Intervista a Marco Polidori delegato del sindaco Felici alle politiche giovanili
Priorità ai giovani
Incontro Marco Polidori consigliere comunale con delega alle politiche giovanili.
- Polidori lei ha pubblicato una lettera aperta in cui accusa l’opposizione di contrastare le politiche giovanili della maggioranza. Come mai questa presa di posizione così forte?
“Più che forte la definirei una posizione risoluta, coerente e netta. Ritengo semplicemente che non si possano accettare lezioni da chi, negli ultimi decenni, ha realizzato ben poco per i giovani, e nonostante questa realtà sia sotto gli occhi di tutti, si continui a criticare l’operato altrui invece di guardare al proprio immobilismo. Quando vengono avanzate critiche su strumenti che in passato non si è stati in grado di attivare siamo al paradosso. L’attuale Amministrazione ad oggi può parlare di azioni concrete: il Servizio Civile, attuato per la prima volta a Pomezia, che quest’anno è stato anche potenziato, l’avvio del progetto del Centro Giovanile, grazie ai fondi del Ministero del Lavoro e l’istituzione della Consulta dei Giovani, su quest’ultima vorrei ancora una volta approfondire. La Consulta è ormai una realtà tangibile che colma un vuoto enorme. Mi rendo conto sempre di più che, nonostante tutte le Commissioni fatte proprio al fine di recepire le richieste pervenute, che sono ovviamente documentate dai verbali redatti, l’obiettivo dell’opposizione è sempre stato solo quello di contrastarla, criticarla e ritardare i tempi. Si parla di mancato ascolto ma è sempre più evidente che l’intento è dettare regole e non trovare punti d’incontro. Questa Consulta nasce da una mia proposta. Un progetto fortemente voluto insieme al Sindaco Veronica Felici e come tale è stata realizzata.Come ho già detto in diverse occasioni sono pronto per renderla operativa e, laddove necessario, correggerne le criticità insieme ai partecipanti, ovvero i giovani. Sarà la loro voce a contare”.
- A che punto è il progetto del Centro Giovanile? Di cosa si tratta nello specifico?
“Grazie ai finanziamenti previsti dal Ministero del lavoro si potrà realizzare un Centro Giovanile. Un centro di circa 400 metri quadrati. Uno spazio multifunzionale d’esperienza, pensato per preadolescenti ed adolescenti che integra attività educative, aggregative, formative e di supporto in un unico ambiente. Saranno infatti attivati laboratori per sviluppare competenze, spazi per il tempo libero, corsi di formazione, attività educative e corsi socio-educativi per prevenire l’abbandono scolastico, è previsto inoltre un servizio di supporto psicologico rivolto ai giovani e alle famiglie, oggi più che mai l’attenzione alla salute mentale è infatti indispensabile.Il progetto mira a creare un punto di riferimento stabile per il benessere dei ragazzi. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione chiaramente si dovranno seguire tutti gli step dell’iter burocratico e amministrativo, nel pieno rispetto di quanto previsto dal bando”.
- Quando inizieranno le procedure per rendere operativa la Consulta dei Giovani?
“Dopo l’approvazione del Regolamento che purtroppo ha richiesto più tempo del previsto, l’ultima fase, quella operativa, passa agli Uffici Comunali per gli adempimenti amministrativi necessari. Come dicevo prima sono impaziente di renderla operativa e confido che già a marzo possa essere pubblicato l’avviso sul sito istituzionale per consentire ai giovani di presentare la propria candidatura. I tempi tecnici dipendono naturalmente dalla prassi amministrativa, ma l’indirizzo politico è chiaro: consegnare quanto prima ai giovani lo spazio che aspettano da tanto”.
- Quali sono i rapporti con gli istituti scolastici superiori di Pomezia?
“In generale le scuole dimostrano disponibilità e attenzione verso le iniziative promosse dall’Amministrazione, partecipando attivamente ai progetti rivolti ai ragazzi. L’obiettivo non è limitarci a incontri formali, ma costruire un rapporto stabile che metta al centro i ragazzi: ascolto delle loro esigenze, coinvolgimento nei progetti comunali. Andando più nello specifico, ho ricevuto nei giorni scorsi un formale invito a partecipare ad un’assemblea d’istituto, l’invito mi ha colto di sorpresa e anche lusingato. L’ho preso molto seriamente perché mi conferma quanto sia necessario per i nostri ragazzi un posto dove discutere di vita sociale e dove potersi confrontare liberamente, ed è proprio nel rispetto di questa libertà e del dialogo partecipato che ho voluto estendere l’invito anche al Consigliere del PD Enrico Mangano. In sintesi per rispondere alla sua domanda, i rapporti sono di reciproco rispetto e auspico in un sempre più fruttuoso lavoro assieme”.
- In generale, quali sono le iniziative dell’amministrazione in materia di politiche giovanili?
“Avendo ereditato una situazione di vuoto totale mi dico soddisfatto di quanto realizzato in poco tempo, sono stati attivati tre importanti servizi che danno ai ragazzi strumenti concreti, questi rappresentano chiaramente un punto di partenza e non di arrivo. L’Amministrazione intende proseguire su questa linea e porre sempre più attenzione alle esigenze dei ragazzi.
Vogliamo creare spazi di aggregazione che mancano completamente, in questo ci sarà utile il Centro Giovanile e anche restituire spazi verdi per il tempo libero e lo sport, sono difatti stati avviati i lavori presso il campo da calcetto di via Don Luigi Sturzo, da anni in stato di abbandono. Non mancano ovviamente il sostegno all’istruzione e alla formazione così come all’occupazione e all’imprenditorialità”.
A.S.
Vladimir Dukcevich alla guida dello storico marchio
Nuovo Ceo alla Fiorucci
Cesare Fiorucci S.p.A. è lieta di annunciare che da oggi Vladimir Dukcevich assumerà la carica di Amministratore Delegato dell’Azienda. Dukcevich porta con sé una consolidata esperienza nel settore dei salumi, sia a livello nazionale che internazionale avendo guidato per molti anni Aziende leader nel settore. Dukcevich entrerà inoltre a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda e delle sue controllate.
Dukcevich metterà a disposizione la sua profonda conoscenza del settore della salumeria italiana per dare un contributo significativo a Fiorucci nella prossima fase di sviluppo dell’Azienda. Sotto la nuova guida, l’Azienda intende ripartire dall’identità storica di Fiorucci e dalle sue radici e, attraverso innovazione e passione, intende conquistare i palati di milioni di consumatori in Italia e nel Mondo.
“Ringrazio il Board di Fiorucci per quest’opportunità” ha dichiarato Dukcevich “Sono entusiasta di unirmi ad un gruppo dinamico e determinato, per riportare Fiorucci al ruolo che ha ricoperto per oltre un secolo: leader per qualità ed innovazione. Ciò che oggi chiamiamo “Tradizione” nasceva oltre un secolo fa come “Innovazione”.
Presidente CdA
William Belford