Il ministro Salvini ha presentato l’inizio dei lavori
Cisterna-Valmontone
Il vice Presidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini il 4 marzo scorso è stato a Latina per presentare ufficialmente l’avvio dei lavori della bretella Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale. All’evento hanno partecipato anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’ingegnere Antonio Mallamo, Commissario straordinario per la realizzazione dell’opera e numerosi amministratori locali.
Salvini ha riferito che l’inizio dei lavori è previsto entro la fine del 2026 e che sia la Cisterna-Valmontone che la futura Roma-Latina saranno gratuite per i cittadini, senza previsione di pedaggi. L’opera avrà un tracciato di circa 33 Km che collegherà la Pontina (altezza Campoverde) al casello A1 di Valmontone.
Si prevede che sarà terminata in circa dieci anni. Quindi una opera che una volta realizzata sarà utilissima anche per Pomezia ed Ardea, che saranno collegate direttamente con l’importantissima arteria autostradale A1. Durante la vista del Ministro i comitati “No Bretella” e “No Corridoio Roma-Latina” hanno organizzato presidi di protesta per contestare l’impatto ambientale dell’opera.
A.S.
L’assessore all’ambiente del Comune di Pomezia si è dimessa dall’incarico
Paiano abbandona la Felici
Non c’è pace nel settore ambiente del Comune di Pomezia, martedì 10 marzo si è dimessa l’assessora Amelia Paiano, in carica da ottobre del 2024, con delega all’ambiente, verde, decoro urbano e demanio marittimo.
Ci è stato riferito che per il momento le deleghe saranno gestite dallo stesso sindaco Veronica Felici. Non si sa il motivo delle dimissioni della Paiano, ci auguriamo soltanto che ora che la gestione dell’ambiente è passata sotto il diretto controllo del Sindaco si abbia finalmente una città più pulita.
Ma ecco il comunicato del Sindaco Veronica Felici: “Ringrazio l’Assessore Amelia Paiano per il lavoro svolto in questi mesi che oggi ha rassegnato le sue dimissioni.
Nei prossimi giorni sulle politiche ambientali saranno messe in campo azioni straordinarie. Sulla questione rifiuti, infatti, in questi giorni ci sono state ricostruzioni fantasiose su responsabilità politiche.Ci si dimentica o si vuole dimenticare che tutti i problemi derivano da una gara scellerata del 2021, una gara che abbiamo ereditato e che continua a generare criticità. Una gara “a 5 stelle” che non prevedeva neppure lo spazzamento delle strade della città.
Mi chiedo dove fossero, allora, coloro che oggi puntano il dito, mentre veniva redatto un capitolato incapace di garantire servizi essenziali per la pulizia urbana. È proprio da queste gravi mancanze che nasce la disputa attuale. Disputa che cercava di evitare l‘aumento dei costi spropositati per ottenere quei servizi non previsti dalla gara a 5 stelle. La situazione è delicata e non accetto sciacallaggi da parte di chi, ripeto, oggi evita di riconoscere gli errori gravissimi commessi partorendo un servizio inefficiente, un servizio tanto delicato quanto indispensabile come quello dei rifiuti”.
Il Movimento Cinque Stelle di Pomezia a sua volta ha dichiarato: “Dimissioni Paiano: l’ennesimo segnale del fallimento della giunta Felici. Le dimissioni dell’assessore Paiano sono solo l’ultimo episodio di una storia che i cittadini di Pomezia conoscono fin troppo bene: l’incapacità della giunta Felici di governare la città.
In pochi anni questa amministrazione ha cambiato assessori a ripetizione. Ormai il dato è evidente: hanno cambiato più assessori che delibere approvate. E ogni volta la scena è sempre la stessa: il sindaco ringrazia per il lavoro svolto e prova a far passare tutto come normale amministrazione. Ma non c’è nulla di normale. Quello che sta accadendo è il risultato di scelte politiche sbagliate e di una totale assenza di guida. Il caso più clamoroso è quello dei rifiuti. Un servizio che prima funzionava è stato trasformato in uno dei problemi più gravi della città.
La giunta Felici ha preso decisioni che resteranno come uno dei peggiori esempi di cattiva amministrazione: hanno deciso di affidare il servizio rifiuti alla terza classificata della gara; dopo appena un anno hanno revocato l’appalto che loro stessi avevano assegnato; hanno aperto un contenzioso che rischia di pesare pesantemente sulle casse dei cittadini; nel frattempo la città è diventata più sporca e il servizio è peggiorato drasticamente. Questi non sono incidenti di percorso. Sono responsabilità politiche precise. E la responsabilità principale è del sindaco Felici, che continua a cambiare assessori come se bastasse sostituire le persone per nascondere il fallimento delle scelte fatte.
La verità è semplice: quando un’amministrazione cambia continuamente i propri assessori significa che non sa governare. Pomezia merita una guida seria, stabile e capace di assumersi le proprie responsabilità. Questa amministrazione, purtroppo, sta dimostrando ogni giorno di più di non esserne all’altezza”.
T.R.