LAVINIO MARE DA RISPETTARE
A cura di Giuseppe Coppeta
CON IL RADDOPPIO DELLA LINEA FERROVIARIA NETTUNO - APRILIA - CAMPOLEONE
NECESSARIO L’ABBATTIMENTO DEI PLATANI
LUNGO LA SR 207 NETTUNENSE
PER LA MAGGIOR PARTE DI ESSI SI SONO DIMOSTRATI ESSERE AFFETTI DA MARCIUME
Anzio. Purtroppo il progresso porta con sé non solo effetti positivi sulla vita moderna ma talvolta apporta anche tanta delusione tra la popolazione locale. E’ quello che sta accadendo per l’avvio dei lavori per il raddoppio del binario sulla linea ferroviaria Nettuno–Roma, nel tratto del territorio compreso tra Anzio e Aprilia che sta mettendo in piena luce ciò che negli anni è stato ad ogni stagione portato a termine, ovvero la sistematica “capitozzatura” dei platani presenti a lato della Nettunense e che solo oggi possiamo constatare che questa procedura ha irrimediabilmente danneggiato l’intero tronco degli alberi rendendolo pericoloso per i prossimi anni. L’intervento messo in atto dalla Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano e concessionaria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, autorizzata dagli Enti locali previo controllo da parte degli agronomi sullo stato in cui versano i platani, consta nel dover abbattere i molti alberi che sono presenti nell’area del progetto che prevede il raddoppio della linea ferroviaria. Una cosa è certa, chiunque transita sul tratto di strada che da Aprilia arriva al territorio di Anzio, si ritrova davanti uno spettacolo a dir poco disastroso e poco rispettoso per la Natura ma in questo caso necessario per catapultare questi territori in un futuro migliore e al passo con il progresso. Una volta completato il raddoppio, i vantaggi saranno immediati e i benefici attesi supereranno le aspettative, ottenendo una migliore fluidità del traffico ferroviario, grazie all’eliminazione delle attese per l’incrocio dei convogli in senso opposto e una maggiore regolarità e puntualità dei servizi, con orari più flessibili e una gestione più efficiente della manutenzione che, comporterà la riduzione dei disagi per i pendolari che potranno contare su una linea più moderna, sicura e performante. Noi come tutti i nostri lettori e tutti i cittadini delle Città interessate ai lavori di raddoppio della ferrovia e all’abbattimento degli alberi ad alto fusto, sia quelli affetti da marciume che quelli innegabilmente sani, ci auguriamo che sia gli Enti locali che la RFI, abbiano a cuore il verde Pubblico adoperandosi al ripristino dello stato dei luoghi con la piantumazione di nuovi alberi nel rispetto della sicurezza stradale e con una maggiore attenzione alla loro manutenzione, mettendo al bando la “capitozzatura” degli alberi. Seppur non facendo parte di quanto sta accadendo in questo territorio, è emblematico la foto di quello che resta di un albero al centro di Roma in Via Appia a cui è rimasto solo il tronco sul quale poggia un finto uovo e questa scritta “SIAMO TUTTI FRITTI”.
Giuseppe Coppeta
LAVINIO MARE UN LUNGOMARE DI SOLO AUTOVETTURE PARCHEGGIATE
I CITTADINI E TURISTI CHIEDONO PIU’ VERDE PUBBLICO
SACRIFICARE POCHI PARCHEGGI AUTO PER PIANTUMARE PIU’ ALBERI
Il Lungomare Enea di Lavinio mare in special modo in estate, diventa un luogo dove poter passeggiare solo di mattina presto e di sera al calar del sole poiché non c’è un albero che ti possa fare ombra e ripararti dal sole cocente. Sono molti i Cittadini residenti e i turisti che vengono a villeggiare d’estate che auspicano un intervento dell’Amministrazione comunale per ottenere più verde Pubblico e abbellire il Lungomare Enea e non solo, con alberature del tipo piantumato sul Viale Marina nelle vicinanze del “Parcobaleno” di Lavinio Mare. La piantumazione di alberi all’interno delle Città è fondamentale per ridurre l’inquinamento atmosferico, avere ombra nelle giornate assolate migliora il benessere psico-fisico delle persone. Questo auspicabile intervento finalizzato ad ottenere la piantumazione di alberi sul Lungomare Enea, ovvierebbe in parte a quanto accaduto per colpa della “cocciniglia tartaruga” che ha causato la moria di tutti gli alberi di pino e di tutte le pinete, a partire da quella della “Gallinara” di Lido dei Pini a quella di Nettuno località Campana in Via della Selciatella.
Giuseppe Coppeta
IL CONTINUO IMPEGNO DEI COMITATI E ASSOCIAZIONI È FONDAMENTALE PER IL TERRITORIO
Il Comitato di Piazza Lavinia in collaborazione con il Comitato Quartieri di Cincinnato e Limitrofi ODV, continuano ad impegnarsi sul territorio e a collaborare con gli uffici del Comune per segnalare pericoli e miglioramenti del territorio. A riprova di ciò, voglio ricordare le ultime segnalazioni di questo mese andate a buon fine e affrontate dall’Amministrazione comunale in tempi rapidi e risolutivi come: Pozzetto stradale Fiber Coop franato in Viale Celeste e fatto ripristinare in tempi record dalla società subappaltatrice lavori fibra; messa in sicurezza alberatura della passeggiata su Viale Virgilio con l’intervento del personale dell’ufficio ambiente incaricati dall’assessore Luca Brignone. Il Comitato Quartieri di Cincinnato e Limitrofi ODV, l’intero direttivo e il presidente pro-tempore Lucio Massimo Consoli da tempo impegnati sul territorio, offrono a tutti gli iscritti al Comitato, un sicuro supporto su problematiche riguardante il territorio e di rapportarsi con l’Amministrazione comunale in caso di problematiche di interesse Pubblico, come il nuovo calendario della raccolta porta a porta e quello sulla raccolta del verde.
Giuseppe Coppeta