Anzio 5 ottobre 2026
dalle cronache del 26 settembre 2026:
"Su attivazione della Sala Operativa Regionale, il
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