Solenne celebrazione eucaristica con il vescovo Vincenzo Viva domenica 15 marzo
Riapre la chiesa di San Bonifacio
La chiesa di San Bonifacio, chiusa dal 3 agosto del 2023, per ristrutturazione, finalmente sarà riaperta il 15 marzo, con una celebrazione eucaristica che si terra alle ore 11.00, presieduta dal Vescovo di Albano Mons. Vincenzo Viva. Ma ecco cosa ci ha riferito don Marco Cimini, parroco della parrocchia di San Bonifacio:
“Dopo circa due anni e mezzo di attesa la Parrocchia di uno dei quartieri più popolari di Pomezia torna all’attività ordinaria e quotidiana. Il 15 Marzo alle ore 11 la Celebrazione eucaristica presieduta dal nostro vescovo Vincenzo per inaugurare la nuova aula liturgica. Il 3 Agosto 2023 durante la manutenzione alcuni operai si accorsero della frattura del trave centrale e in seguito ai sopralluoghi dei Vigili del Fuoco, è stato reputato prudente chiudere l’accesso all’aula liturgica. Sì sono susseguite valutazioni strutturali per capire l’entità e la tipologia di problemi presenti e grazie alla guida e al consiglio professionale dell’Ing. Leonardo Chiocchi, con il supporto del Vescovo e degli Uffici preposti di Curia, siamo giunti alla decisione di investire nella ristrutturazione. Individuate le cause del danno nella presenza di più fattori, cemento povero, tetto molto pesante e pozzolana di appoggio dei plinti con una densità differente in punti opposti della Chiesa, certi dalla regolarità statica dell’edificio garantita da studi geognostici e geofisici, dei plinti e del terreno di appoggio, eseguiti dalla ditta Geores di Roma, il Consiglio affari economici parrocchiale con la supervisione degli Uffici di Curia e la consulenza dell’Ing. Chiocchi, accompagnati dallo Studio Vita, operante in Roma con esperienza pluriennale in ingegneria della struttura, ha avviato il processo di recupero. Così come il progetto strutturale anche il piano finanziario è stato molto impegnativo. La cura e la guida del nostro economo diocesano il dott. Nicola Martucci in sinergia con l’Ufficio dei Beni culturali della Diocesi guidato da Don Nicola Garuccio, ha permesso di ricevere la quota adeguata nei tempi migliori del contributo 8x1000, previsto per la manutenzione straordinaria delle Chiese. Sinergie di competenze coordinate dalla Mano della Provvidenza mostrano come la comunità e la condivisione, contribuiscono ai miracoli più solenni. Ogni fedele non si è mi stancato di vivere attivamente il capitolo di storia che ha caratterizzato questo tempo. Sempre alta e in crescita la partecipazione alle Celebrazioni pur se nella tensostruttura concessa dalla Croce Rossa per questa emergenza. Altrettanto viva la partecipazione alle spese che continuiamo a sostenere con la Raccolta straordinaria mensile autorizzata dal Vescovo Vincenzo e altrettanto viva la partecipazione dei fedeli nelle pulizie e nelle opere di riqualificazione degli ambienti dopo i lavori. Tante le persone di buona volontà a cui essere grati, le Ditte che hanno curato le fasi preliminari, Geores e Vita. Le Ditte che hanno eseguito i lavori, Ediver e Pepere. L’ing. Marco Nova con i suoi collaboratori per la sicurezza sul lavoro, il signor Giuseppe Marino con la sua Ditta e i suoi collaboratori, tutti volontari, in particolare Luciano Mangiacrapa e Ferruccio Franciosini”.
Non possiamo che condividere la soddisfazione di don Marco Cimini nel vedere finalmente fruibile la chiesa di San Bonifacio, essendo essa un punto di riferimento religioso per tutto il popoloso quartiere Nuova Lavinium. A.S.
Rebus Tari
Sulla comunicazione relativa alla TARI 2026 del Comune di Pomezia dobbiamo purtroppo registrare un piccolo problema: invece di chiarire, confonde. E quando si parla di tasse, non è esattamente un dettaglio folkloristico. Il messaggio diffuso sembra infatti giocare a nascondino con le informazioni essenziali. Le tariffe 2026 sono state approvate oppure no? Mistero. Nessun riferimento a delibere, atti ufficiali o date. Un peccato, perché in genere queste cose aiutano i cittadini a capire quanto e perché devono pagare.
