Obbligo di assicurazione per le imprese
Rischi catastrofali
La Legge di Bilancio 2024 (articolo 1, commi 101-112, della Legge n. 213 del 30 dicembre 2023) aveva stabilito che entro il 31 dicembre 2024 le imprese avrebbero dovuto stipulare una polizza assicurativa per i danni causati da Eventi Catastrofali, al fine di garantire una maggior resilienza e sicurezza per le imprese danneggiate, in un contesto caratterizzato da eventi catastrofali sempre più frequenti, allineando l’Italia ad altri Paesi Europei. Questi termini sono poi stati prorogati al 31/03/2025 per le Grandi Aziende, al 30/09/25 per le PMI e al 31/03/2026 per le Micro e Piccole Aziende. L’obbligo di stipulare una polizza contro i rischi derivanti dagli eventi catastrofali si rivolge a tutte le imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel registro delle imprese ai sensi dell’articolo 2188 del Codice civile.
Inoltre, le imprese utilizzatrici di beni altrui (Leasing e/o Immobili in Locazione) saranno tenute alla copertura assicurativa qualora il proprietario dei beni non fosse assicurato.
Rischi assicurati
I rischi assicurati nell’ambito del nuovo obbligo assicurativo riguardano danni causati da eventi catastrofali naturali, in particolare, le coperture devono riguardare danni causati da:
Terremoti - Alluvioni - Frane - Inondazioni ed esondazioni.
Le coperture dovranno essere prestate per tutti i beni aziendali: Fabbricati, Macchinari, Attrezzature e Terreni. I fabbricati al valore di ricostruzione e nuovo, il contenuto al costo di rimpiazzo a nuovo.
Vera new entry nel settore assicurativo, è stato inoltre introdotto l’obbligo di assicurare il terreno inteso come bonifica e ripristino delle caratteristiche meccaniche e topografiche ad una condizione pari a quella precedente all’evento. Se il nostro cliente è in affitto in un locale e il proprietario non provvede ad assicurarlo diventa obbligatorio per lui farlo. La legge non fa differenza, il punto fermo è che il bene deve essere assicurato. Nel caso in cui l’imprenditore non dovesse provvedere a mettersi in regola con l’obbligo di legge, verrà escluso da ogni forma di risarcimento pubblico, in caso di sinistro, e gli verrà precluso qualsiasi accesso a finanziamenti agevolati o a fondi perduti per iniziative finanziate da Enti, Locali, Regionali, Nazionali e Europei. Le coperture sono relative a Terremoto, Inondazioni, Esondazioni, Alluvioni e Frane.
Le più importanti Compagnie di Assicurazione, tipo Allianz S.p.A., si sono prodigate immediatamente per studiare e mettere a punto uno strumento assicurativo rispondente agli obblighi di legge e alle esigenze di contenimento dei costi degli imprenditori. La polizza è nata con la formula Stand Alone, cioè può essere sottoscritta autonomamente con qualsiasi Compagnia e senza essere per forza collegata a eventuali polizze Incendio già presenti in azienda.
La nostra agenzia di Pomezia, sita in via Armando Veneziani 7, è pronta a fornire una corretta consulenza a tutte le aziende del territorio che ne faranno richiesta. Il nostro responsabile sul territorio, il sig. Fabio Di Summa, è disponibile ai numeri 06/53095590 e 393.9396509.
Gemellaggio
Dal 1 al 7 marzo scorso studenti del liceo “Friedrich Woehler” di Singen sono stati ospiti del Liceo Pablo Picasso di Pomezia. In totale erano 14 gli studenti e studentesse tedesche della quarta classe del liceo che studia italiano, accompagnati dalla prof.ssa Angela Zappanella Dietrich e dal prof. Florian Grass. Gli studenti tedeschi sono stati ospiti della classe quarta di artistico e della terza di lingua del Picasso che li hanno anche ospitati nelle loro famiglie. Da parte italiana il progetto è stato seguito dalle prof.sse Simonetta Trabocchini e Sara Coppola. A settembre lo scambio culturale sarà ricambiato con la visita a Singen degli studenti del Picasso.Il tutto rientra nel progetto Erasmus finanziato dalla Comunità Economica Europea “Vivere la città tra storia arte e cultura”.
Grazie anche all’impegno dell’exSindaco Attilio Bello, da sempre protagonista del gemellaggio da tra Pomezia e Singen, gli studenti tedeschi hanno avuto un programma fitto composto da visite e incontri, sempre accompagnati dagli studenti delle classi ospitanti. Le visite hanno riguardato il cimitero tedesco, il parco della Sughereta, i due Musei, una giornata a Roma. Vi è stato anche un incontro nella biblioteca comunale con il giornalista Antonio Sessa che ha illustrato loro alcuni aspetti della storia di Pomezia e del suo territorio, toccando argomenti interessanti come il suo sviluppo industriale, il rapporto che ha avuto ed ha il territorio di Pomezia con il mondo del cinema. Quest’ultimo argomento ha coinvolto gli studenti perché si è parlato dei film girati a Pomezia, della presenza di Ugo Tognazzi e di Sergio Leone. Gli studenti hanno mostrato anche di essere molto interessati al lavoro del giornalista, facendo a Sessa domande in merito.
Si è sottolineato poi che Pomezia e Singen hanno per alcuni aspetti una storia comune, infatti entrambe hanno una popolazione composta in gran parte da gente venuta da ogni parte del mondo che si è integrata nelle rispettive comunità, quindi una storia di accoglienza che si esprime anche in questo gemellaggio dove studenti italiani e tedeschi continuano questa storia di conoscenza e di amicizia tra le due città.
