Nessuna risposta alla richiesta del Comitato Pendolari
Niente defibrillatore
“È trascorso inutilmente oltre un mese nell’attesa una risposta alla nostra richiesta inviata al Ministero dei Trasporti, alla Regione Lazio - Assessore ai Trasporti, all’Assessore per la salute pubblica, alla Direzione Regionale Lazio Trenitalia ed a RFI, relativa alla possibilità di dotare treni e stazioni di defibrillatori“.
La richiesta era scaturita a seguito del decesso per arresto cardiocircolatorio di un viaggiatore la mattina del 5 dicembre a bordo del treno 20222 sulla linea Roma – Nettuno. Rosalba Rizzuto del Comitato Pendolari FR8a Carrozza torna su una questione piuttosto delicata.
“Tale istanza era anche coerente con l’osservanza della legge 116/2021 che, all’art.1, che prevede la progressiva diffusione ed utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) anche all’interno delle stazioni ferroviarie. Lascia basiti, ma non sorpresi, vista la prassi, il fatto che, sebbene in materia di sicurezza a bordo si abbondi sempre in garanzie, nei fatti, nemmeno su una questione del genere, venga riconosciuta alle associazioni degli utenti il diritto ad una risposta, ancorché vaga.
Ci auguriamo, però, che almeno vengano adottati i dispositivi, al di là del comportamento scorretto da parte delle istituzioni interpellate.
Dalle quali, peraltro, attendiamo da un anno una risposta in merito alle ragioni per cui solo la provincia di Latina non ha diritto al servizio trasporto interurbano di COTRAL, lasciando di fatto a terra quanti per lavoro, salute, impegni, vogliano spostarsi coi mezzi pubblici nei giorni festivi”.
P.N.
Ad Aprilia è nato il comitato territoriale a favore del no “Società civile per il NO”
Referendum giustizia
La battaglia referendaria sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni sbarca ad Aprilia. Nasce il Comitato territoriale a favore del no.
“Lunedì 12 Gennaio, scrive a nome del gruppo Anpi ‘Vittorio Arrigoni’ Filippo Fasano, il Consiglio dei Ministri ha fissato la data della convocazione del Referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei Magistrati: 22-23 Marzo. Il Presidente Mattarella ha firmato la delibera con Incomprensibile fretta. C’è ancora qualche speranza che venga rispettato il volere dei cittadini (e dei 15 giuristi promotori) che in data 15 Gennaio hanno già totalizzato la somma richiesta di 500.000 firme e che intendono proseguire la raccolta fino ad arrivare a un milione di firme il 31 Gennaio? Io credo di sì nonostante l’impazienza di un Governo che intende al più presto incassare il risultato. E sarebbe un bel segnale di adesione della società civile allo spirito della Costituzione che all’articolo 138 pone sullo stesso piano di dignità il Governo e gli elettori in tema di Referendum.
Al di là delle difficili questioni tecniche, qualunque sia la risposta dell’udienza collegiale del TAR del 27 gennaio al ricorso dei 15 cittadini proponenti la raccolta firme, scendiamo in campo come “Comitato territoriale per il No” per preparare iniziative e informare i cittadini sulla cosiddetta Legge sulla Giustizia e le conseguenze politiche del risultato (intanto si legga l’art. 104 come antipasto). L’eventuale risultato positivo, non c’è dubbio, rafforzerebbe un Governo che mira a svuotare la Costituzione dei suoi principi costitutivi. Premierato e Autonomia differenziata sono, infatti, le prossime promesse. Ricordiamoci che il Fascismo governò 20 anni lasciando intatto lo Statuto Albertino”.
L’iniziativa a sostegno del no secondo gli ultimi sondaggi sta recuperando terreno rispetto alla posizione del governo di Roma.
“Il 10 Gennaio, continua Filippo Fasano Anpi ‘Vittorio Arrigoni’ Aprilia, si sono riuniti a Roma le Associazioni (ANPI, ARCI, ACLI, LIBERA, ARTICOLO 21) e i Partiti per la difesa della Costituzione e promuovere il NO alla Legge sulla Giustizia. Piena sintonia e immediato inizio della campagna referendaria. Ci sono ottomila Comuni, servirebbero ottomila comitati locali” lancia la sfida Maurizio Landini. Anche ad Aprilia sia presente e attivo un Comitato cittadino per vincere questa partita. NO a una legge che cancella l’indipendenza della Magistratura! E Invitiamo ancora a firmare per raggiungere il massimo risultato possibile”.
Disponibilità al Comitato anche da Alleanza Verdi Sinistra di Aprilia.
P.N.