Casse comunali sofferenti per i mancati pagamenti
Evasione fiscale
Se da un lato i conti non tornano, in quanto il dissesto finanziario dopo nove anni ancora non è stato chiuso, dall’altro lato, a seguire l’andamento dell’amministrazione comunale, sembra che le casse comunali forniscano dei dati eloquenti più che positivi sulla possibilità di avviare una nuova stagione di investimenti ed iniziative sul territorio. Una grossa fetta di mancati pagamenti alle casse comunali, sta facendo registrare un dato negativo che innalza l’evasione fiscale locale. Resta il fatto che, il Comune di Ardea, in una recente riunione del consiglio comunale ha votato il Bilancio concordato, in modo da essere pronta in qualsiasi momento e con le carte, pare in regola, per avviare una nuova stagione economica-finanziaria.
La situazione è comunque abbastanza complessa perché l’amministrazione comunale deve dare delle risposte alla Corte dei Conti che durante la sua audizione in Parlamento, ha illustrato chiaramente la situazione contabile delle varie amministrazioni comunali italiane. A noi per forza di cose ci interessa Ardea, che è tra i Comuni del Lazio in serie difficoltà economico-finanziarie, e ce ne sono diversi, al centro di un dissesto finanziario che ancora non vede la sua conclusione.
Una chiusura di questa pagina che significherebbe per Ardea, un passaggio importante finalizzato prima di tutto ad investire maggiormente sul territorio, ma soprattutto dare ai cittadini quelle risposte che attendono da anni e cioè la diminuzione delle tariffe su Tari, Imu ed altre incombenze che attualmente proprio per la presenza del dissesto finanziario, sono applicate al massimo delle loro tariffe, come prevede la legge in queste determinate circostanze.
“L’OSL del Comune di Ardea (49.418 abitanti), in dissesto dal 2017 - si legge nella relazione della Corte dei Conti -, ha presentato il Piano di estinzione nell’aprile del 2024, approvato dal Ministero e preludio della chiusura della procedura di crisi, entrata nel nono anno. La massa attiva è formata da un consistente fondo cassa (abbastanza raro per i Comuni in dissesto): 19,1 milioni di cui 2,8 vincolati 403. Anche la componente dei residui attivi non compensati con 1a cassa (di non facile esazione), ammessi alla liquidazione, sono di entità notevole (23,1 milioni, cui si aggiungono 6,2 milioni di residui attivi vincolati). Dalla relazione si evince, infatti, un forte ridimensionamento: la ricognizione ha comportato 10 stralcio di residui attivi per ammontare complessivo di euro 17.197.709 e, relativamente alle riscossioni, solo l’importo di 110.351 euro è stato effettivamente accreditato sul conto della liquidazione.
II Comune ha ricevuto anticipazioni (ai sensi dell’art. 14 del d.l. n. 113 del 24 giugno 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160) per 6 milioni, cui si aggiungono ulteriori 1.991.217 euro di contributi per il dissesto. In sintesi, la massa attiva risultante di 56,5 milioni ha due componenti attivabili con immediatezza: i contributi ricevuti (8 milioni) e il fondo cassa non vincolato (circa 16 milioni). Per la massa passiva sono stati censiti 573 fascicoli relativi a presunte posizioni creditorie, istruite ai fini dell’ammissione, per un totale di 22,6 milioni (sono stati esclusi dalla liquidazione debiti per 882 mila euro).
I debiti fuori bilancio ammontano a circa 1,6 milioni di euro. Quelli transatti dall’OSL a 6.763.299 euro. II debito a gestione vincolata a 5,7 milioni, per un totale complessivo della massa passiva pari a 16 milioni. II costo della liquidazione è di 253.818 euro. II grande centro nella cintura della Capitale vive una situazione di disagio finanziario da molto tempo (prima del dissesto c’ era stato il tentativo di una procedura di riequilibrio, revocata e prima ancora, nel 1993 un dissesto risalente)”.
Sabatino Mele
Mancano i bus
La condizione dei trasporti pubblici sul territorio di Ardea ed i collegamenti con le scuole superiori di Anzio e Nettuno, non cambia registro. Lo scorso anno, a seguito delle proteste dei genitori dopo diverse settimane, questi erano riusciti grazie alla loro incisività e persistenza nel sollecitare l’azienda Cotral Spa ad adottare qualche provvedimento di anticipazione dell’orario di partenza da Ardea per Anzio e Nettuno per non fa arrivare i ragazzi a scuola in ritardo. Altrettanto avevano ottenuto la messa su strada di un secondo autobus in modo che potesse sopperire al gran numero di studenti che per forza di cose debbono utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere le scolastiche di Anzio e Nettuno. Ma già lo scorso anno - come sostengono giustamente le mamme - il problema rimane lo stesso in quanto i ragazzi che salgono ad Ardea, con la fermata spostata all’altezza del Cimitero e non più nel centro storico, quando i bus arrivano sul lungomare sono già pieni e che da Tor San Lorenzo, Colle Romito e Lido dei Pini deve raggiungere Anzio o Nettuno, trova difficoltà a salire i quanto i bus sono già pieni.
“Importante far presente che verso Anzio e Nettuno questi ragazzi hanno solo Cotral Spa come mezzo di trasporto – sostengono ancora le mamme - Il fatto che non si fermano è perché sono pieni ed è giusto e corretto che per questioni di sicurezza non facciano salire i ragazzi ma è scontato che bisogna aggiungere una terza corsa con stesso percorso, corsa richiesta già dallo scorso anno. Non trascurando anche la situazione per l’orario di uscita da scuola oltre che l’orario di entrata. I genitori dei ragazzi di Ardea hanno sempre lamentato un servizio poco efficiente. Sarebbe opportuno ricordare all’azienda che sui bus Cotral ci vogliono più controlli. Il controllore è una figura sconosciuta!
