Il resoconto di Valerio Saccomanno di FdI
Spazio ai giovani
In questi mesi vi sono state polemiche sulla mancanza di spazi per i giovani nella nostra città. In verità chi incolpa l’attuale amministrazione, che è in carica da due anni e mezzo, dovrebbe anche chiedersi cosa hanno fatto nei decenni passati le altre che l’anno preceduta. Fratelli d’Italia di Pomezia su questo tema ha prodotto un video dove Valerio Saccomanno, un giovane esponente del direttivo di Fratelli d’Italia, ha illustrato cosa sta facendo l’attuale maggioranza per i giovani. Ma ecco il testo di Saccomanno
“A Pomezia, fino ad oggi, non c’era uno spazio per noi giovani. Pensato per noi, con spazi per laboratori, corsi di formazione, servizi di supporto psicologico, un luogo d’incontro e di divertimento, con un occhio al sociale. Oggi, grazie all’ amministrazione di centrodestra, a Pomezia ci sarà. Ci sarà un luogo in via del Commercio di oltre 400 metri, apposta per noi.
Ci saranno formazione, creatività, cultura, digitale, aiuto psicologico, spazi per stare insieme. A Pomezia, fino ad oggi, non c’era un organo comunale che rappresentasse noi giovani, per confrontarci dialogare e avanzare formalmente a chi governa la città proposte e idee. Oggi, grazie all’ amministrazione di centrodestra, a Pomezia ci sarà. Ci sarà la Consulta dei Giovani, uno strumento grazie al quale una trentina di noi potranno farsi portavoce di tutti noi giovani. A Pomezia, fino ad oggi, non c’era la possibilità per noi giovani di accedere al mondo del lavoro all’interno della pubblica amministrazione.
Oggi, grazie all’ amministrazione di centrodestra, a Pomezia c’è. Con il servizio civile OPES, ogni anno più di 20 giovani potranno entrare negli uffici comunali per imparare, crescere, contribuire. E questo è solo l’inizio. Perché finalmente Pomezia diventa una città pensata per noi. Una città dove possiamo vivere a misura nostra. Crescere. Esprimerci.
Essere protagonisti. Dallo sport alla cultura, dalle idee ai progetti. Adesso tutto questo c’è.
E si sta formando insieme a noi”.
T.R.
Convivio artisti
Sabato mattina, 28 febbraio, a Pomezia, nello Spazio Eventi del Centro Commerciale Sedici Pini, si è tenuto un mini convegno denominato “conversazioni sull’arte di ieri, oggi e futura”, organizzato e curato dal Convivio Artisti Lazio Latino – Pomezia/Ardea 2014 di Elian. Relatrici l’artista/ illustratrice Nune Kerobyan, l’artista muralista Giovanna Alfeo e l’artista pittrice Silvia Ruspantini.
Piacevole e coinvolgente iniziativa, dove le tre relatrici hanno argomentato, con disinvoltura e preparazione indubbia, sulla tematica dell’arte, partendo da quella primordiale fino all’intelligenza artificiale, trattando arte greca, romana, romanica, gotica, medievale, rinascimentale, manierismo, barocco, rococò, romanticismo, impressionismo, avanguardia, futurismo, surrealismo, espressionismo, macchiaioli, dada, liberty, cubismo, realismo, pop Art, concettuale, arte povera, street art, installazioni e intelligenza artificiale.
Sono seguite domande del pubblico sul tema trattato, ricevendo risposte esaurienti ed esplicative da parte delle brave relatrici. Si ringrazia il pubblico intervenuto e la direzione del centro, nella persona di Meoli Modestino per l’averci ospitati.
L’arte continua ad essere ponte tra passato e futuro - e noi continuiamo a darle voce.
Incontro con Michela Ponzani che ha emozionato e coinvolto i partecipanti
Lectio Magistralis al Picasso
La nascita della Repubblica in Italia: alle origini della nostra democrazia.
Nell’anno dell’Ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica si è svolto l’incontro con Michela Ponzani che ha emozionato e coinvolto i partecipanti che con estremo interesse hanno ascoltato la sua Lectio magistralis, presso la sede centrale del liceo Pablo Picasso di Pomezia.
