Una riflessione sulle vicende del Copernico
Un messaggio chiaro
“Il gesto di uno non definisce la scuola”. Un messaggio chiaro, dal forte valore civile nato dopo il gravissimo episodio che ha visto una nostra docente aggredita da alcuni studenti con un lancio di pietre e che ha profondamente colpito l’intera comunità scolastica. Con quella frase, gli studenti hanno scelto di prendere le distanze da ogni forma di violenza e di riaffermare i principi sui quali si fonda la vita della scuola: rispetto, responsabilità, solidarietà, legalità e senso civico.
È una risposta composta, ma ferma. Un’assunzione di responsabilità che restituisce alla scuola il suo ruolo più autentico: essere luogo di crescita, confronto e formazione alla cittadinanza. In un momento difficile, i nostri ragazzi hanno saputo trasformare l’indignazione in un messaggio di speranza, dimostrando che la vera forza di una comunità si misura nella capacità di riconoscere ciò che è sbagliato e nella volontà di scegliere, con consapevolezza, da che parte stare.
Non è un singolo gesto a definire una scuola, ma l’insieme dei valori che ogni giorno la sua comunità sceglie di difendere.
E oggi questi valori trovano voce in una manifestazione di dissenso netta, pacifica e coraggiosa, nella quale ci riconosciamo pienamente e di cui condividiamo, tutti, il profondo valore civile.
Norma Cossetto
Nel segno del ricordo, della riflessione e della responsabilità verso il passato. La Città di Pomezia ha commemorato Norma Cossetto nell’83° anniversario della sua drammatica e tragica uccisione, rinnovando la memoria di una delle figure simbolo del dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
La cerimonia si è svolta all’interno del parco cittadino a lei intitolato, uno spazio pubblico inaugurato lo scorso febbraio e divenuto ormai un punto di riferimento per la memoria storica della comunità. All’evento hanno preso parte le rappresentanze delle istituzioni locali e numerosi cittadini, uniti in un momento di partecipe raccoglimento per rendere omaggio alla giovane studentessa istriana, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.
Norma Cossetto, catturata, torturata e infoibata nell’autunno del 1943 all’età di soli 23 anni, rappresenta il sacrificio di quanti vissero le violenze della guerra e dei massacri lungo il confine orientale d’Italia. Durante la commemorazione, gli interventi istituzionali e il silenzio dei presenti hanno sottolineato l’importanza di non smarrire il valore della memoria storica.
Il messaggio scaturito dalla giornata si riassume in tre direttrici fondamentali: conoscere, ricordare e tramandare. Una triade d’impegni che non guarda soltanto alle ferite del passato, ma si proietta direttamente verso il futuro. Custodire la storia e trasmettere il ricordo di una delle pagine più dolorose del nostro Novecento costituisce infatti un dovere inderogabile nei confronti di chi ha sofferto e, al tempo stesso, una precisa responsabilità educativa e civile verso le nuove generazioni.
V.P.
Scambio internazionale tra gli studenti italiani del Picasso e quelli del Friedrich Gymnasium
Un ponte tra Pomezia e Singen
Cinque giorni per conoscersi, confrontarsi e scoprire un altro Paese attraverso gli occhi dei suoi abitanti. Dal 17 al 21 settembre 2026, gli studenti italiani del Liceo Pablo Picasso di Pomezia sono stati protagonisti di uno scambio culturale a Singen, in Germania, ospiti del Friedrich Wöhler Gymnasium.
Un’esperienza che ha intrecciato attività scolastiche, visite culturali e momenti di incontro con la comunità locale, offrendo ai ragazzi l’opportunità di vivere direttamente la realtà tedesca e di condividere con i coetanei un percorso di conoscenza reciproca.
Il programma è iniziato con la visita della scuola e della città, accompagnata da una guida d’eccezione: un’attrice teatrale, Dina Roos, ha condotto gli studenti alla scoperta di Singen, raccontando aneddoti e curiosità legati alla città e ai suoi principali punti di interesse. Un modo originale per entrare in contatto con il territorio e con la sua storia.
Il confronto a scuola e l’incontro con il borgomastro Bernd Hausler
Venerdì 18 settembre sono iniziati ufficialmente i lavori del progetto presso il Friedrich Wöhler Gymnasium. Gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi sulle impressioni e sulle sensazioni suscitate dalla visita guidata, trasformando quanto osservato nella città in un’occasione di dialogo e riflessione.
La mattinata ha avuto anche un importante momento istituzionale: alle 9:45 gli studenti sono stati ricevuti presso il Comune di Singen dal sindaco della città Dott. Röwe.
