Rinvenuto in un sacchetto in via Vespasiano. Intervento degli artificieri
Ordigno abbandonato
Attimi di grande tensione domenica 22 ad Aprilia dove è stata trovato un ordigno della seconda guerra mondiale in via Vespasiano, una delle traverse di via Aldo Moro. A fare la scoperta è stato un residente che stava camminando in zona. Ha notato un sacchetto in strada, poco lontano da un’area verde, di fronte all’ingresso della scuola di musica Amadeus. Si è avvicinato e ha capito subito che si trattava di qualcosa di molto pericoloso. L’uomo ha quindi immediatamente allertato le forze dell’ordine.
In via Vespasiano sono giunti, dopo pochi minuti, i poliziotti del commissariato di via Monticello. Gli agenti hanno interdetto subito il traffico e “sigillato” l’arteria, non facendo avvicinare nessuno. Era ancora vivido il ricordo di quanto accaduto esattamente un anno fa quando proprio in via Aldo Moro, all’incrocio con via Sabotino, a pochissimi metri di distanza da via Vespasiano, venne rinvenuto un ordigno esplosivo lungo il marciapiede, non distante da auto e attività commerciali. In quel caso si trattò di una bomba rudimentale contenente circa 500 grammi di esplosivo che poteva fare molto male. E, visti anche i precedenti, sono ieri mattina in via Vespasiano sono corsi anche gli artificieri che, una volta sul posto, hanno iniziato ad esaminare il sacchetto ed il materiale al suo interno.
Poi dopo qualche minuto hanno compreso che l’ordigno conteneva polvere da sparo ma era, fortunatamente, senza innesco. Così il materiale è stato caricato in auto e successivamente trasferito nella cava di via Riserva Nuova dove, poi, è stato fatto brillare in tutta sicurezza.
La situazione in via Vespasiano è tornata regolare verso l’ora di pranzo. Intanto continuano le indagini degli investigatori del commissariato di via Monticello. Sono stati acquisiti anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area per cercare di identificare la persona che ha abbandonato l’ordigno in strada. Ma al momento la pista più battuta è quella che porta ai tanti cantieri presenti nel quartiere. Secondo i poliziotti, dietro alla bomba non ci sarebbe alcun atto dimostrativo né una intimidazione verso qualcuno.
Probabile che l’ordigno sia stato rinvenuto all’interno di un cantiere durante le operazioni di scavo e che poi qualcuno, evitando di avvisare le forze dell’ordine, abbia pensato bene di portarlo in via Vespasiano e di lasciarlo lì. Se fosse confermato, si tratterebbe comunque di un comportamento deprecabile e che ha messo a rischio l’incolumità dei cittadini. E dal commissariato di polizia fanno sapere che le indagini per risalire al responsabile vanno avanti.
“Trasferire e abbandonare un ordigno in strada – spiegano le forze dell’ordine – senza avvisare le autorità è un illecito penale che è assolutamente perseguibile. C’era il serio rischio che qualcuno si poteva fare del male”.
Alessandro Piazzolla
Il Comune non ha inviato i documenti alla Regione
Soldi revocati
La revoca del finanziamento regionale di 50.000 euro destinato alla scuola elementare Benedetto Lanza rappresenta un fatto gravissimo per Aprilia. Secondo quanto riportato, il contributo era finalizzato alla realizzazione di una nuova palestra per gli alunni della scuola primaria ed era stato concesso nell’ambito dell’avviso pubblico regionale “Sport Senza Barriere”. La Regione Lazio dichiara che avrebbe inoltre più volte sollecitato il Comune all’invio degli atti necessari, senza ricevere riscontro. Non siamo quindi di fronte soltanto alla perdita di un finanziamento: siamo di fronte al fallimento su un progetto che aveva un profondo valore sociale, educativo e inclusivo. Parlare di “Sport Senza Barriere” significa infatti parlare di accessibilità, integrazione, pari opportunità, diritto al movimento, crescita sana dei bambini e possibilità, per tutte e tutti, di vivere la scuola come spazio pienamente inclusivo. Per questo la vicenda è ancora più grave. Perdere risorse su un progetto di questo tipo significa colpire non solo la scuola pubblica, ma anche un’idea di comunità che mette al centro i più piccoli, l’inclusione e il contrasto alle disuguaglianze. È un danno che pesa soprattutto su chi avrebbe avuto più bisogno di quegli spazi e di quelle opportunità. Come Sinistra Italiana Aprilia chiediamo che il Comune chiarisca immediatamente come sia stato possibile arrivare a questo punto. Se davvero la revoca è maturata a causa del mancato invio degli atti richiesti e del mancato rispetto delle procedure e delle tempistiche indicate, allora gli uffici comunali e la struttura amministrativa devono assumersi fino in fondo la responsabilità di quanto accaduto. Ma c’è anche un piano politico che non può essere taciuto. Ancora una volta la Regione Lazio guidato dalle destre non perde occasione per colpire Aprilia senza alcun riguardo per la città, per le famiglie e per il mondo della scuola. Su temi così delicati, e davanti a evidenti criticità amministrative del Comune, ci saremmo aspettati un atteggiamento volto a salvaguardare l’interesse pubblico e il valore sociale dell’intervento, non una scelta che finisce per scaricarsi sui bambini e sulla comunità scolastica. Quando si revoca un finanziamento legato a un progetto come “Sport Senza Barriere”, non si cancella solo una voce di bilancio: si cancella una possibilità concreta di inclusione, socialità e crescita per un territorio che ha già troppo spesso pagato ritardi, disattenzioni e penalizzazioni istituzionali.
Per questo chiediamo:
- chiarezza immediata da parte del Comune sulle responsabilità amministrative;
- verifica delle condizioni per un eventuale recupero o rifinanziamento l’intervento;
- un cambio di atteggiamento da parte della Regione Lazio nei confronti di Aprilia, una città che sta attraversando evidenti difficoltà e che merita attenzione e sostegno, non penalizzazioni.
La scuola Benedetto Lanza, i suoi alunni, le loro famiglie e tutta Aprilia meritano rispetto, risposte e investimenti. Non meritano di vedere svanire, nel silenzio e nell’indifferenza istituzionale, un progetto che parlava di diritti, inclusione e futuro.
Sinistra Italiana Aprilia
Alleanza Verdi e Sinistra