Il percorso ad ostacoli per avere l’identità digitale
Chiarezza su CIE e SPID
Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata da un cittadino e attivista del M5S Patrizio Forconi in merito al passaggio dalla Carta d’identità cartacea a quella digitale e le difficoltà incontrate dal Comune di Aprilia.
CIE e SPID: serve chiarezza sulle cause e soluzioni condivise per i cittadini
In merito alla risposta della Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia sulle difficoltà dell’ufficio anagrafe e sui tempi di attesa per il rilascio delle Carte d’Identità Elettroniche (CIE), è doveroso introdurre alcuni elementi di contesto che aiutano a comprendere meglio l’attuale situazione e, soprattutto, a individuare possibili soluzioni. È indubbio che la progressiva dismissione della carta d’identità cartacea, prevista entro agosto, stia incidendo sull’aumento delle richieste di CIE. Tuttavia, questa non è l’unica causa. Un fattore determinante dell’impennata delle domande è legato alle scelte dello Stato in materia di identità digitale.
Le convenzioni tra lo Stato e i provider dello SPID non sono state rinnovate, poiché lo stesso Stato sta orientando la propria strategia verso l’utilizzo della CIE come principale strumento di autenticazione per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di forte impatto per i cittadini: da gennaio di quest’anno molti utenti che utilizzano lo SPID dovranno pagare un canone annuale, spingendo inevitabilmente migliaia di persone a richiedere la CIE come alternativa gratuita e universale.
Questa dinamica, che va ben oltre il singolo Comune, avrebbe meritato una programmazione più ampia e un rafforzamento preventivo degli uffici anagrafici, soprattutto nei territori già in difficoltà dal punto di vista delle risorse umane. Comprendere le cause strutturali del problema è essenziale per evitare che il disagio ricada esclusivamente sui cittadini. Accanto agli open day dedicati – iniziativa sicuramente utile – esistono ulteriori strumenti organizzativi che potrebbero essere messi in campo. In particolare, sarebbe opportuno valutare convenzioni operative con i Comuni limitrofi per il rilascio delle CIE, senza costi aggiuntivi, così da distribuire il carico di lavoro e ridurre i tempi di attesa.
Una cooperazione intercomunale, soprattutto in una fase straordinaria come quella attuale, rappresenterebbe una risposta concreta e immediata. L’invito ai cittadini a controllare per tempo la scadenza dei documenti è corretto, ma non può essere l’unica risposta a un problema che nasce da decisioni nazionali e da una transizione digitale non adeguatamente accompagnata a livello locale.
Servono trasparenza, coordinamento istituzionale e soluzioni pratiche, affinché il diritto all’identità – fisica e digitale – non si trasformi in un percorso a ostacoli“.
Un confronto costruttivo, basato su questi presupposti, può aiutare a trasformare una criticità in un’occasione per migliorare i servizi e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Francesca Cavallin
La Commissione straordinaria delibera un bando per l’assegnazione
Affidamento eventi culturali
Il Comune di Aprilia si prepara ad affidare a enti culturali e di promozione turistica l’organizzazione degli eventi più importanti della città: San Michele, Carnevale Apriliano, Estate apriliana, Natale e Festa dell’uva e del vino. E così per la prima volta, con l’amministrazione affidata alla Commissione Straordinaria, prende forma un bando per favorire l’assegnazione trasparente di eventi fino ad oggi organizzati prima dal Comitato grandi eventi e poi dalla Pro Loco.
“La finalità del presente Avviso - si legge nel bando - è quella di promuovere, nell’ambito del territorio comunale ed a favore dei propri cittadini, attività ed iniziative tese alla valorizzazione della realtà turistica, culturale e folcloristica della comunità locale.
Il soggetto che sottoscriverà la Convenzione con il Comune di Aprilia si impegnerà ad organizzare e garantire annualmente il buon esito e la realizzazione di manifestazioni ed eventi secondo le indicazioni l’Amministrazione Comunale, nonché a proporre un programma degli eventi da effettuarsi nel corso dell’anno, uniformando le modalità organizzative delle proprie attività alle esigenze dell’Ente. A tal fine saranno effettuati incontri periodici di pianificazione e sviluppo di idee e di programmi”.