T.R.
L’appalto della nettezza urbana alla società Teknoservice resta valida
Sentenza del Consiglio di Stato
E’ di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato ha sentenziato che l’aggiudicazione dell’appalto della nettezza urbana nel dicembre del 2023 alla società Teknoservice per il periodo 2024 - 2031 resta valida.
Il comune di Pomezia nel gennaio del 2025, aveva annullato in autotutela l’aggiudicazione alla Teknoservice, motivando tale decisione con la mancanza dei requisiti tecnici, infatti la delibera sottolineava che la società non aveva dimostrato di possederele competenze richieste dal bando, segnatamente in fase di espletamento del servizio; inoltre le richieste economiche erano state considerate in contrasto con quelle previste nell’aggiudicazione della gara.
Ora il Consiglio di Stato, ha ribaltato anche quanto deciso fino a quel momento dalla giustizia amministrativa. Secondo i giudicidel Consiglio di Statoil Comune non poteva più annullare la gara perché tale l’intervento è stato considerato fuori dai tempi previsti.
Comunicato Movimento 5 Stelle Pomezia:
“Il Consiglio di Stato boccia il comune: pasticcio da 67 milioni sull’ appalto rifiuti ed ennesimo fallimento della giunta Felici. La sentenza è chiara: l’annullamento dell’appalto è stato fatto fuori tempo massimo, quando il Comune non poteva più intervenire. Un pasticcio amministrativo enorme sull’appalto più importante della città.Prima l’affidamento alla terza classificata, una scelta già allora incomprensibile. Poi, dopo oltre un anno, la revoca dello stesso appalto con l’apertura di un contenzioso che rischia di costare caro ai cittadini. Nel frattempo Pomezia è sempre più sporca e l’amministrazione continua a collezionare errori: dalla vicenda della scuola Marone ai ritardi sulle manutenzioni fino ai rischi sui fondi PNRR. Ora arriva anche la bocciatura definitiva del Consiglio di Stato, dopo mesi di cause e centinaia di migliaia di euro spesi in incarichi legali.
Chiederemo un Consiglio comunale urgente per fare chiarezza su cosa accadrà adesso. I cittadini meritano trasparenza. E soprattutto un’amministrazione capace di governare la Città”.
Comunicato del Pd di Pomezia:
“Sentenza Tecknoservice, il Comune perde al Consiglio di Stato: oltre 200 mila euro sprecati e città sempre più sporca. La sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione alla ditta Tecknoservice e annulla la determina del Comune di Pomezia di gennaio 2025 – con cui veniva revocato l’appalto per il servizio di igiene urbana – certifica ciò che denunciamo da mesi: una gestione superficiale che ha prodotto uno spreco di denaro pubblico e ha aggravato una situazione già critica per la città. Il tribunale ha annullato quell’atto e tutti i provvedimenti conseguenti. Il risultato è che oggi il Comune si ritrova con oltre 200 mila euro di soldi pubblici spesi inutilmente. Una cifra che deriva, da un lato, dall’incarico affidato a professionisti per la predisposizione del nuovo capitolato e del nuovo bando, e dall’altro dalle spese legali sostenute per una causa che si è conclusa con la sconfitta dell’amministrazione.
Le nostre denunce, portate più volte in Consiglio comunale e sulla stampa, insieme al lavoro svolto in Commissione Controllo e Garanzia dal presidente Alessio Caporaletti, avevano un obiettivo molto chiaro: richiamare la Sindaca e la sua giunta alla prudenza di fronte a una serie di atti prodotti dall’ex dirigente dell’ufficio Ambiente che rischiavano di avere pesanti ricadute sulle casse comunali. Purtroppo quei timori si sono rivelati fondati. Oggi il Comune si ritrova con centinaia di migliaia di euro in meno, mentre il servizio di igiene urbana continua a vivere una fase di grande incertezza.
A pagare il prezzo di questa gestione, però, sono soprattutto i cittadini. La città è sporca come mai prima, anche perché il servizio di igiene urbana è stato tenuto per tre anni in una condizione di precarietà e nell’ultimo anno di fatto in emergenza, senza investimenti e senza una programmazione seria. Irresponsabili: non esistono altre parole per descrivere quanto accaduto. In questi mesi la classe politica di centrodestra che governa la città ha preferito voltarsi dall’altra parte mentre si consumava una sequenza di ricorsi palesemente forzati. Più volte abbiamo sollevato il problema, preoccupati sia per la qualità del servizio sia per le possibili conseguenze economiche per il Comune. Nessuno ha voluto ascoltare
Oggi i risultati sono evidenti: soldi pubblici sprecati e una città più sporca. E purtroppo non abbiamo alcuna fiducia che qualcuno, all’interno di questa amministrazione, decida finalmente di assumersi le proprie responsabilità e voltare davvero pagina”.
T.R.
I big degli asparagi
Tempo di asparagi e sono scesi in campo due big della raccolta degli asparagi selvatici “Renzo e Lorenzo”. Questi due amici, anche quest’anno, durante il periodo della raccolta degli asparagi selvatici, si sono recati in posti della campagna pometina che conoscono solo loro e pochi altri, ed hanno raccolto una grande quantità di asparagi.
Nella foto Renzo con l’abbondante raccolta!
A.S.