I soci dei Lions e dell’ANPS si sono prodigati alla pulizia della strada
Antica strada romana
Il Lions Club AnzioNettuno Host, con il supporto dell’ANPS, ha rinnovato il “Service” pluridecennale di pulizia della “Antica Strada Romana” sita in prossimità della pineta la Campana, un’iniziativa che riflette gli alti valori di tutela ambientale e storica delle due associazioni.
Il rispetto per la memoria storica e la salvaguardia dell’ecosistema si fondono in un’azione concreta che dura da decenni sul nostro territorio. Venerdì 24 maggio, dalle ore 08:30 alle ore 13:00, Il Lions Club Anzio Nettuno Host, guidato dal presidente Avv. Donato Gallina, ha rinnovato il suo storico impegno pluridecennale organizzando e realizzando il tradizionale “Service” per la pulizia e la manutenzione dell’Antica Strada Romana.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Nettuno, nasce da un protocollo d’intesacon l’amministrazione cittadina e mira a proteggere un manufatto archeologico capitolino purtroppo gravato da condizioni di grave abbandono.
L’operazione ha visto una cooperazione sinergica e massiccia con l’ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato), guidata dal presidente Dott. Francesco Elviretti. I Lions e l’ANPS hanno messo in campo i loro valori fondanti: la solidarietà sociale, il senso del dovere e la forte tutela dell’ambiente. L’ANPS ha garantito un dispiegamento impeccabile, schierando oltre a numerosi soci che si sono prodigati alla pulizia della strada, sia un gruppo di volontari per la sicurezza della viabilità, sia il suggestivo Gruppo a Cavallo.
Fondamentale è stato il supporto dell’Ufficio Ambiente comunale, coordinato dall’Assessore all’Ambiente Enrica Vaccari, che è intervenuta portando i saluti del Sindaco e ringraziando le associazioni e la popolazione intervenuta. Il vero cuore pulsante della giornata è stato l’apporto generoso e motivato dei volontari. Si tratta, per la maggior parte, di soci in pensione che decidono di investire il proprio tempo libero per il bene pubblico. Con la loro energia e dedizione, questi cittadini senior si confermano uno sprono e un modello di comportamento indiscusso per le nuove generazioni. Mostrano sul campo cosa significhi prendersi cura del patrimonio monumentale e ambientale, trasformando la fatica in un esempio di altissimo valore civico per i giovani.
I Lions Club Anzio Nettuno Host ringraziano sentitamente l’Amministrazione comunale, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Anzio Nettuno e i cittadini che sono intervenuti. Tutti insieme hanno concorso conil loro supporto operativo e la loro vicinanza morale al successo dell’iniziativa dimostrando che il senso di appartenenza al territorio è vivo econtagioso.
Grazie a questo sforzo collettivo, l’Antica Strada Romana torna a respirare, offrendo una lezione di civiltà per la comunità.
L’addetto stampa
Lions Ermanno Patrizio
Truffe on line: 17 misure cautelari
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal competente Giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Velletri, nei confronti di 17 soggetti indagati, a vario titolo, per associazione a delinquere, utilizzo di carte di credito clonate, truffa e autoriciclaggio. Il provvedimento ha disposto 3 custodie cautelari in carcere nei confronti di due cittadini italiani e di un cittadino bielorusso, 2 arresti domiciliari a carico di un cittadino italiano e di un cittadino polacco, 6 obblighi di dimora nei comuni di residenza nei confronti di 6 cittadini italiani e 6 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria a carico di altrettanti cittadini italiani. Contestualmente sono state eseguite delle perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei soggetti. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Nettuno, hanno consentito di individuare un sodalizio criminale attivo tra Anzio e Nettuno che, nel periodo 2022–2025, ha realizzato oltre 1.600 truffe ai danni di cittadini italiani e stranieri, per un ammontare complessivo di circa 575 mila euro, minando la fiducia dei consumatori nelle transazioni online e alterando le dinamiche del mercato turistico.
Le condotte illecite hanno infatti determinato un grave pregiudizio anche per il comparto dell’ospitalità regolare, penalizzando gli operatori economici che esercitano nel rispetto delle norme e delle regole di concorrenza, attraverso la diffusione di offerte fraudolente relative a strutture ricettive inesistenti.
L’organizzazione operava attraverso un articolato sistema fraudolento fondato su due principali modalità: da un lato, lo svuotamento di carte di credito clonate mediante finti pagamenti effettuati tramite 43 apparati POS intestati a 29 strutture ricettive, in realtà inesistenti; dall’altro, l’incasso di somme di denaro tramite bonifici e ricariche connessi a prenotazioni di case vacanze pubblicizzate sui social, anch’esse in realtà inesistenti, traendo in inganno numerosi utenti.