Le attività dovranno essere svolte nel territorio del Comune di Aprilia. Il soggetto partner dovrà impegnarsi ad organizzare e realizzare le iniziative affidate secondo i criteri stabiliti dalla Legge e secondo le indicazioni impartite dal Comune di Aprilia, con obiettività, puntualità e snellezza operativa, tenendo sempre presente l’interesse pubblico primario di promuovere, incrementare e qualificare lo sviluppo territoriale ed assicurando la piena imparzialità e neutralità di ogni attività svolta.
Sarà obbligo del soggetto partner illustrare nel dettaglio la completa organizzazione della manifestazione/iniziativa proposta, elencando e descrivendo tutte le fasi che la compongono, cosicché la richiesta risulti esaustiva e comprensiva sotto ogni aspetto ad essa legata, al fine di evitare eventuali rallentamenti procedurali dovuti all’incompletezza della stessa. Il soggetto partner inoltre dovrà impegnarsi ad ottenere, prima di ogni evento e comunque nei termini prescritti dalla normativa in vigore, le autorizzazioni necessarie allo svolgimento della manifestazione. In particolare, il soggetto partner avrà l’obbligo di presentare almeno 30 giorni prima dell’evento il piano di sicurezza contenente le misure di “Safety and Security” a firma di tecnico abilitato, comprensivo della comprova di avvenuta comunicazione al Commissariato di pubblica sicurezza competente.
L’Associazione/Organizzazione dovrà altresì predisporre ogni misura idonea a garantire la corretta esecuzione delle predette misure e dotarsi di un adeguato numero di risorse umane atte a garantire i profili di sicurezza ed incolumità pubblica. Il soggetto potrà utilizzare gratuitamente, per il solo svolgimento delle manifestazioni di cui alla Convenzione, sale riunioni ed altri spazi di proprietà del Comune di Aprilia, previa apposita richiesta. Gli importi previsti dal piano dovranno essere dettagliati e rendicontati come previsto dalle normative vigenti. Gli enti e associazioni interessate a partecipare, dovranno rispondere al bando entro il 31 gennaio.
Francesca Cavallin
Bando per tecnici
Fondi regionali per la bonifica dei siti inquinati, il Comune di Aprilia, in carenza di organico, mette a bando l’incarico tecnico rivolto agli esperti del settore. Come riportato nella determinazione del 14 gennaio scorso, il Comune è stato ammesso al finanziamento di 199 mila euro per la rimozione dei rifiuti abbandonati e per questo sarà necessario stilare una graduatoria che raccolga esperti del settore che al costo di 15 mila euro, si occupino della progettazione esecutiva. L’incarico durerà circa un anno, da febbraio a dicembre 2026. La figura scelta dovrà essere in possesso di una laurea in ingegneria, architettura ed essere iscritto a uno dei due albo professionali. La domanda dovrà essere inviata entro il 27 gennaio e il punteggio verrà assegnato sulla base di titoli di studio, esperienze professionali, titoli vari e sulla base di un colloquio in base a specifiche conoscenze in materia di legislazione ambientale e codice degli appalti di opere pubbliche.
“Il presente avviso è finalizzato ad individuare professionisti interessati e in possesso di documentate esperienze pregresse mediante una procedura di indagine conoscitiva, finalizzata alla definizione di una graduatoria attraverso procedura comparativa. A seguito delle domande pervenute l’Amministrazione individuerà una graduatoria di soggetti ritenuti idonei all’esecuzione delle prestazioni contrattuali e si riserva di procedere all’affidamento secondo l’ordine indicato nella stessa del personale necessario. Per la definizione della graduatoria verrà nominata una commissione, con personale interno all’Ente, che valuterà l’idoneità dei candidati e attribuirà i punteggi previsti dal presente bando. Il presente avviso e la relativa graduatoria non ingenerano negli operatori alcun affidamento”.
Francesca Cavallin