India Serafini sul banco della scuola più famosa d’Italia
Sul palcoscenico di Amici
Il mondo delle arti marziali e quello della televisione si incontrano sotto i riflettori di Amici di Maria De Filippi. Tra i protagonisti di questa nuova edizione c’è infatti India Serafini, talentuosa judoka di appena vent’anni.
Cresciuta sportivamente sul tatami dell’Europaradise di Pomezia (RM) e allenata con dedizione e passione dal maestro Paolo Geminiani, India porta per la prima volta l’eccellenza del judo targato FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) all’interno del celebre talent show. Un traguardo straordinario che riempie d’orgoglio non solo la sua palestra e la sua città, ma l’intero movimento sportivo locale.
La giovane atleta ha convinto tutti conquistando un meritatissimo banco dedicato alle discipline sportive. Tuttavia, il percorso nella scuola è appena iniziato: per difendere il proprio posto e continuare a inseguire questo sogno, India dovrà affrontare sfide e confrontarsi con altri atleti in un cammino tutto in salita.
Dalla grinta dimostrata finora sul materassino, siamo certi che affronterà questa nuova avventura con la stessa determinazione che la contraddistingue nello sport. Non resta che fare il tifo per lei!
V.P.
Il percorso fatto dai nostri concittadini Marziano Polidori e Franco Morena
Cammino di San Francesco
I nostri concittadini Marziano Polidori e Franco Morena, dal 22 al 28 settembre hanno percorso in bici la “via di san Francesco”.
Sono partiti il 22 settembre dal Santuario Francescano de La Verna in provincia di Arezzo, facendo poi tappa a Gubbio e nei giorni a seguire all’Eremo di San Pietro in Vigneto, Assisi, Foligno, Borgo San Lorenzo e infine il 28 settembre arrivo in piazza San Pietro a Roma.
“Mediamente - mi ha riferito Marziano - abbiamo percorso poco più di 80 Km al giorno per un totale di circa 516 Km.
Nel puro spirito francescano ci siamo adattati a dormire in luoghi ecclesiastici previsti dal cammino. Voglio anche sottolineare che il cammino di San Francesco è permanente e quest’anno ha avuto particolare significato percorrerlo essendo l’anniversario degli 800 anni della morte del santo.
Per noi è stata una bellissima esperienza avvicinarsi al san francesco attraverso i luoghi che lui aveva percorso. Lo consiglio a tutti sia a piedi che in bici. Per me e il mio amico Franco è stato un viaggio dell’anima, molto spirituale”.
A.S.
Tiro con l’arco
Il suggestivo scenario del litorale pometino farà da cornice, domenica 18 ottobre 2026, a un evento sportivo e culturale di grande fascino: l’ultima gara del Campionato Regionale di Tiro con l’Arco Storico, intitolata “Lo Sbarco di Enea”. L’evento è organizzato dal Centro Nazionale Sportivo Libertas, in collaborazione con la Compagnia d’Arme Sancto Eramo, e gode del prestigioso riconoscimento del CONI come Ente di Promozione Sportiva.
La scelta del tema e della location non è casuale. L’evento si propone di celebrare il legame profondo tra lo sport e la storia locale, rievocando le mitiche vicende dell’Eneide di Virgilio. Come recitano i versi citati nel manifesto dell’evento, “...Italiam fato profugus Laviniaque venit litora”, Enea, fuggiasco per volere del fato, giunse proprio sulle sponde di Lavinium, l’antica Pomezia. Questa rievocazione storica conferisce alla gara un’atmosfera unica, dove gli arcieri, con le loro attrezzature e costumi d’epoca, si sfideranno lungo un percorso che evocherà le sfide e le avventure del leggendario eroe troiano.
La giornata avrà inizio alle ore 10:00 presso la location in Via Oceano Atlantico n.c. a Pomezia, dove gli atleti si misureranno con bersagli e percorsi appositamente allestiti. I partecipanti, provenienti da diverse parti della regione, si contenderanno il titolo di campione regionale, dando prova di abilità, precisione e concentrazione. Sarà un’occasione per ammirare l’arte del tiro con l’arco storico, una disciplina che richiede non solo destrezza tecnica, ma anche una profonda conoscenza delle tradizioni e delle tecniche antiche.
