Un piano comunale che lascia perplessi molti cittadini
Marciapiedi a gogo
Mi chiedo se esista un amministratore di piccola o grande città che non riesca a fare una lunga lista di esigenze insoddisfatte; la complessità delle piccole o grandi città moderne genera sempre nuove necessità che i bilanci ordinari riescono a finanziare sempre parzialmente. Dopo la triste parentesi della pandemia, che ha messo in crisi l’economia globale, l’Unione Europea decide di finanziare dei piani strategici per rilanciare le economie nazionali e, in base ad un calcolo effettuato attraverso un algoritmo che considera i vari parametri nazionali e non per merito di Giuseppe Conte come i “grillini” continuano a millantare, all’Italia vengono assegnati 191,5 miliardi più 30,6. Il finanziamento è solo per poco più di un terzo a fondo perduto, per il resto è concesso sotto forma di prestito. Gli obiettivi sono relativi allo sviluppo della digitalizzazione, all’innovazione, alla competitività, alla cultura ed al turismo, alla rivoluzione verde, alla transizione ecologica (la più corposa); alle infrastrutture per una mobilità sostenibile, all’istruzione e ricerca, all’inclusione, alla coesione ed alla salute.
I comuni sono sollecitati a presentare progetti ed ogni amministrazione redige elaborati in base alle priorità del territorio. Ad Anzio è scattata la corsa al marciapiede. Se ne prevedono ovunque e si uccidono per sempre bellissimi alberi per realizzarli. Se si va in giro per il Comune di Anzio molti dei lavori stradali in corso sono relativi a costruzione di marciapiedi, larghi e bei marciapiedi, che presumo vengano finanziati con i fondi del PNRR e anche se non lo fossero non cambierebbe il senso della mia critica.
Possibile che nel novero delle priorità immediatamente finanziabili quella dei marciapiedi prevalga rispetto al rifacimento di alcuni sistemi fognanti stradali la cui inadeguatezza è motivo di allagamenti ad ogni pioggia?
Possibile che la costruzione del marciapiede in prossimità di Tor Caldara, che vedrà si o no un pedone utilizzarlo nel corso della settimana, sia più urgente della realizzazione di un centro per attività sociali, o di altra struttura improntata sullo sviluppo socio-culturale, magari con l’utilizzazione della struttura ex-banda della Magliana sita in via del Tridente?
Comprendo che utilizzare il medesimo capitolato in località diverse facilità la presentazione di progetti dello stesso tipo ma può, questa, essere considerata una buona ragione per utilizzare danaro che nel caso del PNRR è per due terzi a debito e che dovrà essere restituito dai nipotini del fortunato pedone che utilizzerà il grande marciapiedi di via Ardeatina.
Comprendo anche che forse la Giunta che guida attualmente il Comune di Anzio non è la stessa che ha deciso che i marciapiedi siano più importanti, degli impianti fognanti, dei sistemi di sicurezza, delle attività di sostegno alla socialità, di miglioramento delle strutture scolastiche, della creazione di un parco in zone abbandonate come la Sacida e di tante altre opere come , per esempio, la realizzazione di un canile municipale la cui mancanza costa ai contribuenti si Anzio circa 300.000 euro l’anno di affitto di una struttura posta a 37 chilometri dal nostro comune.
Questo modo di gestire le risorse è il segno della totale mancanza di un progetto per Anzio, di un’idea di città moderna, di una visione della realtà degna del nome e della storia di questa città se, per esaltarne la notorietà, si è dovuti ricorre alla sbandieratissima concessione di cittadinanza ad un cantante ed ad un comico. Non si andrà troppo lontano se invece di sognare autostrade di progresso, si continuerà a costruire marciapiedi su strade con scarsissimo traffico pedonale.
Sergio Franchi
Il cordoglio del Sindaco al consigliere Silvio Marsili
Addio Giovanna
"A nome mio personale, della Giunta e della città di Anzio esprimo cordoglio e forte vicinanza al consigliere comunale Silvio Marsili per la perdita della cara moglie, Giovanna, e a tutti i suoi familiari".
A dirlo è il sindaco, Aurelio Lo Fazio. Le esequie della signora Marsili si sono svolte lunedì 2 marzo, alle 11, presso il Centro ecumenico internazionale di Lavinio.
Giovanni Del Giaccio Staff del Sindaco di Anzio
Terminata la piantumazione di venti lecci che daranno ombra nelle stagioni calde
Il parco Palatucci riprende vita
A metà febbraio una bella novità per chi ama passeggiare nel Parco Palatucci di Nettuno, un vero e proprio polmone verde all’interno della città, intitolato al vice Commissario Giovanni Palatucci, insignito della medaglia d’oro al merito civile per aver salvato numerosissimi israeliti nel 1944. Infatti a metà febbraio è terminata la piantumazione di venti lecci che offriranno ombra durante la calura estiva, essendo piante latifoglie sempreverdi.
Tutto merito della PMG benefit che li ha donati e piantumati, corredati di impianto di irrigazione. La PMG Benefit è una società per azioni che si occupa di realizzare progetti volti a favorire l’equità sociale, l’attenzione al bene comune, la responsabilità verso i temi della sostenibilità.
Uno dei suoi obiettivi è appunto la riqualificazione del verde urbano per questo la messa a dimora dei lecci nel Palatucci. Tutta l’Amministrazione di Nettuno ne è riconoscente, soprattutto l’Assessore all’Ambiente Dott.ssa Enrica Vaccari perché bisogna far ritornare questo Parco agli antichi splendori. Però occorre finalmente intervenire anche nella zona sud dove fa brutta mostra di sé la fatiscente piscina comunale, varie volte inaugurata e mai completata, ormai ricettacolo di ogni tipo di sporcizia, dove vivono girini e ranocchie nell’acqua putrida stagnante.
Comunque il segnale positivo della piantumazione dei lecci fa ben sperare in un futuro migliore per il Parco G. Palatucci, dove scorre il fiume Loricina, molto caro ai Nettunesi.
Rita Cerasani
Carnevale delle meraviglie
Sono state due giornate di straordinario successo, quelle organizzate a Nettuno per il Carnevale delle Meraviglie 2026. Il maltempo dei giorni scorsi non ha tolto nulla all’energia e al divertimento dei tantissimi bambini e delle loro famiglie, che sono stati i protagonisti assoluti di una manifestazione di piazza coloratissima.
Due parate che hanno portato in piazza migliaia di persone in maschera, che hanno ballato, cantato e gioito insieme.
“Voglio ringraziare chiunque anche con un semplice gesto, ha contribuito alla buona riuscita di questo evento - ha detto il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini - ringrazio la Proloco Forte Sangallo, l’Associazione che ha realizzato il bellissimo carro con uno splendido messaggio ambientalista, ringrazio le scuole che hanno partecipato con un grande impegno e una straordinaria energia, ringrazio le famiglie e i bambini che rendono ogni evento straordinario. Ringrazio Giovanna Rinaldi, le brevissime presentatrici e annuncio che da subito inizieremo a lavorare per l’edizione 2027. Questi eventi di piazza ci ricordano che siamo una comunità che vive, lavora e si diverte insieme”.
Uff. Stampa Comune di Nettuno