L’evento ideato da Maria Teresa Barone è giunto alla quattrodicesima edizione
Quattro mani in cucina
Il 12 maggio, presso l’Istituto Apicio Colonna Gatti di Anzio-Nettuno è andato in scena un evento indimenticabile: dieci coppie, formate da un alunno o alunna, insieme ad un familiare, si sono cimentate nella preparazione di ottimi piatti in cui l’ingrediente principale era il fresco pescato di Anzio. Infatti il tema di quest’anno era ‘Piatti d’ A-Mare’, scelto dal Prof. di sala e bar Antonio Stigliano, responsabile degli eventi .
Una competente Giuria, composta dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Renata Coppola, dall’Avv. Luca Carioti, dal rinomato chef Matteo D’Onofrio, da Carla Giardiello, dalla nota food blogger Brunella Costantini (nella prima parte) e Serena De Luca (nella seconda) Presidente della Commissione Servizi Sociali di Anzio, ha degustato i piatti realizzati dalle dieci coppie in gara: ‘gnocchi cozze e pecorino’, ‘gnocchi al profumo di mare’, ‘orecchiette con scampi e pomodori confit’, ‘ravioli d’ a-mare’, ‘cavatelli, zucchine e gamberetti’, ‘maltagliati, coccio e pecorino’ (primo classificato), ‘mezzelune di ricciola in salsa di gamberi’( secondo classificato), ‘maltagliati, zucchine e salmone’, ‘incontro mare-orto’(terzo classificato), ‘tagliolini, mazzancolle e passion fruit’. Ogni giurato ha assegnato un punteggio tenendo conto della presentazione del piatto, degustazione e descrizione. Hanno partecipato Alessandro Puca con la mamma Ramona Venditti; Aurora Calio’ con la mamma Sonia Zaccagnino; Cristian Ciotola col papà Francesco; Gabriele Salustri col fratello Lorenzo; Annachiara Vignocchi con la suocera Luana Gaeta; Massimo Vaudi con la mamma Tiziana Cabotti; Desirée Torretti col fratello Alessandro; Samuele Girolami con la mamma Pamela Castaldi; Sara Antonetti con la zia Ivana Mennini; Marco De Cesaris col papà Valerio.
Tutti bravissimi nel realizzare questi primi piatti da leccarsi le dita. Ogni coppia è stata premiata con targhe, medaglie e vestiario utile in cucina e ciò grazie ai vari sponsor tra cui ‘Solo cose buone’ di Brunella Costantini e CubaCafé (dell’imprenditrice Maria Letizia Mingiacchi). Ricordiamo che gli attestati sono spendibili come credito formativo agli esami di Stato. Era presente la nota conduttrice Tv Moira Sorrisi che si è complimentata con i ragazzi ed a cui Maria Teresa Barone ha donato un simpatico cappello da chef rosso.
Un grazie di cuore va proprio a Maria Teresa dell’Associazione ‘Oltremente’che si da tanto da fare con abnegazione nel ripropone ogni anno l’evento ‘Quattro mani in cucina’che mira a ‘mettere in pasta’ i ragazzi dell’ACG di Anzio-Nettuno, mirando all’inclusione ed alla collaborazione con i propri familiari. Per concludere Maria Teresa ha offerto una pasta, peperoni e salsiccia veramente speciale.
Rita Cerasani
Convegno Stop al bullismo omofobico
Bullismo, omofobia, LGBT ed ogni altro comportamento sessuale non conforme ai modelli tradizionali è stato trattato presso l’Auditorium dell’Istituto Apicio Colonna Gatti di Anzio, nella mattina del 19 maggio scorso. Da vari anni ci si sta interessando a tali argomenti di grande attualità e lo si fa coinvolgendo i ragazzi delle scuole superiori che anche quest’anno hanno ascoltato esimi relatori ed una nota transgender Moira Sorrisi che tanto successo riscuote in TV. Il Convegno è stato organizzato da Maria Teresa Barone rappresentante dell’Associazione ‘Oltremente’, molto sensibile a tali problematiche la quale, d’accordo con la Dirigente scolastica Dott.ssa Renata Coppola, ha indetto un concorso a premi a cui hanno partecipato gli alunni dell’IIS Apicio Colonna Gatti. A parlare di omosessualità, bullismo omofobico ed ogni situazione collegata ai due termini, sono stati: il moderatore Maurizio Valtieri, il giornalista Dott. Giovanni Del Giaccio; il Dott. Francesco Elviretti ex Commissario di Polizia, l’Avv. Luca Cairoti. Era presente la signora Cinzia Di Stefano, madre di Fabrizio Pascucci a cui il Convegno è stato dedicato. Secondo i relatori il bullismo omofobico c’è sempre stato, però oggi è più evidente tramite i social: ‘cyberbullismo’, inoltre, la cosa più grave è che non si sono fatti passi avanti per punire i colpevoli. I legislatori sono ‘latitanti’. Si pensi che un tempo gli omosessuali venivano considerati talmente pericolosi che, se non cambiavano stili di vita, venivano mandati al ‘confino’. Eppure la nostra bella Costituzione afferma che siamo tutti uguali ! Anche Papa Francesco apparve comprensivo affermando che l’omosessualità non è un crimine, ma un peccato. Non bisogna girarsi dall’altra parte quando si assiste a casi di bullismo omofobico, ma agire denunciando, anche in forma anonima. Il Dott. Francesco Elviretti ha riferito del caso di un suo sottoposto con tendenze omosessuali che si è suicidato.