Nel pomeriggio il programma è proseguito con una visita al Museo d’arte di Singen, dove dalle 14 alle 16 gli studenti hanno partecipato anche a un workshop. Arte e partecipazione sono diventate così ulteriori occasioni di confronto all’interno del progetto.
Una giornata a Costanza
Sabato 19 settembre studenti e docenti hanno lasciato Singen per una giornata dedicata alla scoperta di Costanza, con una gita e un pranzo insieme. Un momento di socialità e condivisione che ha arricchito il programma dello scambio al di fuori dell’ambiente scolastico.
La domenica è stata invece dedicata alle famiglie ospitanti. Gli studenti hanno potuto trascorrere una giornata libera insieme alle famiglie, vivendo un momento della quotidianità tedesca e rafforzando i rapporti personali instaurati durante l’esperienza.
Dalla scuola alla memoria dei Gastarbeiter
Lunedì 21 settembre i lavori presso il Friedrich Wöhler Gymnasium sono proseguiti con le attività previste dal progetto. Particolarmente significativo è stato l’approfondimento dedicato al tema dei Gastarbeiter, attraverso la visita all’archivio della città.
Il tema ha permesso agli studenti di avvicinarsi a una pagina della storia legata alla presenza dei lavoratori stranieri in Germania, inserendo l’esperienza dello scambio in una prospettiva più ampia di incontro tra persone, culture e percorsi migratori.
Non solo una settimana in Germania
Lo scambio di Singen ha rappresentato quindi molto più di una semplice esperienza all’estero. Attraverso la scuola, le visite culturali, l’incontro con le istituzioni, il rapporto con le famiglie ospitanti e il lavoro comune con gli studenti tedeschi, i ragazzi hanno potuto sperimentare concretamente il valore del confronto interculturale. Tra Singen, Costanza, le aule del Friedrich Wöhler Gymnasium e le famiglie che li hanno accolti, lo scambio ha offerto agli studenti un’occasione per conoscere un’altra realtà, mettersi in gioco e costruire relazioni oltre i confini. Un’esperienza nella quale la lingua tedesca è diventata non soltanto una materia di studio, ma soprattutto uno strumento per comunicare, incontrarsi e scoprire nuove prospettive.
Attilio Bello
Trasporto locale
Proseguono gli incontri tra l’Amministrazione comunale di Pomezia, Astral e ed il gestore Troiani per affrontare le criticità legate al nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale. Presso la sede comunale di Piazza Indipendenza, si è svolta una nuova riunione. Presente il Sindaco di Pomezia Veronica Felici, l’Amministratore Unico di Astral Pino Simeone, il Gestore di Troiani, Gianni Troiani ed in collegamento da remoto i tecnici di Astral.
Nel corso della riunione il Sindaco Felici ha ribadito con fermezza una posizione già espressa fin dall’avvio della nuova gestione: è necessario ripristinare nel più breve tempo possibile il servizio antecedente il 30 giugno, quando questo non era ancora di competenza della Regione Lazio ma bensì del Comune di Pomezia, e che garantiva un livello di servizio adeguato alle esigenze della città e dei cittadini. Le difficoltà che da mesi interessano il territorio di Pomezia non sono imputabili alle scelte dell’Amministrazione comunale. Fin dal primo momento il Comune ha rappresentato alla Regione Lazio, ad Astral e al gestore Troiani le pesanti conseguenze determinate dalla nuova organizzazione del servizio, chiedendo interventi immediati per correggere le criticità e ripristinare collegamenti e frequenze adeguati. L’Amministrazione comunale ha continuato in questi mesi a partecipare ai tavoli di confronto, avanzando richieste precise e rappresentando quotidianamente i disagi segnalati dai cittadini. La posizione del Comune non cambia: Pomezia ha bisogno di un Trasporto Pubblico Locale efficiente, affidabile e dimensionato sulle reali necessità del territorio. Non possono essere i cittadini a pagare le conseguenze di una riorganizzazione che ha prodotto evidenti difficoltà. Ora spetta ad Astral, che già durante la riunione ha rilasciato precise garanzie ad un ritorno alle precedenti condizioni, e che ora nell’ambito delle proprie competenze, potrà dare risposte concrete e tradurre rapidamente il confronto di queste settimane in interventi effettivi. Il Comune continuerà a mantenere alta l’attenzione e a sollecitare tutte le azioni necessarie fino al pieno ripristino del servizio.
Comune di Pomezia