Chilometri di asfalto risultano inagibili per diverse cause
Piste ciclabili
Amate e odiate dai cittadini e dall’amministrazione, chilometri di asfalto nuovo e vecchio che, per lunghi tratti, risultano inagibili a causa di lavori iniziati e mai terminati, per cause spesso sconosciute. Compiendo un viaggio immaginario, partendo dal nostro trascurato cimitero (un’altra pietosa situazione che i cittadini non meritano), si scende per via Cincinnato, dove troviamo la prima parte di ciclabile invasa da sterpaglie e sporcizia. Girando nel nuovo tratto che porta verso il depuratore, si sale poi nel tratto sterrato che la congiunge a via Singen: qui ci troviamo in un percorso impraticabile nelle ore notturne, perché totalmente privo di illuminazione e frequentato abitualmente dai nostri “amici” cinghiali. Percorrendo la ciclabile e attraversando la zona di Nuova Lavinium arriviamo a via Don Luigi Sturzo, dove troviamo la pista chiusa per lavori. Dal cartello si legge che il termine era fissato per febbraio 2025. Non si può quindi accedere alla parte più bella del circuito, la ciclabile “Lea Caroli”. Per usufruire del percorso dobbiamo proseguire in un tratto privo di pista ciclabile fino all’ingresso di via Ugo La Malfa. Da qui si scende in un tratto immerso nel verde… immerso nel vero senso della parola, perché la mancanza di manutenzione ha fatto sì che, in alcuni punti, gli alberi invadano la carreggiata. Per fortuna i nostri amici cinghiali, in questa parte del percorso, sembrano occuparsi di “ripulire” accuratamente il terreno che costeggia l’asfalto. Questa è senza dubbio la parte di ciclabile più abbandonata: l’asfalto ha ceduto in diversi punti e troviamo un’altra opera incompiuta, il ponticello che attraversa il fosso della Crocetta. Ormai da oltre due anni è in lavorazione e rende inaccessibile, se non attraverso una stradina secondaria, il secondo tratto del percorso. Ritornando indietro e percorrendo il tracciato da via Fratelli Bandiera, ci accorgiamo che quest’ultimo lungo tratto, terminato da poco, presenta molte parti in cui l’illuminazione orizzontale non è funzionante.Continuiamo infine il tratto da via Varrone che ci porta in piazza San Benedetto da Norcia: abbiamo percorso circa 5 km all’interno della nostra città e ci siamo resi conto del degrado e della mancanza di manutenzione in cui versano le nostre ciclopedonali. Non ci resta che sperare che qualcuno se ne occupi davvero e si prenda finalmente carico di questa situazione vergognosa.
Francesco Santoli
La delegazione pometina era guidata dal capogruppo Saverio Pagliuso
FdI di Pomezia in Europa
Dal 24 al 26 febbraio 2026 una delegazione di consiglieri comunali, assessori e membri del direttivo di Fratelli d’Italia, su invito dell’europarlamentare Francesco Torselli, si è recata a Bruxelles per conoscere da vicino le istituzioni europee. Nel corso della visita hanno partecipato anche all’evento “CosmicCommunities e Galattika”, dedicato a Margherita Hack, incentrato sulla cooperazione scientifica e sul talento femminile in Europa. Nella delegazione era presente anche il capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Pomezia Saverio Pagliuso che ha dichiarato “E stata sicuramente una esperienza interessante che ci ha portato a conoscere le istituzioni europee. Pomezia da sempre è una città aperta all’Europa, lo dimostra il gemellaggio con la città tedesca di Singen e il continuo scambio culturale con essa attraverso le rispettive scolaresche. Vi è anche da sottolineare che nel nostro polo industriale vi sono aziende che hanno intensi rapporti commerciali in abito europeo e nei nostri alberghi spesso vi sono ospiti provenienti da paesi dell’Unione. La nostra visita rafforza la volontà di istaurare sempre di più rapporti di amicizia e di scambi tra nazioni europee avendo come obiettivo primario il bene comune”. A.S.
Giornata mondiale della poesia
Sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento presenta “L’Incontro” spettacolo di danza e poesia nato da un dialogo fra il Museo e l’Associazione Empathy Ballet Studio di Pomezia, realizzato con il sostegno della Servizi in Comune SpA.
All’interno delle sale del Museo, l’espressività della poesia incontra l’emozione della danza e la ricchezza di una performance inclusiva, con artisti che uniscono le loro diverse abilità in uno spettacolo firmato da Martina De Paolis, autrice e coreografa, Emiliano Genovese, coreografo, e Rebecca Ubaldi, co-autrice.
Gli autori, grazie a una scrittura poetica inedita, che si insinua attraverso le maglie di versi scelti fra i giganti della letteratura, da Dante a Charles Baudelaire, da Gioacchino Belli a Eugenio Montale, portano in scena straordinarie variazioni sul tema eterno dell’incontro e dell’amore, giocate sul filo conduttore di un viaggio di trasformazione, i cui tempi sono scanditi dalla Storia e dai corpi degli artisti in movimento. L’evento è a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti e si svolgerà in due repliche, la prima alle ore 17,00, la seconda alle ore 19,00.
Per info e prenotazioni: 0691146500 - museocittadipomezia@comune.pomezia.rm.it.
CdQ Roma 2
Il Comitato di Quartiere Roma 2 ODV, insieme alla Parrocchia S. Antonio di Padova, presenta un percorso di trasformazione dell’area parrocchiale che guarda al futuro della comunità. L’intervento di recinzione realizzato lo scorso anno su Via Fiorucci è stato possibile grazie alla generosità di numerose persone che hanno contribuito con le loro donazioni, dimostrando una fiducia concreta nel progetto.Questo primo passo apre la strada a una visione più ampia: riportare l’area al centro della vita comunitaria, rendendola cuore pulsante di incontri, iniziative e crescita condivisa. Il Comitato di Quartiere sostiene con convinzione questa trasformazione, convinto che possa offrire nuove occasioni di aggregazione e senso di appartenenza per tutto il quartiere. Per sostenere l’iniziativa è possibile donare direttamente in Parrocchia oppure tramite bonifico, utilizzando le coordinate riportate nella locandina.
L’invito è rivolto a tutti: insieme, con una donazione, si possono acquistare simbolicamente i “mattoni” della futura Chiesa e della rinascita comunitaria.
V.P.