Inaugurata quella di via Pontina Vecchia ed annunciato il completamento di via Pavia
Isola ecologica permanente
È stata inaugurata il 1° ottobre l’Isola Ecologica permanente di Ardea su via Laurentina Vecchia al km 35,800, che sostituisce la struttura provvisoria già presente e rappresenta un importante passo avanti nel potenziamento del servizio di raccolta dei rifiuti e nella tutela del decoro del territorio.
Alla cerimonia sono intervenuti il Sindaco Maurizio Cremonini e la Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Lucia Anna Estero, che hanno ripercorso il lavoro svolto e illustrato i prossimi obiettivi dell’Amministrazione in materia ambientale.
Il Sindaco Maurizio Cremonini ha espresso soddisfazione per il completamento di una struttura stabile e sempre più funzionale alle esigenze della città, sottolineando come l’Isola Ecologica rappresenti un ulteriore passo nel percorso intrapreso per migliorare la gestione dei rifiuti, la pulizia e il decoro del territorio.
Nel suo intervento ha ricordato l’impegno portato avanti durante gli ultimi mesi, anche attraverso le attività di controllo e gli interventi di bonifica, evidenziando l’importanza della collaborazione con la Polizia Locale e con l’Arma dei Carabinieri.
L’obiettivo è continuare a intervenire sulle criticità ancora presenti, intensificando i controlli e mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per contrastare l’abbandono dei rifiuti e migliorare progressivamente il servizio.
Il Sindaco ha inoltre ricordato che questa struttura rappresenta un punto di partenza all’interno di un progetto più ampio: a breve è prevista anche l’apertura della seconda Isola Ecologica nella zona di Nuova Florida, in via Pavia, che contribuirà ulteriormente al potenziamento della raccolta differenziata sul territorio.
La Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Lucia Anna Estero ha posto l’accento soprattutto sul valore del lavoro di squadra, elemento fondamentale per raggiungere risultati concreti.
Oltre all’imminente apertura dell’Isola Ecologica di via Pavia, l’Amministrazione sta infatti lavorando alla ricerca delle risorse necessarie per poter realizzare in futuro una terza Isola Ecologica nella zona di Tor San Lorenzo.
Un progetto che coinvolge Amministrazione comunale, Settore Ambiente, azienda incaricata del servizio, Forze dell’Ordine e Protezione Civile, nella convinzione che il dialogo e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti siano fondamentali per migliorare i servizi offerti alla comunità.
Prendersi cura del proprio territorio significa prendersi cura della propria casa.
Utilizzare correttamente l’Isola Ecologica, rispettare le regole della raccolta differenziata e conferire i rifiuti nei luoghi preposti sono gesti concreti attraverso i quali ciascun cittadino può contribuire a mantenere Ardea più pulita e decorosa.
Ufficio stampa
Comune di Ardea
Molta propaganda...
Il nastro è stato tagliato, le foto sono state scattate. Le spiegazioni, invece, non sono arrivate. Il 1 ottobre l’Amministrazione Cremonini ha inaugurato in pompa magna la “nuova” isola ecologica di Via Pontina Vecchia, definita a più riprese “permanente”. Perché, a quali condizioni e fino a quando, però, nessuno lo ha detto.
Eppure le domande sono semplici. Il capitolato d’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti non prevedeva alcuna isola ecologica: la struttura nasce da un’offerta della ditta in sede di gara, a sue spese.
Ma il contratto scade a settembre 2028. Cosa succederà dopo? Di chi sarà la struttura appena inaugurata? Se rimarrà aperta, chi la gestirà e con quali costi? E il Comune ha già speso qualcosa, magari per la “bella cerimonia” di inaugurazione?
Bene hanno fatto i consiglieri comunali del PD Luca Vita e Niko Martinelli a porre queste domande in un’interrogazione a risposta scritta. Restano aperte, poi, due questioni che sollecitiamo da tempo: il Centro comunale di raccolta di via Pavia, pronto da anni e lasciato in stato di totale abbandono (o usato impropriamente dall’azienda che raccoglie i rifiuti per altri scopi).
E il nuovo capitolato di gara, di cui non si sa nulla, nonostante la maggioranza continui a ripetere che l’attuale appalto non è adeguato. Con questi tempi, il rischio di proroghe è concreto.
Il problema non è solo l’isola ecologica, ma un modo di amministrare: si annuncia, si inaugura, si fotografa, si pubblicano confusi post sui social. Senza esser trasparenti con la città.
Ma governare diversamente è possibile. Basterebbe rendere pubblici contratto e dati del servizio rifiuti, il più costoso della città, per illustrare ai cittadini come vengono utilizzati i loro soldi. Avviare subito il nuovo capitolato, costruendolo insieme alla città e alla luce dei suoi bisogni, proprio per evitare proroghe. E aprire finalmente il Centro di via Pavia, dopo aver realizzato le opere di mitigazione che i residenti di via Garda chiedono da tempo.
Ardea merita un’amministrazione onesta e sincera con i propri cittadini, che spieghi cosa fa prima di tagliare un nastro. Continueremo a chiederlo, in Consiglio comunale e fuori.
Partito Democratico Ardea
Movimento 5 Stelle Ardea
Ardea Domani
In costruzione il più grande asilo nella zona Le Salzare
Da ecomostro ad asilo
Ardea, dall’ecomostro al più grande asilo nido della nostra città, un’opera che guarda al futuro. Lo scorso 1° ottobre, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ardea, Alessandro Quartuccio, ha voluto verificare di persona in via Ancona, nella zona Salzare, per vedere da vicino una delle opere più importanti e significative realizzate dall’Amministrazione.
Là dove un tempo sorgeva un vero e proprio ecomostro, oggi prende forma qualcosa di completamente diverso: il più grande asilo nido da 0 a 3 anni della nostra città.
Un’opera che non rappresenta soltanto una nuova struttura, ma un importante investimento sul futuro delle famiglie e dei bambini di Ardea.
“Ci tengo a precisare che questo progetto nasce dalla richiesta di questa Amministrazione, sotto la guida del sindaco Fabrizio Cremonini, e che per portarlo avanti l’Amministrazione Comunale ha dovuto integrare il finanziamento con ingenti risorse proprie, dimostrando concretamente quanto fosse forte la volontà di trasformare questo progetto in realtà – ha detto l’assessore Alessandro Quartuccio.
La posizione dell’asilo è strategica: un’area adiacente ai quartieri di Tor San Lorenzo e Nuova California, al nostro intero lungomare, e facilmente fruibile anche dalle zone di Colle Romito e Lido dei Pini.
Oggi, guardando questo cantiere, è impossibile non pensare a quanto sia cambiato questo luogo - ha sottolineato Quartuccio -.
Dove prima c’era un ecomostro, oggi c’è un progetto per il futuro.
Dove prima c’era degrado, oggi stiamo realizzando un luogo dedicato ai bambini. È questa, a mio avviso, la forza della buona amministrazione: trasformare le criticità in opportunità, recuperare gli spazi e restituirli alla comunità con servizi concreti. Una città come la nostra meritava da anni una struttura di questo livello e sono orgoglioso di poter contribuire, insieme a tutta l’Amministrazione, alla sua realizzazione. Voglio rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento agli uffici comunali, per il costante supporto e per il lavoro svolto quotidianamente affinché questo progetto potesse procedere nel rispetto degli obiettivi prefissati. Un ringraziamento particolare va al sindaco Fabrizio Cremonini, che sin dalla prima ora ha creduto fortemente nella realizzazione di quest’opera e nella necessità di dotare la nostra città di un servizio che attendeva da anni”.
Sabatino Mele