Da febbraio ecco le nuove regole emanate dalla Regione
Ricette mediche
A partire da febbraio 2026, nel Lazio cambiano le scadenze delle ricette mediche dematerializzate per visite ed esami, con validità ridotta in base alla classe di priorità (es. 21 giorni per urgente, 40 per differita), non più 180 giorni fissi, rendendo necessaria una prenotazione tempestiva o una nuova impegnativa; mentre le ricette per farmaci (specialmente fascia C digitalizzate dal 2025) mantengono scadenze diverse (30 giorni per non ripetibile), ma la digitalizzazione obbligatoria le rende più tracciabili, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle liste d’attesa e l’appropriatezza prescrittiva.
Cambiamenti Principali per
Ricette Dematerializzate (Visite/Esami)
Scadenze Differenziate: Non più 180 giorni per tutti, ma scadenze più brevi a seconda dell’urgenza indicata dal medico curante.
Esempi di Scadenze
(da Febbraio 2026):
Classe Urgente (U): 21 giorni dalla prescrizione (se non prenotata entro 10 giorni).
Classe Breve (B): Validità di circa 30-60 giorni (specifiche da verificare, ma comunque più breve).
Classe Differita (D) e Programmata (P): Scadenze più brevi, da 40 a 130 giorni a seconda della prestazione.
Cosa Significa: Il cittadino deve prenotare la prestazione entro i nuovi termini. Se scade, serve una nuova impegnativa. Cambiamenti per le Ricette Farmaceutiche (Fascia C)
Digitalizzazione Obbligatoria: Dal 2025, anche le ricette bianche per farmaci a pagamento (fascia C) devono essere dematerializzate e digitali.
Validità:
Non Ripetibile: 30 giorni dalla prescrizione.
Ripetibile: 6 mesi dalla prescrizione (riutilizzabile fino a 10 volte).
Modalità: La ricetta digitale può arrivare via email o WhatsApp con un codice univoco. Queste nuove regole, introdotte tramite delibere regionali, mirano a gestire meglio le liste d’attesa, migliorare il monitoraggio delle prescrizioni e spingere verso la digitalizzazione completa, sebbene sollevino preoccupazioni per pazienti anziani o in difficoltà con la tecnologia, come evidenziato dalle dichiarazioni di esponenti politici.
I lavori per la realizzazione sono ripresi il 7 gennaio dopo tante difficoltà
Dormitorio e mensa per i poveri
Dal giorno 7 gennaio sono iniziati i lavori per la realizzazione della “Stazione di posta”. Lo comunica in queste ore la Fondazione Comenoi di Aprilia sulla propria pagina Facebook. Si parla della realizzazione del Centro Servizi cioè Stazione di Posta e Mensa dei Poveri.
“Anni di impegno, vicissitudini incredibili, difficoltà allucinanti ma non si è mollato, commentano, grazie al personale del Comune che si è impegnato, grazie agli organi dirigenti (Commissario, Commissarie) che hanno, in modo o nell’altro, favorito la ripresa di un progetto che sembrava essersi arenato; Grazie alla cittadinanza tutta che ha mostrato interesse per il progetto e ha fatto da “lobby di pressione. Complimenti a tutti NOI che non abbiamo mollato di una virgola. Grazie di nuovo a tutti… il lavoro continua rendetevi partecipi”. Riportiamo le ultime tappe principali.
Giovedì 20 novembre il Comune ha consegnato il cantiere alla ditta assegnataria alla costruzione della Stazione di Posta da realizzare nello stabile costruito dalla Fondazione Come Noi. La notizia arrivava dalla pagina internet della Fondazione Come Noi.
“In una Città in forte difficoltà, avevano comunicato i membri del gruppo, è un segnale di un possibile riscatto e di attenzione alle problematiche sociali.
Tutti conosciamo la situazione di estremo disagio che vive la nostra città, conosciamo le difficoltà nella realizzazione dei progetti PNRR.
Aprilia malgrado le estreme problematiche in cui si dibatte va avanti e raggiunge un traguardo importantissimo”.
“Un ringraziamento incondizionato va alle Commissarie, ai dirigenti dei settori convolti, ai tecnici del Comune che tra il complicato lavoro hanno “dovuto subirsi” anche noi della Fondazione; grazie infinite per il vostro faticoso impegno e per il risultato ottenuto; un ringraziamento particolare va, senza alcun dubbio, al Commissario Paolo D’Attilio con il quale si è stabilito accordo di collaborazione e di realizzazione del Centro Servizi (Stazione di Posta e Mensa dei Poveri)”.
Giovedì 30 Gennaio alle ore 16, il Presidente della Fondazione “Come Noi Corasaniti V. Graziano onlus”, Amerigo Protano (Kiko), ha, invece, firmato presso la Sede comunale di Piazza Roma, l’ accordo Integrativo e Modificativo della Convenzione di Concessione di Area a Titolo Gratuito in via G. Giusti. La firma dell’atto rese operativo il progetto, finanziato con i fondi del PNRR, di un Centro Servizi finalizzato al contenimento di fenomeni di povertà, marginalità e esclusione sociale, composto da una Mensa sociale, un Dormitorio Notturno e un punto di accoglienza. La Città di Aprilia, avrà così a disposizione un Centro Servizi Integrato finalizzato ad aiutare le persone in condizione di marginalità sociale.
“Nel rispetto della tempistica prevista dal finanziamento PNRR, aveva comunicato la fondazione, il Comune si impegna alla sua realizzazione nella struttura già costruita dalla Fondazione Come Noi, previlegiando la “Stazione di Posta”, mentre resterà in carico alla Fondazione l’obbligo di terminare e successivamente gestire la Mensa sociale. L’area di servizio esterna dello stabile sarà resa fruibile con i fondi PINQUA ad essa precedentemente assegnati”.
Così iniziò la parte operativa per la realizzazione di un “sogno” di una comunità di persone, di cui la Fondazione si è fatta promotrice, per affrontare il disagio sociale. Aprilia aumenta il proprio senso civico.
P.N.