Oltre alla competizione principale, il pomeriggio sarà dedicato ad attività aperte al pubblico. A partire dalle ore 15:00, infatti, saranno disponibili prove libere di Arco Storico e Scherma Antica. Un’opportunità imperdibile per grandi e piccini di avvicinarsi a queste antiche discipline sportive e di sperimentare l’emozione di maneggiare un arco o una spada, sotto la guida di istruttori esperti. Questa iniziativa mira a promuovere la pratica sportiva e a diffondere la conoscenza delle tradizioni storiche e culturali del territorio.
“Lo Sbarco di Enea” non è solo una gara sportiva, ma un vero e proprio tuffo nel passato. Attraverso lo sport, la cultura e la storia si fondono, offrendo ai partecipanti e agli spettatori un’esperienza coinvolgente e ricca di significato. L’evento rappresenta un’importante occasione per valorizzare il territorio di Pomezia e per promuovere uno stile di vita sano e attivo, nel rispetto delle tradizioni e del patrimonio culturale. L’evento è sponsorizzato dalla BCC Roma, che sostiene attivamente iniziative sportive e culturali sul territorio.
V.P.
Il centauro Samuel Livi
Una bella e convincente prestazione per Samuel Livi, il giovane centauro di Torvaianica che si sta affacciando con entusiasmo e passione, e con non pochi sacrifici e penalizzazione, nel grande mondo delle corse motociclistiche. Il giovane centauro, già da qualche anno è presente sulle piste italiane nelle varie categorie. Quest’anno è stato un anno particolare, e per lui si sono aperte le porte del circuito internazionale di Misano Adriatico solo nell’ultimo appuntamento stagionale. Quinto e unico round del Trofeo RS 457, Q1: P13 - 1:57,077, Q2: P15 - 1:56,468, Race: P7 - 1:54,658, questi i tempi e le posizioni ottenute dal giovane Samuel Livi.
“Quest’anno, purtroppo, non è andata come sperato - ha esordito Samuel Livi -: mi sono ritrovato senza budget e con una moto incompleta. Senza allenamenti e con l’ultimo ingresso in autodromo risalente a un anno fa, sembrava impossibile essere al via. Ma giovedì riusciamo a racimolare quanto basta per gareggiare, montiamo tutto e si parte.
Il venerdì inizio a imparare la moto e, girando da solo, riesco a fare i tempi dell’anno scorso con l’R3, pur avendo meno potenza. Sapevo però di poter fare molto meglio.
Il sabato, in Q1, provo il nuovo rapporto e mi trovo meglio, ma i pochi chilometri si fanno sentire e abbiamo problemi di set-up. Decidiamo di stravolgere tutto e provare una nuova soluzione. Purtroppo non è tutto perfetto: mi fermo diverse volte in Q2 e, rientrando a 9 secondi dalla bandiera a scacchi, riesco a fare un giro secco che mi permette di recuperare qualche posizione, ma solo per una P15. Tanto amaro in bocca.
La domenica la fame è tanta. So che questa è la mia unica cartuccia. Parto bene, passo subito due avversari e dopo pochi giri raggiungo il gruppo davanti. Inizia una bellissima bagarre a 5 per la P7. All’ultimo giro mi ritrovo in coda, ma con un sorpasso all’esterno al Tramonto riesco a passare tutti, a fare il nuovo best personale e a conquistare la P7.
Una gara pazza e divertente, soprattutto considerando che ho visto questa moto una volta ogni due mesi.
Ringrazio Peppe Correale di Peppone Costruzioni, Magliana parking Srl e Auto Carrozzeria Luca e Paolo che sono gli unici che hanno continuato a credere in me.
Grazie a Davide Levantini per il supporto, a Team 03 per la wild card e per aver creduto in me, e a 2A Racing Team per avermi affiancato in questa esperienza. Grazie soprattutto alla mia famiglia e ai miei amici, con i quali ho montato tutta la moto nel mio garage. E grazie a @cyber._.sara per avermi sopportato. Ora testa al 2027. La fame è tanta e il manico c’è”.
Sabatino Mele