L’intervento dell’assessore dopo l’incontro con ASTRAL
Trasporto Pubblico Ardea
“Ardea merita un servizio di trasporto pubblico adeguato alle esigenze dei suoi cittadini. Lo abbiamo ribadito con forza anche ieri, durante il tavolo di confronto con Astral, al quale ho partecipato in prima persona insieme al Sindaco Fabrizio Cremonini e ai tecnici incaricati di lavorare al ridisegno della nostra proposta di mobilità urbana”.
In una nota l’assessore Alessandro Quartuccio al termine dell’incontro con la dirigenza dell’Astral Spa per la definizione delle innumerevoli problematiche riguardanti l’UDR10 ed il trasporto scolastico.
“Abbiamo portato al tavolo le esigenze emerse in questi mesi e che conosciamo bene: le difficoltà quotidiane di tante famiglie nel garantire ai propri figli il raggiungimento degli istituti scolastici, in particolare quelli superiori – ha proseguito Quartucccio -. Abbiamo rappresentato con chiarezza le criticità esistenti e chiesto interventi concreti, perché il problema del trasporto scolastico non può più essere rimandato. Astral ci ha rappresentato la necessità di disporre del tempo necessario per attuare il piano elaborato dal Comune, un progetto pensato per rispondere alle esigenze dell’intera città. Allo stesso tempo, si è aperta la possibilità di individuare, già nei prossimi uno o due giorni, un piano di intervento finalizzato a risolvere nel più breve tempo possibile le criticità del trasporto scolastico. Astral si è presa l’impegno di verificare e attuare le nostre indicazioni, per venire incontro alle esigenze dei nostri studenti. È un primo passo che consideriamo importante per affrontare l’emergenza scolastica. Ma non ci fermiamo qui”.
- RADDOPPIO DELLE LINEE VERSO POMEZIA E REVISIONE DEL COLLEGAMENTO CON APRILIA
“Attraverso il piano di trasporto redatto dal Comune, abbiamo chiesto con forza il raddoppio delle linee verso Pomezia e una revisione del collegamento verso Aprilia – ha sostenuto Quartuccio -. L’obiettivo è semplice e concreto: garantire un servizio che risponda finalmente alle reali esigenze di chi ogni giorno deve raggiungere la propria scuola.
Dal confronto è emersa un’apertura concreta rispetto alle richieste avanzate dal nostro Comune. È un segnale positivo che ci permette di guardare avanti con maggiore fiducia, ma senza abbassare la guardia.
L’obiettivo immediato è arrivare, nel più breve tempo possibile, al potenziamento delle linee dedicate al trasporto scolastico. Parallelamente, abbiamo posto sul tavolo una questione ancora più ampia: attraverso il progetto e lo studio elaborati dal Comune, chiediamo un aumento del chilometraggio complessivo destinato al nostro territorio. Questo incremento dovrà tradursi, in un ragionevole arco temporale, in un maggior numero di linee e collegamenti capaci di attraversare e servire adeguatamente tutta Ardea. Perché non stiamo chiedendo semplicemente di tamponare un’emergenza. Stiamo lavorando per costruire un sistema di mobilità più efficace, più capillare e realmente rispondente alle esigenze della nostra comunità”.
Sabatino Mele
Si rafforza il gemellaggio di Pomezia e Ardea con Singen e Rielasingen
Gemellaggio con i tedeschi
Un gruppo di cittadine e cittadini, provenienti dalle città tedesche di Singen e Rielasingen Worblingen, sono venuti a visitare Ardea nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2026. SINGEN è gemellata con Pomezia, Rielasingen Worblingen con ARDEA. Ho partecipato all’incontro grazie all’invito dell’ex sindaco di Pomezia Attilio Bello che è stato il promotore di questi gemellaggi per conoscerci meglio anche come europei.