Se hanno problemi di liquidità facessero i controlli di chi è a bordo perché il disservizio va sempre a discapito di chi onestamente paga”.
Allora sorge spontanea una domanda: perché Cotral Spa non immette su strada un terzo bus per garantire il trasporto degli alunni ad Anzio e Nettuno senza lasciare nessuno a piedi. Successivamente come hanno segnalato dall’azienda Cotral ci sono altre corse che passano, ma costringono i ragazzi ad entrare in seconda ora.
Le corse a disposizione sono queste:
1) ARDEA | Via Santa Marina (Cimitero) - NETTUNO | Autostazione Orario: 06:50 - Durata: 59min.
2) ARDEA | Via Santa Marina (Cimitero) - NETTUNO | Autostazione Orario: 06:51 - Durata: 1:14h.
Ma anche le istituzioni si sono mosse.
“Forte insufficienza dell’attuale offerta di trasporto, soprattutto nelle fasce orarie di ingresso e uscita dagli istituti scolastici superiori”.
A segnalarlo alla Cotral Spa erano stati il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, e l’assessore alla mobilità e trasporti, Valentina Corrado in una lettera inviata alla società.
Sabatino Mele
Inaugurata la rotatoria più importante del Comune grazie agli imprenditori locali
Adotta un’area verde
È stata inaugurata una delle rotatorie più importanti e rappresentative di Ardea, riqualificata grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e realtà imprenditoriali nell’ambito del progetto “Adotta un’area verde”, promosso dal Settore Ambiente.
Un progetto che punta a creare una sinergia concreta tra pubblico e privato per la cura, la manutenzione e la valorizzazione degli spazi verdi della città e che ha già portato all’affidamento di sei aree ad associazioni e imprenditori del territorio.
“Portiamo a termine un progetto importante per la nostra città – ha dichiarato il Sindaco Maurizio Cremonini – e ringraziamo le aziende che hanno contribuito alla valorizzazione di questa rotatoria e che continueranno a occuparsi della sua manutenzione. È una collaborazione tra le imprese del territorio e l’Amministrazione che produce un risultato a favore della comunità. La scritta “Welcome to Ardea” rappresenta inoltre una città che vuole aprirsi, accogliere e presentarsi anche ai visitatori internazionali”.
La Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Lucia Anna Estero ha sottolineato il valore del progetto “Adotta un’area verde” e del percorso avviato dal Settore Ambiente:
“La collaborazione con associazioni, imprenditori, attività commerciali e cittadini è fondamentale. Mi auguro che a queste possano aggiungersi nuove adozioni: questa iniziativa conferma che il lavoro di squadra può portare risultati concreti e contribuire alla cura e all’abbellimento del nostro territorio”.
Amedeo Avenale, per McDonald’s Aurea, ha evidenziato il significato della partecipazione dell’azienda al progetto:
“Per noi non si tratta semplicemente di un progetto di marketing o di restyling, ma della volontà di restituire qualcosa alla città e contribuire alla valorizzazione del territorio. Vogliamo essere vicini ai residenti e ai visitatori e sentirci parte integrante della comunità. “Think global, act local”: pensare globale e agire localmente. Welcome to Ardea”.
Anche Lorenzo Grecco di Advance ha confermato l’impegno a proseguire la collaborazione: “Ho partecipato con grande piacere alla realizzazione di questa rotatoria. Continueremo a dare il nostro contributo alla manutenzione dell’area e saremo disponibili anche in futuro per eventuali interventi, aggiornamenti e ulteriori abbellimenti”.
Un ringraziamento per il contributo e la partecipazione va a Lorenzo Grecco di Advance, Amedeo Avenale, Marilena Longo e Manuel Gentile di McDonald’s Aurea e Fabrizio Calvano di McDonald’s.
Un ringraziamento particolare va inoltre ai Consiglieri comunali Franco Marcucci e Antonella Cofano, a tutti gli altri amministratori presenti, al Presidente del Consorzio di Colle Romito Romano Catini e al Settore Ambiente per il grande lavoro svolto.
La riqualificazione della rotatoria rappresenta così un altro tassello di un progetto più ampio: coinvolgere sempre più realtà nella cura degli spazi comuni e costruire, attraverso la collaborazione, un territorio più curato, accogliente e valorizzato.
Welcome to Ardea.
#ComuneDiArdea
Ripristino croce
Ci capita spesso di vedere che un semplice privato cittadino cerca di supplire come può alle mancanze delle Pubbliche Amministrazioni specialmente nel campo della Memoria Storica o della Tradizione di un Paese, argomenti solitamente poco o nulla curati. È ciò che sta accadendo da qualche tempo ad Ardea con il sig. Tovalieri Alfio, Presidente dell’Associazione Nazionali Combattenti che, a dispetto della sua veneranda età, è molto attivo e sta cercando in tutti modi di ripristinare diverse memorie cadute nel dimenticatoio anche ad Ardea. Già abbiamo visto come solo lo scorso mese di maggio riuscì a recuperare, e quindi far ricollocare in Piazza, la marmorea lapide ultracentenaria dei Caduti ardeatini della Grande Guerra. Nel successivo giugno ha fatto poi apporre una nuova targa, a ricordo di quella precedente ormai scomparsa da tempo, in onore di Attenni Cassio un nostro storico concittadino che si batté in passato per le terre ai contadini ed iniziò la battaglia per gli Usi Civici.
Fabio Ferri