Presentato il libro della giovane Valeria Carcereri
Libera come il cielo
“Libera come il cielo”. Sabato pomeriggio presso la sede del comitato di quartiere Aprilia Nord è stato presentato il libro di Valeria Carcereri. Una giovane donna apparentemente felice, ma tormentata da incubi e sensi di colpa. Chiara è intrappolata in una vita calcolata e senza emozioni, fino a quando un incubo ricorrente la costringe a chiedersi un “perché” e a confrontarsi con il passato e con sé stessa. Un perché che la porterà, con non pochi sforzi e sofferenze, a mettere in discussione le convinzioni sulla sua vita “perfetta”. Scopri il viaggio di Chiara verso la liberazione dai suoi fantasmi e la scoperta della vera libertà nell’amore e nella vulnerabilità. Un romanzo che esplora la complessità dell’anima umana e la potenza della redenzione.
Il pomeriggio culturale ha preso il via dopo le 17 e 30. L’evento è stato arricchito dalla partecipazione artistica di Jessica Ghelli. La città di Aprilia continua a sfornare iniziative culturali settimana dopo settimana. Letteratura, come in questo caso, ma non solo, musica, poesia, arte pittorica, cinema e teatro. Il tessuto culturale cittadino, nonostante la politica viva un momento difficile a causa dello scioglimento del Comune, il treno culturale continua a correre spedito senza intoppi.
P.N.
A breve sarà pronto l’impianto con il pallone tensostatico a copertura del campo di gioco
Impianto sportivo via Tiberio
Ad Aprilia, nonostante le tante associazioni sportive presenti sul territorio, c’è un problema cronico per la mancanza di adeguati impianti dove poter far giocare e crescere i giovani della città. Un disagio antico, di cui le associazioni si sono sempre lamentate con i rappresentanti comunali succedutisi negli anni. A testimonianza delle grandissime difficoltà legate allo sport apriliano basterebbero due, tre esempi sotto agli occhi di tutti e che rappresentano bene la situazione ad Aprilia. Il più grande impianto della città, lo stadio Quinto Ricci, è ancora al centro di lavori di riqualificazione e ammodernamento. E’ chiuso da oltre un anno e ciò ha contribuito alla sparizione del calcio di categoria, abituata alla serie D ma con esperienze passate anche in C, ad Aprilia. Per non parlare del famigerato palazzetto dello sport che avrebbe dovuto dare nuova linfa a molte associazioni del territorio, fornendo spazi e una struttura adeguata a fare sport quotidianamente.
L’impianto ancora non è stato preso in carico dal Comune che attende la fine dei lavori all’impianto antincendio. Infine, le palestre comunali. Nonostante gli spazi siano stati concessi alle associazioni, queste stanno ancora aspettando che le procedure burocratiche, legate all’antimafia, terminino. Solo allora potranno finalmente utilizzare quegli spazi. In mezzo a questo caos, c’è un progetto che, fortunatamente, sta andando avanti in maniera spedita. In tanti lo attendono perché fornirà un terreno di gioco polivalente e che tornerà utile a moltissime associazioni apriliane. Stiamo parlando dell’impianto sportivo di via Tiberio che in questi giorni sta prendendo letteralmente vita. I lavori sono a buon punto, nelle scorse ore è stato installato il pallone tensostatico a copertura del campo. Un’area dove i cittadini potranno praticare diversi sport come calcio a 5, basket ma anche arti marziali. Una boccata d’aria fresca. Il progetto venne avanzato nel 2022 sotto l’amministrazione Terra.
Il Comune di Aprilia, infatti, presentò una richiesta di finanziamento di due milioni e mezzo di euro partecipando all’avviso pubblico “Sport e Inclusione sociale” con due progetti: il primo prevedeva la realizzazione dell’impianto sportivo polivalente in Via Tiberio, in un’area da anni in stato di abbandono, con la relativa sistemazione delle aree esterne ed i parcheggi. Il secondo progetto, invece, prevedeva la rigenerazione e la ristrutturazione della piscina comunale di via Donato Bardi, gestito dalla Rari Nantes. Dei due milioni e mezzo di euro di finanziamento, ben un milione e 725mila euro sono stati destinati proprio alla costruzione dell’impianto sportivo di via Tiberio. Oltre alla realizzazione di una palestra comunale polivalente con spogliatoi, ufficio, locale tecnico e bagni, il piano prevedeva anche la sistemazione delle aree esterne ed i parcheggi.
Nelle scorse settimane il Comune, insieme alle forze di polizia, ha sgomberato anche gli spogliatoi che da circa un anno erano occupati da tre persone che lì vivevano. La struttura, che verrà riqualificata, dovrebbe essere poi adibita a guardiania o comunque a locale collegato all’impianto sportivo adiacente.
Alessandro Piazzolla