Affidamento del servizio fino al 15 aprile 2026
Randagismo
Randagismo, dopo le critiche degli animalisti a stretto giro di posta arrivano i chiarimenti del Comune. In merito all’affidamento servizio di custodia, mantenimento, ricovero e pronto soccorso di cani e gatti randagi/vaganti rinvenuti sul territorio comunale, in relazione all’intervento degli animalisti guidati da Agostino Ruongo, l’amministrazione chiarisce che: premesso che la custodia e la tutela degli animali, nella Regione Lazio, è compito condiviso tra ASL e Comuni, con l’attribuzione a questi ultimi di obblighi specifici, specialmente nella gestione delle strutture, nella cattura dei randagi e nella promozione del benessere animale, si precisa che attualmente questo Comune non è dotato di una struttura pubblica da adibire alle funzioni sopra indicate. Nel corso dell’anno, sono state bandite apposite procedure di gara andate deserte, conseguentemente, al fine di risolvere la problematica nel medio termine, è stata esperita una procedura negoziata senza bando (ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera e del Codice dei Contratti), aperta a tutti gli operatori economici abilitati sul portale “Acquisti in rete della Pubblica amministrazione (MEPA)”.
La procedura si è conclusa con l’affidamento del servizio dal 1 gennaio al 15 aprile 2026, alla scadenza del quale, essendo stato approvato il Bilancio di previsione 2026-2028, e quindi definita l’entità dell’importo contrattuale stanziato, si avvierà una nuova procedura di gara che sarà finalizzata all’affidamento pluriennale del medesimo servizio”.
P.N.
Con la pioggia battente di questi giorni si sono aperte buche e voragini
Strade colabrodo
La pioggia battente ed il maltempo costante di questi giorni hanno peggiorato sensibilmente le condizioni delle strade di Aprilia. Buche, voragini e asfalto colabrodo un po’ dovunque, sia in centro che lungo le periferie della città. Una situazione disastrosa che sta facendo piangere molti apriliani.
Tanti gli automobilisti che nelle ultime ore hanno segnalato sui propri profili social di essere stati costretti a cambiare gli pneumatici dei propri veicoli per colpa di qualche buca non vista. In attesa di un intervento da parte dell’amministrazione comunale, che nelle scorse settimane aveva stanziato circa 170mila euro per lavori di sistemazione stradale, riconoscendo come il pessimo stato delle arterie cittadine “costituisca un pericolo per la circolazione e per l’incolumità pubblica”, il comune ha deciso di abbassare il limite di velocità su alcune arterie del territorio. E’ il caso di via Selciatella, in particolare l’asse stradale che va da via Carano all’imbocco della Pontina. Qui il limite precedente era di 50 km/h. Ma il forte maltempo delle ultime ore ha, come detto, peggiorato ulteriormente le condizioni del manto stradale. Via Selciatella, infatti, è disseminata di buche, veri e propri crateri in certi tratti, e pericolosi avvallamenti. Per questo l’ente di piazza Roma, non potendo intervenire con immediatezza con i lavori di sistemazione ha deciso di fissare il nuovo limite a 30 chilometri orari. Una decisione che è stata presa con sarcasmo da alcuni residenti della zona che da anni attendono una nuova pavimentazione stradale.
“Via Selciatella è un completo disastro da tanto tempo – spiega un abitante – è una strada pericolosa, il manto stradale sta cedendo in molti tratti. Ora, dopo i recenti acquazzoni, si sono aperte nuove voragini che rischiano di provocare incidenti. In più è completamente al buio. Non è illuminata e nelle ore notturne il rischio di farsi male aumenta. Il comune invece di abbassare il livello di velocità dovrebbe riqualificare l’intera arteria o quantomeno provvedere ad intervenire nei punti più critici”.
“Questa zona è completamente abbandonata dalle istituzioni – denuncia un altro residente del quartiere – siamo cittadini di seconda fascia, totalmente dimenticati. Via Selciatella ma anche via Torre del Padiglione necessitano di una nuova pavimentazione stradale. Serve asfalto nuovo perché finora siamo andati avanti con semplici rattoppi che hanno solo tamponato la situazione d’emergenza. Ormai neanche questo basta più. Qui c’è una situazione di pericolo quotidiano per automobilisti, motociclisti e anche ciclisti. Serve un intervento completo prima che qualcuno si faccia male”.
Alessandro Piazzolla