Sul fronte normativo, poi, si vola alto: un generico richiamo al regolamento comunale, senza indicare quali provvedimenti, quando adottati e da chi. Una sorta di “fidatevi”, che però funziona poco quando si parla di tributi. Capitolo rimborsi e rettifiche: si dice che si potrà chiedere tutto anche dopo aver pagato. Ottimo. Peccato che manchino tempi, modalità, procedure e persino una vaga idea di quando (e se) i soldi torneranno indietro. Nel frattempo, al cittadino resta il brivido dell’avventura burocratica. Non mancano nemmeno alcune imprecisioni formali nel testo, che fanno sorgere un dubbio legittimo: se la comunicazione è scritta con tanta approssimazione, dobbiamo preoccuparci anche dei calcoli? E già che ci siamo: allo sportello bisogna prenotare oppure no? Anche qui, suspense totale. Chiediamo quindi all’Amministrazione comunale di fare una cosa rivoluzionaria: fornire chiarimenti ufficiali, completi e documentati. I cittadini di Pomezia non chiedono favori, ma informazioni chiare, comprensibili e rispettose. Perché la gestione dei tributi locali dovrebbe basarsi su serietà, competenza e rigore istituzionale. Non su comunicati che sembrano scritti per lasciare tutti con la stessa domanda: “Scusa, ma quindi… quanto devo pagare?”
Movimento 5 Stelle Pomezia
I lavori dovevano finire a dicembre 2025
Via Trigoria chiusa
Sono sei mesi che è chiuso lo svincolo della Pontina su via di Trigoria, per la realizzazione dell’impianto di illuminazione e rifacimento del manto stradale della suddetta strada.
La chiusura è avvenuta il 6 agosto dal civico 300 di via Trigoria e fino appunto allo svincolo di via Pontina.
Essendo via di Trigoria una comoda strada di collegamento la sua chiusura sta creando gravi disagi ai residenti che vengono a lavorare nel polo industriale di Pomezia o debbono andare verso il mare, ma anche ai cittadini di Pomezia che debbono raggiungere il Campus Biomedico.
Infatti la segnalazione dei disagi che crea la chiusura di via di Trigoria ci è stata fatta proprio da alcuni nostri concittadini che per motivi di salute sono costretti ad andare al Campus Biomedico ed ora in alternativa percorrono altre strade più trafficate. Da anni si parlava delle cattive condizioni di via di Trigoria e noi stessi avevamo scritto articoli per sollecitare un intervento poi finalmente il IX Municipio di Roma, da cui dipende la strada, decise di sistemarla sia con una nuova illuminazione e poi con un totale rifacimento del manto stradale.
Chiusa la strada, il 6 agosto del 2025, i lavori dovevano essere terminati a dicembre del 2025.
Da quello che apprendiamo tra ottobre e novembre 2025 è stata approntata la nuova illuminazione su via di Trigoria e infine da gennaio del 2026 sono in atto due interventi, quello dell’asfaltatura e l’ultimazione dell’illuminazione.
Si prevede che i lavori debbano finire, se tutto va bene, entro il prossimo marzo 2026. Che dire, speriamo bene!
A.S.
Comitato Si Riforma
Si è ufficialmente costituito il Comitato locale di Pomezia - Ardea del “Comitato Sì Riforma”, nato per promuovere il referendum sulla legge costituzionale di riforma della giustizia. Il Comitato organizzerà iniziative pubbliche e momenti informativi sul territorio per spiegare ai cittadini le ragioni del Sì a una riforma definita di portata storica, attesa da oltre cinquant’anni, con l’obiettivo di rendere il sistema giudiziario più imparziale e libero da condizionamenti. Fanno parte del Comitato: Michele Palladino – Coordinatore; Nadia Di Domenico; Samantha Ponsi; Alessandra Pardo; Antonio Aquino; Sandro Saccoccio; Francesco Lopez.
La riforma sulla quale si andrà a votare il 22 e il 23 marzo si articola in tre punti fondamentali:
1) Separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con percorsi e concorsi distinti fin dall’inizio.
2) Riforma del CSM, con la creazione di due organi distinti (uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri) e l’introduzione del sorteggio per ridurre il peso delle correnti interne.
3) Istituzione di un’Alta Corte disciplinare autonoma, che si occuperà delle eventuali responsabilità disciplinari dei magistrati, garantendo maggiore imparzialità.
Il Comitato invita cittadini, associazioni e realtà del territorio a partecipare al dibattito pubblico su una riforma che incide in modo significativo sull’assetto della giustizia nel nostro Paese.