Mercoledi 21 gennaio si sono svolte diverse cerimonie per l’82° Anniversario dello sbarco degli Alleati ad Anzio-Nettuno
Celebrato l’anniversario dello Sbarco Alleato
Aprilia ha celebrato l’82° anniversario dello sbarco degli Alleati ad Anzio-Nettuno con una cerimonia articolata in diverse tappe. Il raduno delle autorità civili, militari combattentistiche e d’arma si è tenuto in via Genio Civile a Campo di Carne, dove è stata deposta la corona d’alloro presso il monumento “Il graffio della vita”, dedicato alle vittime della battaglia sanguinosa scaturita dallo sbarco.
La commemorazione è proseguita con la deposizione della corona anche al monumento ubicato in via dei Pontoni, in località Buon Riposo, in onore del tenente Eric Fletcher Waters e dei caduti dispersi dello sbarco.
Infine, è seguito un momento di memoria al Monumento di Lanuvio, situato in Piazza Berlinguer, con deposizione di corona. Presente in rappresentanza del Comune di Anzio il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Federici, insieme al sindaco Aurelio Lo Fazio, alla cerimonia al monumento “Il graffio della vita” che ricorda a Campo di Carne le vittime della sanguinosa battaglia.
Erano presenti anche i rappresentanti dei Comuni di Nettuno con l'assessore Giardiello (presente in tutte le tappe), Ardea (con il vicesindaco Lucia Anna Estero) e in rappresentanza dell’amministrazione di Lanuvio il Vice Sindaco Valeria Viglietti accompagnata dal consigliere Maurizio Santoro, oltre alla polizia locale e a diverse associazioni, presenti i gonfaloni di Anzio, Nettuno e Pomezia.
Durante l’evento, il commissario straordinario di Aprilia, Prefetto Vincenza Filippi, ha letto ad alta voce ai presenti una lettera di Roger Waters, cittadino onorario di Anzio e Aprilia, nella quale si esprime gratitudine per l’onore riservato al padre di Waters e per il ricordo che le città hanno riservato durante le cerimonie di questi giorni.
Parte del testo pubblicato recita: "(...) Sarò eternamente grato alle persone di Anzio e Aprilia che lo hanno onorato in modo così generoso (...) in questo momento mi trovo a New York e domani, alle 4,15 del mattino, nel cuore di un’altra gelida notte newyorkese, mi girerò nel letto e verserò una lacrima in memoria di mio padre in segno di gratitudine verso il popolo italiano e anche verso il nostro amatissimo amico comune Henry Shindler. Per favore ditelo a tutti dal profondo del mio cuore, grazie".
Presente in rappresentanza del Comune di Ardea c’era Lucia Anna Estero, vicesindaco, che ha rilasciato un pensiero: “È stata la prima volta che ero presente ad Aprilia a questo tipo di evento, l’emozione era tanta e non conoscevo questa opera ‘il graffio della vita”.
In chiusura, una riflessione storica: l’82° anniversario degli scontri ad Anzio-Nettuno richiama una fase cruciale della campagna d’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Dal punto di vista strategico, lo sbarco rappresentò l’apertura di una seconda fronte occidentale che costrinse l’Asse a disperdere risorse, facilitando l’avanzata alleata verso Cassino e contribuendo all’allentamento della pressione sul fronte italiano. I monumenti e le cerimonie mirano a preservare la memoria delle vite perse e a ricordare le scelte che portarono alla liberazione dell’Italia.