Riconoscimento a Rossana Gabrieli da Articolo 21
Memoria antifascista
Sinistra Italiana Aprilia esprime grande soddisfazione e profondo orgoglio per il riconoscimento tributato a Rossana Gabrieli in occasione della FestAssemblea Nazionale di Articolo21, svoltasi martedì 9 giugno presso la Casa internazionale delle donne di Roma.Rossana Gabrieli, referente del gruppo Scuola e Cultura del Circolo di Sinistra Italiana Aprilia, insieme a suo compagno Nicola Fasciano è stata vittima di un vile gesto intimidatorio per il solo fatto di indossare il fazzoletto dell’ANPI: un simbolo di libertà, memoria, Resistenza e democrazia antifascista.
“Quel gesto, spiega Sinistra Italiana Aprilia, non ha colpito soltanto due persone, ma ha colpito una storia collettiva, i valori della Costituzione repubblicana e il diritto di ogni cittadina e cittadino a manifestare pubblicamente la propria appartenenza ai principi dell’antifascismo.Il riconoscimento a Rossana e Nicola ha assunto un valore politico e civile ancora più significativo, essendo stato assegnato nell’ambito della partecipata FestAssemblea nazionale di Articolo21, una giornata di confronto e testimonianze dedicata alla difesa dei diritti, della libertà di informazione e della democrazia, che ha visto alternarsi le voci autorevoli di giornalisti, attivisti, associazioni e familiari impegnati nella ricerca della verità e della giustizia, insieme a testimonianze provenienti da realtà segnate da guerre, repressioni e violazioni dei diritti umani, rappresentando così un tributo a chi continua a difendere la memoria antifascista e i valori costituzionali senza cedere a intimidazioni e violenze”.
P.N.
Elezioni indirette del Consiglio provinciale
Provincia al centrodestra
Vince il centrodestra in provincia di Latina. Conquista nove dei 12 seggi, mentre ne vanno tre al centrosinistra. Questo l’esito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale che si sono tenute nella giornata di domenica 7 giugno, a Latina. Eleaioni alle quali non partecipano i cittadini essendo elezioni di secondo grado ma appannaggio dei politici amministratori comunali.
“Il risultato delle elezioni provinciali di Latina conferma il forte radicamento di Fratelli d’Italia sul territorio e premia il lavoro svolto in questi anni dai nostri amministratori locali, dai dirigenti e dai militanti in tutta la provincia.La lista che abbiamo costruito ha saputo rappresentare in modo equilibrato i territori e le diverse esperienze amministrative, favorendo una competizione interna positiva che ha contribuito a rafforzare ulteriormente il partito che ha confermato l’elezione di 4 consiglieri sui 12 che andranno a sedersi in Consiglio Provinciale. Per questo desidero ringraziare tutti i candidati che si sono messi a disposizione di Fratelli d’Italia. Un ringraziamento va agli eletti, che avranno il compito di rappresentare al meglio le istanze delle comunità locali, ma anche a quanti non sono stati eletti e hanno comunque contribuito in maniera determinante a questo risultato con generosità e spirito di servizio. Il risultato di Fratelli d’Italia rappresenta un’importante affermazione politica che rafforza il nostro ruolo all’interno della coalizione e conferma la fiducia che il territorio continua a riporre nel progetto politico guidato da Giorgia Meloni. Al tempo stesso, il dato più significativo resta la compattezza del centrodestra. Dopo l’elezione del presidente Federico Carnevale, il consenso ottenuto dalle forze della coalizione conferma la solidità di un modello politico e amministrativo fondato sull’unità, sulla collaborazione tra i territori e sulla capacità di dare risposte concrete alle comunità locali. Si tratta di un risultato che ci incoraggia a guardare con fiducia alle prossime sfide amministrative, confermando la netta distinzione tra una proposta politica di centrodestra forte e coesa e un centrosinistra che continua a non rappresentare un’alternativa credibile per il governo dei territori”.
Lo dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia di Latina. A stretto giro l’intervento del segretario provinciale del Partito Democratico, Omar Sarubbo: “un augurio di buon lavoro alle elette e agli eletti in Consiglio Provinciale e un ringraziamento sincero a tutti i candidati della lista “Provincia Progressista”. È grazie all’impegno corale di ciascuno di loro se oggi possiamo raccontare l’elezione di tre rappresentanti. La riconferma dei tre seggi, Luca Magliozzi e Barbara Petroni del PD e Dario Bellini di LBC, dimostra la bontà della scelta. Investire con convinzione su una lista unitaria del campo progressista si è rivelato un percorso non di facile realizzazione ma giusto. Per questo, voglio ringraziare in primo luogo il gruppo dirigente del mio Partito e gli amministratori che, con maturità e generosità, ha sostenuto e protetto questa domanda di unità; un cammino che ha permesso a tutte le forze politiche e civiche del centrosinistra di esprimere le proprie candidature che autonomamente non avrebbero potuto presentare. così in un comunicato stampa del segretario provinciale del Partito Democratico, Omar Sarubbo, sull’esito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Latina.
“Anche a queste forze rivolgo un sincero ringraziamento con l’auspicio che sia solo l’inizio di un lungo percorso condiviso. Un progetto che non si accontenti di questo buon risultato di lista in una elezione di secondo livello (che storicamente consegna risultati perlopiù scontati e cristallizzati), ma punti al governo dei Comuni e al buon esito delle imminenti elezioni regionali e politiche: traguardi ambiziosi per i quali siamo consapevoli che ci attende ancora molto lavoro sul territorio. La nostra presenza in Consiglio Provinciale sarà attenta a questioni importanti come la gestione del servizio idrico, la chiusura del ciclo dei rifiuti, la tutela dell’ambiente, la viabilità, l’edilizia scolastica e tutte le altre deleghe strategiche in capo all’ente di via Costa. Condurremo un’azione ferma e propositiva, sempre orientata alla tutela dell’interesse pubblico, della cittadinanza, del tessuto produttivo e dell’ambiente”.
P.N.