Un momento di grande intensità rivivere, ascoltando le sue parole, quale sia stata la realtà storica di un cammino che ha regalato a tutti noi una Repubblica democratica e ci ha portati a capire quanto il lavoro degli storici sia un lavoro rigoroso, che indaga tra archivi, testimonianze e documenti fino a che non ci siano più dubbi sulla verità storica che si vuole raggiungere.La storica Ponzani ci ha condotti fin nelle pieghe di alcuni momenti dolorosi degli anni in cui, nella lotta per la liberazione dal nazi-fascismo, si stagliano le figure di uomini e donne che con la loro vita hanno costruito la Resistenza. Molti di quegli uomini e quelle donne dopo le elezioni e il referendum del 1946 sono stati eletti nell’Assemblea Costituente e hanno scritto gli articoli della nostra Costituzione. Come Teresa Mattei, che nonostante le torture e gli stupri subiti, non si è arresa ed è divenuta una delle 21 donne dell’Assemblea.
L’articolo 3 della Costituzione porta anche la sua firma e la difesa dei diritti delle donne e dei bambini è stata sempre presente durante tutta la sua vita politica.
Ringraziamo per la collaborazione che ci ha consentito di poter invitare la storica Michela Ponzani per questo straordinario incontro, la casa editrice Sanoma nella persona di Valerio Possidoni.
Una menzione speciale per il nostro studente Josef Mounyaron che ha ben rappresentato la curiosità e le competenze storiche dei giovani (futuri storici?).
Laura Nanni
Contro odio e violenza
Come LaBBarricata, Unione degli Studenti Pomezia e Movimento Studentesco del Picasso, nonostante le differenze di idee e intenti che ci contraddistinguono riteniamo necessario e doveroso esprimerci come attori consapevoli del presidio di lunedì 16 febbraio davanti al Liceo Picasso di Pomezia.
Lunedì scorso i toni all’inizio del presidio per condannare gli atti di venerdì sono risultati molto accesi e divisivi, da un lato le forze strette a condannare l’atto di venerdì dall’altro in un contropresidio chi si sentiva attaccato da questi, i toni inizialmente forti e duri da ambedue le parti hanno trovato però un piacevole riscontro subito dopo, con un dialogo aperto, LaBBarricata e l’Unione degli Studenti erano da un lato e il Movimento Studentesco del Picasso dall’altro, ma tutto ciò, con la differenza sentita non ha impedito l’esercizio della democrazia, nonostante coloro che in questa settimana si sono sentiti di affermare il contrario.
Siamo uniti nella condanna di chi tenta, da destra a sinistra, di dividere la comunità studentesca: non ci riconosciamo in narrazioni stigmatizzanti di questa vicenda. Gli stessi che hanno ricorso a etichette spesso inefficaci e non corrispondenti al vero. Tutto ciò porta a incomprensioni e false questioni, e l’attenzione di tutti viene sviata da quelle che sono le reali questioni. Come collettivo LaBBaricata e Unione degli Studenti Pomezia, che sono stati accusati di essere dei “comunisti antidemocratici” e come Movimento Studentesco del Picasso, accusati di essere dei “fascisti violenti”, vogliamo ribadire convintamente il nostro essere sostenitori dell’antifascismo, della democrazia e della Costituzione. Venerdì 13 febbraio alcuni studenti del Movimento Studentesco del Picasso hanno strappato un giornale del Partito Comunista Rivoluzionario, che presiedeva com’è solito fare al Polo Grafico del Liceo Picasso di Pomezia con una distribuzione del proprio materiale politico, oltre a dire che i militanti del PCR non potessero stare lì e che non dovessero fare politica a scuola.
L’atto di per sé, preso singolarmente, è un atto intimidatorio, da condannare fermamente, e questo ad oggi lo riconosciamo tutti. Al contempo però riconosciamo l’intento esclusivamente provocatorio dell’azione al fine di esprimere dissenso in merito alle idee politiche dichiarate dal giornale stesso. Perciò condanniamo l’atto, ma condanniamo anche la presa di posizione squalificante che ne è derivata: facciamo tutti un primo passo verso un vero spazio di pluralismo, insieme, nella scuola, che possa mettere al primo posto la difesa e la pratica della democrazia e del dialogo sano.
Questo comunicato è la prova della nostra capacità di praticare il confronto e la democrazia, che sono il cuore della società in cui viviamo, a dispetto e discapito di chi si sottrae al dialogo e a chi, nel suo ruolo istituzionale e non, tenta di appiattire e strumentalizzare vicende politiche e gli studenti, volendoli perfettamente ascrivere alle loro logiche.
La pubblicazione di questo comunicato congiunto e condiviso per noi è un augurio a costruire un vero spazio di pluralismo per tutti, nelle diversità che ci contraddistinguono: una società, una città e una scuola migliore, democratica, antifascista, che dialoga e sa comprendersi nella condanna di odio e violenza.
Collettivo Giovanile LaBBarricata
Unione degli Studenti Pomezia
Movimento Studentesco del Picasso