Il contest fotografico dedicato alla bellezza del litorale con partecipazione gratuita
Obiettivo sul mare
Se il mare, le spiagge e il paesaggio costiero sono le tue passioni, non puoi perderti Obiettivo sul Mare, il nuovo contest fotografico ideato per catturare e condividere la magia del litorale, organizzato da Lorenzo Ravizza. Un’opportunità unica per esprimere la tua creatività, raccontare il territorio attraverso l’obiettivo della camera.
Il concorso invita gli appassionati di tutte le età e livelli a inviare le proprie immagini, che siano di tramonti infuocati, onde che si infrangono sugli scogli, barche colorate o scorci nascosti; ogni istantanea è un racconto visivo del territorio e della sua anima.
Il contest non è solo una gara, ma un modo per valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale del nostro territorio. Attraverso gli scatti, i partecipanti hanno la possibilità di raccontare storie, emozioni e aspetti meno noti del paesaggio marino, contribuendo a far conoscere e apprezzare le meraviglie della costa.
I migliori saranno selezionati ed esposti in una mostra dedicata presso il Centro Commerciale I Sedici Pini.
Questa esposizione rappresenta un’occasione unica di visibilità, permettendo ai partecipanti di condividere le proprie opere con un vasto pubblico e di promuovere il territorio.
Se sogni di vedere il tuo lavoro esposto e di far parte di questo evento, non perdere l’occasione.
Scatta, partecipa e prova a diventare uno dei finalisti.
Per partecipare occorre visitare il sito https://www.sedicipini.it/fotografia/, compilare il modulo e caricare fino a 5 scatti originali su mare, natura e territorio, dal 28 settembre al 25 ottobre 2026. Il concorso è gratuito. Una giuria tecnica sceglierà le dieci immagini finaliste, che verranno stampate ed esposte sui totem in galleria, accanto alla mostra LR Photo, presso lo spazio espositivo del Centro Commerciale Sedici Pini, messo a disposizione dal Convivio Artisti Lazio Latino Pomezia/Ardea di Elian.
Vieni ai Sedici Pini e vota la tua foto preferita: inquadra il QR Code o usa le urne. Si vota solo dal vivo. La premiazione avverrà il 15 novembre 2026: al primo classificato Gift Card e shooting professionale. Ricorda: il mare aspetta solo di essere raccontato attraverso il tuo obiettivo!
Manuela Mazzola
Viaggi gratuiti
Gli studenti under 26 titolari di un abbonamento Metrebus Lazio Studenti potranno viaggiare senza costi aggiuntivi anche sulle linee delle nuove Unità di Rete (UdR). La misura, approvata dalla Giunta della Regione Lazio, ha carattere straordinario e sperimentale ed è valida per l’anno scolastico 2026-2027, con l’obiettivo di agevolare gli spostamenti degli studenti e sostenere le famiglie durante la fase di riorganizzazione del trasporto pubblico locale.
L’agevolazione consente ai titolari dell’abbonamento Metrebus Lazio Studenti di utilizzare gratuitamente i servizi di una sola Unità di Rete, individuata in base al primo utilizzo dell’agevolazione
COME RICHIEDERE
L’AGEVOLAZIONE
Per ottenere l’abbonamento gratuito è necessario accedere al sito https://ecommerce.cotralspa.it/cotral_richiesta_udr/ e inserire i propri dati personali e il numero della Metrebus Card sulla quale è caricato l’abbonamento annuale Metrebus Lazio Studenti 2026-2027.
Il sistema verifica automaticamente la validità dell’abbonamento e, in caso di esito positivo, emette un abbonamento annuale Studenti UdR gratuito, senza alcun costo aggiuntivo. Al termine della procedura, lo studente riceverà una ricevuta all’indirizzo email indicato durante la richiesta.
COME VIAGGIARE
Per utilizzare correttamente i servizi di trasporto, lo studente deve convalidare: La Metrebus Card sui mezzi Cotral, Atac e Trenitalia. La tessera sanitaria sui mezzi delle Unità di Rete (UdR). È quindi necessario portare con sé entrambi i supporti, poiché le validatrici delle Unità di Rete non sono abilitate alla lettura delle Metrebus Card.
Sfalci e potature
Si informa la cittadinanza che, a partire da ottobre 2026 al 31 marzo 2027, il servizio di ritiro di sfalci e potature sarà effettuato esclusivamente su appuntamento.
Il ritiro degli sfalci va concordato chiamando il numero verde 800 078 570. Si ricorda inoltre che: - Gli sfalci e le potature dovranno essere depositati all’esterno della proprietà privata; - Il materiale dovrà essere inserito in sacchi o buste trasparenti; - È consentito un massimo di 5 (cinque) sacchi per ogni ritiro.
https://www.comune.pomezia.rm.it/.../avviso-alla...
