L’ultima creazione del maestro pastaio Marco Giuliani
I “Rigatorri”
In occasione della Pasqua e anche per celebrare il prossimo 25 aprile, l’88° anniversario della fondazione della città, il maestro pastaio Marco Giuliani ha voluto riproporre i “Rigatorri”.
Creati da Giuliani nell’ottobre del 2021, in occasione dell’82mo anniversario dell’inaugurazione della città (29 ottobre del 1939), sono stati chiamati Rigatorri in omaggio alla torre comunale, uno dei simboli della città.
I rigatorri sono ottenuti da farine integrali del territorio, quindi un prodotto interamente pometino.
Ricordiamo che il maestro Giuliani è stato anche tra i creatori dei famosi Torvicelli, che poi ha continuato a produrre e grazie a lui sono diventati un piatto tipico della nostra città. Giuliani mi ha riferito che i Rigatorri saranno donati al sindaco Veronica Felici che ha dimostrato sempre una grande attenzione ai prodotti locali.
I Rigatorri, mi ha riferito Giuliani, per il richiamo alla torre civica vogliono esprimere anche un sentimento di affetto per Pomezia, una citta che da sempre ha accolto gente venuta da ogni parte d’Italia e del Mondo, diventando un esempio di integrazione e di convivenza civile.
Simpaticamente il maestro Giuliani si è fatto poi fotografare in piazza Indipendenza con un modellino della base della torre sormontata da un Rigatorre e sullo sfondo la vera torre!
Si nota la straordinaria somiglianza tra la torre vera e il Rigatorre, con la differenza che quest’ultimo si mangia ed è buonissimo!.
A.S.
La lampada scenografica con una visione senza tempo dell’azienda pometina
Slamp presenta “C’est La Vie”
Slamp presenta “C’est La Vie” lampada scenografica con una visione senza tempo. La luce non è solo una funzione, ma può diventare un vero elemento d’arredo. Lo dimostra “C’est La Vie”, la nuova collezione di lampade firmata dal designer Adriano Rachele per Slamp, azienda italiana specializzata nell’illuminazione di design alle porte di Roma dal 1994. Scenografica ma equilibrata, la nuova lampada nasce con un’idea precisa: creare un oggetto capace di attraversare il tempo senza inseguire le mode.
“Timeless, because trends are boring”, spiega il designer. L’ispirazione arriva dalle forme geometriche pure – cerchi, linee e sfere – un linguaggio visivo universale che appartiene alla percezione umana prima ancora che allo stile. Disponibile nelle 2 versioni a sospensione e 3 versioni a parete/soffitto, “C’est La Vie” è pensata per modellare lo spazio con eleganza: illumina l’ambiente e allo stesso tempo diventa protagonista dell’arredo, dialogando con l’architettura della casa. Dietro ogni lampada c’è anche un lavoro artigianale. Gli elementi che compongono la struttura vengono infatti assemblati a mano dalle “Sarte della Luce” di Slamp, artigiane specializzate nella realizzazione di sculture luminose che uniscono precisione tecnica e cura manuale. La lampada è realizzata con materiali innovativi sviluppati dall’azienda, Lentiflex® e Opalflex®, che permettono di ottenere una luce morbida e diffusa, mantenendo allo stesso tempo leggerezza e resistenza.
Due le versioni cromatiche: bianca, più delicata ed eterea, e nera, dal carattere deciso ma sorprendentemente capace di valorizzare la diffusione luminosa. Particolarmente pratica la versione a parete o soffitto, dotata di attacco magnetico: il decoro può essere separato dalla fonte luminosa con un semplice gesto, facilitando installazione, pulizia e manutenzione. Il risultato è una lampada che non si limita a illuminare, ma trasforma la luce in un elemento scenografico capace di dare personalità agli ambienti domestici. https://www.slamp.com/it/italy/products/cest-la-vie-suspension Lo xshowroom e la sede produttiva sono visitabili su appuntamento: un’occasione per scoprire da vicino come nasce la vostra prossima lampada insieme ad un interior designer per trovare la soluzione adatta alla vostra casa. Tutti i prodotti sono acquistabili anche online sul sito slamp.com.
Uff. stampa Slamp