Inizia il campionato provinciale per le Mamasharks
Catch’n Serve Ball
È tutto pronto per l’inizio del Campionato di Catch’n Serve Ball della provincia di Roma e, ancora una volta, i riflettori sono puntati sulle Mamasharks. La squadra di Aprilia scenderà in campo affrontando a Roma la squadra delle Mama Thunder Roma 12. La nostra compagine si presenta al via della nuova stagione da assoluta protagonista: imbattuta da tre anni, con tre titoli consecutivi conquistati sul campo, un dominio che testimonia il valore del gruppo e la solidità di un progetto sportivo che continua a crescere. L’obiettivo è chiaro: provare ad allungare questo piccolo, ma significativo, record.
La preparazione, tuttavia, non è stata semplice. La situazione delle palestre ha inciso in maniera evidente sul lavoro delle atlete, rendendo complicato affrontare al meglio l’avvio del campionato. Difficoltà che assumono un peso ancora maggiore se si considera un appuntamento di grande prestigio ormai alle porte: la partecipazione ai Campionati Europei in Finlandia, in programma tra meno di due mesi.
Nonostante gli ostacoli, le Mamasharks hanno dimostrato ancora una volta ciò che le contraddistingue: tenacia, determinazione e spirito di sacrificio. Le atlete hanno fatto di tutto per allenarsi, adattandosi alle situazioni, riorganizzando tempi e impegni personali pur di mantenere una condizione fisica accettabile e continuare a competere ad alti livelli. Sacrifici spesso invisibili, che qualcuno non conosce o non comprende, ma che rappresentano la vera forza di questo gruppo.
Attraverso il progetto Mamasharks, la Pianeta Volley Aprilia ha portato il nome della città in giro per l’Italia e oltre i confini nazionali, rappresentando Aprilia con orgoglio e passione. Un simbolo di questo percorso è anche la presenza, sulle maglie della squadra, del logo dell’Associazione italiana Sindrome Kabuki (AISK), un qualcosa che le rende orgogliose. Il movimento è in continua crescita e sempre più riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Il campionato è pronto a partire. Le Mamasharks tornano in campo da campionesse, con la consapevolezza del proprio valore e la voglia di continuare a scrivere la loro storia.
Antonio Maillaro
L’intervento di Giulio Ciuferri presidente dell’Asd Pallavolando a Tutto Tondo
Sport negato ad Aprilia
L’articolo 33 della Costituzione italiana è stato modificato per includere lo sport, riconoscendo il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, con un nuovo comma che assegna allo Stato il compito di promuovere la cultura fisica e lo sport in collaborazione con scuola e associazioni sportive, prevenendo anche la violenza. Interviene nel dibattito cittadino Giulio Ciuferri presidente dell’ASD Pallavolando a tutto tondo 5 Rondini Aprilia che spiega come “questa modifica lo sport diventa un DIRITTO di ogni cittadino, basta che non abiti ad Aprilia perché qui questo diritto non è riconosciuto, neanche per i soggetti cosiddetti “fragili”.
“Ma veniamo ai fatti come tutti sanno il nostro comune è stato commissariato per mafia, e la legge dice che tutto va rivisto e rifatto seguendo delle procedure molto rigide, tra queste il parere dell’antimafia che diventa l’ultimo ostacolo per poter usufruire del diritto a praticare sport... Sono d’accordo su tutto ma la mia domanda è un’altra come si può pensare che un progetto di sport inclusivo possa essere d’interesse della malavita. Il progetto di cui parlo, “lo sport che vogliamo”, è il frutto di quindici anni di lavoro con le varie realtà del territorio. Il progetto mira alla totale interazione tra atleti normo con persone con difficoltà, progetto che grazie a un protocollo d’intesa con il Comune fa si che soggetti fragili vengano inviati presso la nostra associazione permettendo loro di praticare le attività gratuitamente, in questi anni abbiamo fatto conoscere, tramite il nostro progetto, la città di Aprilia in giro per tutta la penisola. Ma tutto questo non è servito far si che ci fosse concessa la possibilità di poter riprendere, in deroga l’attività inclusiva, da evidenziare che grazie a queste attività proposte la nostra associazione permette alle famiglie con soggetti fragili di poter vivere una normalità e un momento di socializzazione grazie al fatto che i loro figli interagiscono con atleti normodotati. Nel frattempo, in assenza di risposte da parte del comune, abbiamo dovuto sospendere tutti i progetti in essere, compreso il C.A.S.P. (Centro Avviamento allo Sport Paralimpico) titolo che per anni siamo stati l’unica associazione del Lazio ad averlo ricevuto dal C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico), e ad altri progetti in essere con l’USAcli.
Questo silenzio, aggiunge Giulio Ciuferri presidente dell’ASD Pallavolando a tutto tondo 5 Rondini Aprilia, è semplicemente assurdo e pensare che noi non siamo un carico per il comune ma diamo un servizio a soggetti fragili della comunità, e paghiamo le ore nelle quali i soggetti inviati dal comune svolgono gratuitamente sport inclusivo...
Sinceramente nascondersi dietro la prassi di un procedimento e privare così soggetti fragili di un diritto è vergognoso”.
P.N.