Intervento provvidenziale della Polizia di Stato per la Pontina bloccata
Partoriente scortata
Sulla statale Pontina succede di tutto, non solo continui incidenti e interminabili code ma anche qualche storia a lieto fine come quella avvenuta nel pomeriggio del 10 febbraio scorso.
Una coppia era rimasta bloccata nel traffico della Pontina. Il marito stava accompagnando la moglie partoriente presso l’ospedale dove era previsto il ricovero, ma nel frattempo le contrazioni della partoriente erano aumentate e quando si sono visti bloccati nel traffico hanno incominciato a temere che non si sarebbe potuto raggiungere in tempo l’ospedale. Per fortuna che a vigilare sul rallentamento vi era una pattuglia della polizia stradale di Aprilia a cui l’uomo, sceso dall’auto visibilmente agitato, si è rivolto. Gli agenti resosi immediatamente conto che la situazione necessitava di un loro intervento urgente, hanno fatto spazio davanti all’auto della partoriente, scortandola a sirene spiegate fino all’ospedale più vicino il Santo Eugenio.
L’intervento dei due poliziotti si è dimostrato veramente provvidenziale infatti dopo circa 20 minuti dall’arrivo nel pronto soccorso dell’ospedale, alle 19.52, la neo mamma ha dato alla luce una bellissima bambina. A.S.
Piano Rifiuti Regionale
L’ombra del termovalorizzatore di Santa Palomba continua a allungarsi sul futuro del Lazio, ma oggi il quadro si arricchisce di un nuovo capitolo che sa di beffa: l’annuncio del nuovo Piano Rifiuti Regionale 2026-2031.
Il recente aggiornamento della pianificazione regionale sembra che andrà a cristallizzare la scelta del termovalorizzatore di Roma, facendone l’asse portante della strategia laziale per i prossimi anni. Nonostante le promesse di un’economia circolare, il piano punterebbe tutto sul “bruciare”, con l’obiettivo regionale della differenziata al 65% spostato al 2028, quasi a giustificare la necessità di un impianto che tratti l’enorme mole di indifferenziato prodotta dalla Capitale.
La realizzazione dell’impianto a Santa Palomba non è l’errore di un singolo, ma il risultato di una colpevole convergenza politica.
La Regione Lazio sta avallando di fatto il progetto nel nuovo piano, preferendo la “pace politica” alla tutela ambientale e dei cittadini. In questo scenario, la posizione del Comune di Pomezia appare quantomeno controversa. Sebbene a parole schierata contro l’opera, l’azione dell’amministrazione è apparsa spesso tardiva e poco incisiva nei confronti della Regione.
Pomezia non è riuscita a fare “muro” in Regione insieme agli altri comuni limitrofi (come Albano, Ardea e gli altri comuni di centrodestra) con la necessaria forza politica per bloccare l’iter.
Accettare passivamente le decisioni regionali significa condannare Pomezia a diventare, insieme a Santa Palomba, il terminale dei rifiuti di una Capitale che non sa gestire i propri scarti.
Per questo abbiamo protocollato una mozione per impegnare la Giunta a contrastare in ogni modo questo nuovo piano rifiuti dimostrando con i fatti, e non solo con la presenza a qualche manifestazione, di lottare per difendere il proprio territorio.
Movimento 5 Stelle Pomezia
Continua il dialogo anche con la Regione
Vicenda Crik Crok
Veronica Felici, sindaco di Pomezia, ha sottolineato l’importanza di mantenere aperto il dialogo con gli enti sovraordinati per affrontare la delicata vicenda della Crik Crok e dei suoi lavoratori. In occasione di un recente incontro, l’amministrazione ha confermato il proprio impegno a tutela delle famiglie coinvolte e a garantire risposte tempestive.
L’incontro in Regione Lazio, a cui hanno partecipato anche i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori, ha visto la Regione assicurare supporto nei processi di sostegno ai lavoratori, con ulteriori ammortizzatori sociali qualora si rendessero necessari, attivabili attraverso i canali istituzionali competenti. Tale impegno si inserisce in una cornice di condivisione e collaborazione tra tutte le realtà interessate.
L’Amministrazione Comunale di Pomezia continua a monitorare l’evolversi della situazione con estrema attenzione, mantenendo costante il coordinamento con la Prefettura e le sigle sindacali. L’obiettivo è individuare soluzioni concrete che tutelino le famiglie coinvolte e offrano risposte tempestive alle loro legittime preoccupazioni, salvaguardando al contempo il futuro dell’azienda, riconosciuto come un simbolo della comunità pometina.
Felici ha inoltre ringraziato Regione Lazio e l’Ufficio dell’Assessore Schiboni per la tempestiva collaborazione, descrivendo l’impegno pubblico come parte di un percorso ampio di condivisione e confronto tra tutte le realtà interessate.
Secondo il sindaco, l’obiettivo comune resta quello di trovare una soluzione che garantisca i diritti dei lavoratori e delle loro famiglie, mantenendo viva la prospettiva di uno sviluppo che valorizzi il potenziale dell’azienda e il tessuto economico di Pomezia.
V.P.
Caroline Rieder
Il sindaco di Pomezia, Veronica Felici, ha recentemente incontrato la scrittrice Caroline Rieder, autrice della raccolta poetica Passato Presente, pubblicata da Aletti Editore.
L’incontro è stato descritto come un dialogo intenso sulla forza della poesia, sul trascorrere del tempo e sulle lingue che si intrecciano per raccontare emozioni universali.
Felici ha espresso gratitudine per la profondità del lavoro di Rieder e per la ricchezza culturale che la scrittrice porta con sé, sottolineando l’importanza della cultura come spazio di crescita e condivisione per tutta la comunità.
“Continuiamo a credere nella cultura come spazio di crescita e condivisione per tutta la nostra comunità”, ha aggiunto il sindaco, invitando i cittadini a valorizzare le occasioni culturali come momento di arricchimento collettivo.
V.P.