Dopo le brevi visite nell’area archeologica di Casalinaccio e all’oratorio ipogeo di Sant’Angelo, guidati anche dal sindaco di Ardea Maurizio Cremonini, dall’assessore Francesca La Pietra, dal presidente della proloco ardeatina Rossano Tantari e dalla dottoressa Patrizia Andreoli, siamo andati al Museo Manzù. La visita al museo è stata l’occasione per illustrare, attraverso le opere d’arte di Giacomo Manzù, la profonda relazione di un artista, definito il Michelangelo del XX secolo, con il territorio di Ardea. Pochi sono a conoscenza che Giacomo Manzù, nel 1964, scelse proprio la data del 15 ottobre per andare a vivere sul Colle più vicino all’antica città di Ardea, la capitale del Rutuli: il 15 ottobre (70 A.C.) corrisponde alla data di nascita del poeta Publio Virgilio Marone che duemila anni fa fece conoscere la Storia di Ardea con il mito di Turno. Giacomo MANZÙ conosceva bene Virgilio avendo illustrato uno dei suoi capolavori: le Georgiche.
La visita nel Museo è cominciata dall’opera con la quale Giacomo Manzù rappresentava la Pace: “la Donna con Bambino” che nella mitologia ardeatina corrisponde alla fondatrice di Ardea.
Cittadini e cittadine di Singen e Rielasingen hanno immediatamente colto ed apprezzato, con applausi e complimenti, il valore locale/universale del nostro patrimonio artistico, storico e culturale tornando in Germania con la guida illustrata di Ardea venendo così anche a conoscenza che già nell’antichità 1° secolo d.C. all’epoca di Vespasiano esisteva un gemellaggio sacro, in nome della profetessa germanica VELEDA che prigioniera a Roma esercitò la divinazione in un santuario di Ardea, primo contatto tra l’antica città dei Rutuli e la città di COLONIA in Germania.
Giosuè Auletta
Agrovoltaico a Colle Romito
L’ultimo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale del 9 settembre era l’approvazione del P.U.A riguardo l’impianto di agrovoltaico della Solar Plus che si realizzerà nel caso verrà approvato nel prossimo consiglio) nel terreno agricolo denominato “ex Schillaci”adiacente il consorzio di Colle Romito e di fronte al consorzio Marina di Tor San Lorenzo.
Due zone abitate, due consorzi prettamente turistici con gli ingressi sulla via litoranea.
Martedì 13 Ottobre è stata convocata una nuova commissione urbanistica per discutere la convenzione che a quanto ne sappiamo e ne avremo poi la certezza in commissione, il Comune dovrebbe, a discapito di una vasta comunità, chiudere questo iter per 80 mila euro l’anno. Ottanta mila euro l’anno a fronte di una deturpazione ambientale e un sicuro deprezzamento del valore degli immobili con valore già più basso rispetto ad Anzio, Nettuno e Pomezia.
Noi ci chiediamo come un’amministrazione possa prendere in considerazione un progetto del genere, 27 ettari di agrovoltaico, in zona balneare. (da un nostro studio quasi 100 ettari).
In un nostro precedente post abbiamo ricordato la delibera di giunta della precedente amministrazione che citava le testuali parole:
Pur non essendosi mai dichiarata contraria alla realizzazione di impianti per la produzione di energia di fonti rinnovabili, l’amministrazione ha deciso di prevedere una stretta e una più attenta analisi dei progetti..la morfologia delle aree con carattere rurale del comprensorio interessato sarebbe IRRIMEDIABILMENTE trasformata a discapito della collettività e del bene Comune.
Si inciderebbe, in virtù anche di un aumento di temperatura, sulla conformazione vegetale e la biodiversità.
Per concludere ci chiediamo anche come mai, visto che il Consorzio di Colle Romito e il Consorzio Marina di Tor San Lorenzo siano le aree più colpite, il primo avrà i pannelli al suo fianco lungo tutta la perimetrazione, il secondo di fronte all’uscita, non abbiano, le competenti amministrazioni, esternato neanche una parola riguardo uno scempio del genere che avrà ripercussioni, non soltanto paesaggistiche ed ambientali, ma anche sul valore delle aree e quindi sugli immobili.
Nel caso in cui venga approvato il P.U.A. in consiglio e di conseguenza il “parere” anche alla Regione, sarà divertente ascoltare le varie amministrazioni ancora decantare i “fiori all’occhiello” del Comune.
In questa occasione, ci auguriamo che ci sia la massima partecipazione da parte dei residenti e proprietari degli immobili.
Ardea è una Città che offre molto, ma tutte le sue ricchezze spesso sono soppresse dagli interessi. Ardea ha bisogno di sviluppo, lavoro, servizi e decoro, non di una distesa di pannelli solari fronte mare.
Gruppo Civico Liberiamo Ardea