E’ assurdo: ancor oggi un militare che si suicida non può avere un funerale alla luce del giorno. Il Dott. Del Giaccio, affermato giornalista, ha evidenziato che i suicidi per omofobia aumentano ogni anno. E’ padre di un ragazzo nato femmina che è stato accettato anche dagli amici dopo la transizione. Invece la sua scuola non voleva cambiarne il nome sul registro, né volevano cambiarglielo sul passaporto. L’Avv. Luca Cairoti ha riportato il caso emblematico di un ragazzo egiziano che dopo aver fatto coming out è stato massacrato di botte dal padre. Ancora oggi le leggi non prevedono l’aggravante della pena per chi uccide un omosessuale, come avviene per il delitto razziale. La famosa conduttrice di programmi TV Moira Sorrisi ha parlato della sua vita da transgender. Fin da bambina amava giocare con le bambole e la famiglia l’ha sempre compresa, aiutandola con le cure ormonali. <<Essere transgender non vuol dire essere prostitute>>- ha affermato- ce ne sono in ogni campo lavorativo e lei si è realizzata nel mondo dello spettacolo partecipando a tanti programmi in Rai e Mediaset. Ora presenta su canale 10 tre programmi di grande successo. Si è passati alla visione dei video realizzati dagli alunni, molto significativi, sull’omofobia. Ha vinto il primo premio la IV E con un cortometraggio dal titolo: ‘Ho un segreto’. Al termine Maria Teresa Baroni ha premiato ogni classe partecipante con targhe e menzioni. Arrivederci ad un altro anno, sperando in leggi più severe nei confronti di chi è punibile riguardo a tali problematiche.
Rita Cerasani
Apertura di Villa Sarsina che ha accolto tanti sfollati
80 anni della Repubblica
Apertura straordinaria di Villa Sarsina per gli 80 anni della Repubblica Italiana. È una delle iniziative del Comune di Anzio in occasione dell’importante ricorrenza che prevede anche la tradizionale cerimonia in piazza Garibaldi - alle 11.30 - e la proiezione in tutti i quartieri del film “C’è ancora domani”.
La scelta di aprire Villa Sarsina non è casuale: “È la sede del Municipio - dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio - e rappresenta idealmente la casa di tutti i cittadini. Gli 80 anni della Repubblica sono un momento simbolico della storia del nostro Paese, da condividere con la popolazione e coinvolgendo in special modo le giovani generazioni. Spero di vedere tante famiglie e tanti ragazzi a Villa Sarsina”.
Un luogo che ha un altro grande significato. La Villa, infatti, ha accolto la popolazione sfollata che, rimasta senza le abitazioni distrutte dai bombardamenti, fu materialmente ospitata lì al rientro ad Anzio da novembre del 1944 all’inizio degli anni ’50;
Villa Sarsina resterà aperta dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Alle 10 e alle 16 è in programma la visita guidata a cura dell’architetto Cesare Puccillo. Alle 19 in aula consiliare sarà proiettato il film “C’è ancora domani”.
Lo stesso film, alle 21, sarà proiettato nei quartieri: Anzio Colonia anfiteatro Acqua del Turco; Quartiere Europa, parrocchia San Benedetto; Falasche, Parco Colaceci; Lavinio Mare, Piazza Lavinia; Lavinio Stazione, Scuola “Virgilio”; Lido dei Pini, piazza Pizzi.
Comune di Anzio