I proventi illeciti venivano successivamente riciclati attraverso una rete di 15 prestanome, titolari di 38 conti correnti, per poi essere prelevati in contanti e reinvestiti nell’acquisto di veicoli, gioielli e beni di lusso, anche all’estero. L’operazione si inserisce nel costante impegno della Guardia di Finanza volto al contrasto delle frodi e alla tutela dei consumatori, nonché alla salvaguardia degli operatori economici onesti e del corretto funzionamento del
mercato.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie di giudizio definitivo, nei confronti degli indagati vige la presunzione di non colpevolezza.
Guardia di Finanza
Comando Provinciale Roma
Incontro di riflessione presso l’IC Anzio V
Giornata di dialogo
Giovedì 21 maggio si è svolta, presso l’IC Anzio V, la Giornata per il Dialogo Interreligioso: un momento intenso di riflessione, incontro e partecipazione che ha coinvolto studenti, docenti, famiglie e rappresentanti del territorio, in un percorso dedicato al valore dell’ascolto reciproco e della convivenza tra culture e religioni diverse. L’evento si è aperto e chiuso con l’esibizione del coro dell’Istituto, prendendo avvio con i saluti iniziali e l’introduzione del professor Giovanni Mattia, che ha presentato il significato della giornata e il valore educativo del dialogo come strumento di crescita umana e civile.
Successivamente, gli alunni hanno portato in scena una drammatizzazione del testo “Il diritto di essere diversi”, offrendo una riflessione intensa sul rispetto dell’identità e della dignità di ogni persona.
Altri studenti hanno poi recitato alcune poesie particolarmente significative: “Uomo del mio tempo”, “Darsi pace” e “Se questo è un uomo”, accompagnando il pubblico in un percorso di memoria, consapevolezza e responsabilità umana.
Momento particolarmente emozionante è stata la lettura finale di una poesia di Gianni Rodari “Promemoria” in diverse lingue: panjabi, urdu, inglese, ucraino, romeno, russo e italiano, simbolo concreto della ricchezza culturale presente nella comunità scolastica di Anzio V e della possibilità di sentirsi uniti pur nella diversità delle lingue, delle storie e delle tradizioni.
Alla giornata hanno preso parte la dott.ssa Gloria Conti, direttrice dell’Ufficio Diocesano per l’Educazione, la Scuola e l’IRC, padre Vladimir Laiba del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, responsabile del coordinamento teologico del SAE e parroco della comunità di San Nicola di Anzio-Lavinio, Mustafa Cenap Aydin, direttore dell’Istituto Tevere - Centro per il Dialogo Interreligioso di Roma, e Don Franco Poli, Vicario del Vescovo, che ha portato i saluti del Vescovo alla comunità scolastica e ai presenti.
Il confronto, moderato dalla dott.ssa Gloria Conti, ha evidenziato l’importanza di costruire una società dialogica che parta dal riconoscimento dell’altro come persona umana, portatrice di diritti e doveri. È emerso con forza il valore del dialogo come spazio privilegiato per la costruzione di una comunità autenticamente umana, fondata sul rispetto reciproco, sull’ascolto e sulla responsabilità condivisa.
Le parole dei relatori, coinvolti con il supporto dell’ufficio ecumenico e dialogo interreligioso della diocesi di Albano, hanno sottolineato come il concetto di “diversità” debba essere superato dal riconoscimento della persona umana, come luogo privilegiato dell’incontro, spazio sacro di costruzione di significati e relazioni. È stato ribadito come il senso profondo dell’umano nasca proprio dalla capacità di riconoscere nell’altro non una distanza, ma una possibilità; non una minaccia, ma una voce da ascoltare; non qualcuno da temere, ma qualcuno da incontrare.
Durante l’evento, gli interventi degli alunni hanno dato ulteriore forza a questo messaggio, mostrando come sia proprio nell’ascolto reciproco che possiamo ritrovare ciò che conta davvero: la nostra comune umanità.
In chiusura, la Dirigente scolastica Angela Rosato ha sottolineato come la giornata abbia rappresentato un momento importante per la comunità scolastica e per il territorio in cui la scuola è inserita “una realtà caratterizzata da una grande ricchezza umana e culturale dove persone provenienti da Paesi, tradizioni e percorsi differenti condividono quotidianamente gli stessi spazi, le stesse esperienze e gli stessi desideri di futuro”.
“Non è stata soltanto un’occasione di confronto - ha continuato la Dirigente - ma, soprattutto, una testimonianza concreta dei valori in cui la nostra scuola crede profondamente. Solo attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e l’ascolto autentico possiamo costruire comunità più giuste, più unite e più umane”.