Omaggio al maestro dell’impressionismo Monet
Mostra d’arte
La passione per l’arte e la cultura si è rinnovata ancora una volta nella città di Pomezia, dopo circa un anno, con la mostra, Con gli occhi di Monet, organizzata e curata dall’associazione Assopleiadiarte; allestita in una delle sale della parrocchia di San Bonifacio in via Singen. Il parroco don Marco Cimini ha accolto e ospitato con generosità l’associazione. La sua disponibilità ha reso possibile questo evento, anche perché la Torre Civica è ancora in fase di restauro, dopo le forti piogge che ci sono state lo scorso anno.
È stato un evento imperdibile perché si sono celebrati i cento anni dalla scomparsa di Claude Monet, il grande pittore francese che ha rivoluzionato il mondo dell’arte con il suo stile impressionista. L’esposizione si è presentata come un vero e proprio viaggio nel mondo di Monet, attraverso opere pittoriche e fotografiche ispirate ai temi preferiti dall’artista. Un’occasione unica per immergersi nella sua visione del paesaggio, della luce e dei giochi di colore, con opere originali e innovative che hanno evocato lo spirito e le atmosfere dell’Impressionismo.
Uno degli aspetti più affascinanti dello stile di Claude Monet era la tecnica en plein air (all’aperto), infatti, il pittore voleva catturare l’effetto effimero della luce e delle condizioni atmosferiche in un momento specifico, spesso dipingendo la stessa scena in diverse condizioni di luce e di tempo per mostrare come cambiano i colori e le atmosfere.
Un elemento particolarmente interessante era l’uso del “puro colore” e delle pennellate visibili: Monet applicava i colori in tocchi rapidi e vibranti, lasciando che gli occhi dello spettatore “facessero il lavoro” di mescolare i colori otticamente.
Questa tecnica contribuiva a creare una sensazione di movimento e di vita nelle sue opere. Il suo era un continuo esperimento sulla percezione e sulla fluidità della natura, andando oltre la rappresentazione realistica, per esplorare l’impressione visiva. Inoltre, Monet era molto interessato alla rappresentazione della nebbia, della pioggia o della luce solare intensa, e spesso cercava di trasmettere queste sensazioni attraverso i colori e le tecniche di pittura, rendendo il suo stile unico nel panorama dell’arte moderna. L’esposizione conteneva opere originali ispirate ai temi preferiti dell’artista francese, non copie. Si è trattato di stimolare la riflessione sull’eredità artistica di Monet e sul suo impatto duraturo, non solo nel suo contesto storico, ma anche in quello attuale.
Hanno partecipano: Rita Ceccanti, Malaica D’Agostini, Luigia Gabrieli, Catherine Kieffer, Augusta Langellotti, Emilia Lazzarini, Ingrid Lazzarini, Angela Maddalena, Maryan Mandzyuc, Michele Martini, Aidi Menghi, Sonia Scognamiglio, Maria Cristina Serra, Paolo Sommaripa, Grazia Zdrilich e i ragazzi della Cooperativa Ninfea, ossia Alessandro S., Andrea A., Chiara V., Claudia M., Davide P, Gaia F., Giorgia F., Enzo R. e Maurizio S., i quali hanno prodotto i dipinti nel merito del progetto Nei passi di Monet coordinato dall’associazione Assopleiadiarte.
Gli artisti hanno riprodotto momenti particolari del giorno, della notte, paesaggi, scorci e anche la stessa pennellata del pittore regalando, naturalmente con molta umiltà, una visione moderna dell’autore. L’obiettivo di Assopleiadiarte è stato proprio quello di offrire un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di avvicinare il pubblico alle tecniche e alle emozioni che caratterizzavano il lavoro di Monet. E il pubblico ha risposto in gran numero perché ha registrato una straordinaria partecipazione, confermando l’inesauribile fascino del maestro impressionista. Con un afflusso di visitatori superiore alle aspettative, l’esposizione ha attirato curiosi e appassionati d’arte da Roma e provincia, ma anche giovani ragazzi del territorio.
“La città di Pomezia - dichiara il maestro, Paolo Sommaripa, presidente del sodalizio - deve riconoscere la realtà artistica messa in campo da Assopleiadiarte già dal 1986. Le Pleiadi offrono agli artisti l’opportunità di esprimere la loro visione del contemporaneo con l’unico mezzo a loro disposizione, cioè l’arte, un grande mezzo di comunicazione sociale e custode della bellezza”.
La mostra si è così confermata come un grande successo, come un’occasione per celebrare l’arte e la creatività, e per riscoprire l’importanza di guardare il mondo con degli occhi nuovi, ciò che Monet seppe creare e rivoluzionare nel suo tempo.
Manuela Mazzola