Previsto un intervento di somma urgenza per consentire la praticabilità del bacino portuale di Anzio e salvare l’economia del settore pesca
Incontro in Regione per l’insabbiamento
“La delibera con la quale la Regione Lazio ha stanziato 800.000 euro per sostenere la ripresa del settore della pesca è un passo in avanti, ma ora occorre fare presto e ristorare i lavoratori che hanno subito due mesi di fermo”.
A dirlo sono il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, e l’assessore alle attività produttive, Valentina Corrado. La Regione, nei giorni scorsi, ha deliberato il ristoro legato all’ultimo fermo biologico che aveva pesantemente penalizzato la marineria di Anzio, unitamente a quelle del Tirreno, a causa del lungo prolungamento.
“I ristori andranno dati al più presto – dice il sindaco – perché parliamo di un settore strategico dell’economia del mare e di una filiera importantissima non solo per Anzio. Al tempo stesso, chiedo alla Regione di sederci immediatamente intorno a un tavolo insieme agli assessori Ghera e Ciacciarelli, che hanno già dimostrato la loro disponibilità, al fine di affrontare la vicenda dei lavori di rimozione della sabbia nell’area prospiciente il porto ai fini del ripascimento e di quelli dell’escavo, in quanto il canale si sta riducendo notevolmente. Torno a chiedere – aggiunge Lo Fazio – l’acquisto di una draga da parte della Regione, da destinare a servizio dei porti come il nostro che hanno problemi di insabbiamento”.
Già qualche giorno fa il sindaco si era rivolto all’assessore Fabrizio Ghera affinché partissero al più presto i lavori banditi dalla Regione per la rimozione della sabbia, ora la richiesta si fa più urgente.
“Sarà bene prevedere – dice ancora l’assessore Corrado – ulteriori indennizzi vista l’impossibilità di uscita in mare, a causa delle oggettive condizioni legate all’insabbiamento per le ultime perturbazioni”.
Giovanni Del Giaccio
Staff del Sindaco di Anzio
È stato un incontro positivo e volto alla soluzione imminente del problema dell’insabbiamento del porto, quello che si è svolto in Regione dopo la richiesta avanzata dal sindaco, Aurelio Lo Fazio, all’assessore al demanio, trasporti e tutela del territorio Fabrizio Ghera. Ci sarà un intervento di somma urgenza per consentire la praticabilità del bacino portuale di Anzio. È una prima soluzione trovata alla situazione emergenziale.
All’incontro, insieme al sindaco, erano presenti anche il vice sindaco e assessore al demanio, Pietro Di Dionisio, l’assessore alla pesca e attività produttive Valentina Corrado, il dirigente dell’area tecnica Emanuele Burri, l’ingegnere Giulia Zanza dello studio Pittori che si è già occupato del canale di accesso, il comandante della sezione di Anzio della Guardia Costiera, Lorenzo Giovannone e una delegazione di pescatori.
Durante la riunione il sindaco ha ripercorso i passaggi relativi all’escavo eseguito dal Comune grazie al finanziamento della Regione Lazio e illustrato la situazione di emergenza creata dalle straordinarie mareggiate recenti. Situazione che riguarda i pescatori, ma incide anche sui collegamenti con le isole e sul diporto.
“Si tratta di una situazione che crea enormi problemi all’economia della nostra città – ha detto Lo Fazio – abbiamo bisogno di un intervento di somma urgenza per il tratto di accesso al canale, diciamo il muro di sabbia che impedisce il transito, in attesa dell’intervento di rimozione vera e propria già programmato di 200.000 metri cubi, destinati al ripascimento. Avevamo anche suggerito – ha aggiunto - di verificare la possibilità di acquistare una draga da parte della Regione, da utilizzare per situazioni come la nostra nei porti che hanno necessità di intervento. Il problema non è l’acquisto, ma la gestione, sulla quale possiamo anche immaginare un sostegno degli enti locali. Ho ricevuto – ha concluso il sindaco – anche la disponibilità di un intervento in urgenza da parte del Marina di Nettuno per consentire un intervento immediato e certamente non risolutivo, in attesa del resto dei lavori e nel massimo spirito di collaborazione”.
Proprio la soluzione del “Marina di Nettuno” è quella individuata in somma urgenza. Gli uffici regionali hanno immediatamente contattato la società per arrivare a un affidamento tampone.
Altro importante passaggio del sindaco, quello sugli indennizzi: “E’ importante intervenire anche con i ristori per le mancate uscite in questi due ultimi mesi – ha aggiunto – ed è bene che si arrivi a una interlocuzione istituzionale con il ministro Lollobrigida per valutare la possibilità di una cassa integrazione ai lavoratori, in caso di fermi prolungati”.
“Siamo soddisfatti e ringrazio l’assessore Ghera per la sua pronta disponibilità – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – sul porto sin dal primo momento abbiamo scelto la strada della sinergia istituzionale e siamo stati a fianco dei nostri pescatori, una delle marinerie più importanti del Tirreno, su questa via proseguiremo sperando che si arrivi alla definitiva soluzione dell’acquisto di una draga”.
Giovanni Del Giaccio
Staff del Sindaco di Anzio