Evento pieno di significato a Lavinio Stazione
Arte a carnevale
Il Carnevale del 17 febbraio ha assunto un significato nuovo e profondo per la comunità di Lavinio Stazione, trasformandosi in un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Una giornata fredda, ma scaldata dai colori, dalla creatività e da un forte senso di appartenenza.
Nei giardini dello Zodiaco, laboratori creativi e ludici, musica e la presenza di artisti hanno animato il quartiere, coinvolgendo famiglie, studenti e curiosi. Una parte del cavalcavia di Lavinio Stazione è stata trasformata in una vera e propria tela bianca, pronta ad accogliere murales che non sono semplici decorazioni, ma simboli di una comunità che sceglie di prendersi cura dei propri spazi.
I nuovi interventi artistici rappresentano infatti un messaggio chiaro: investire nei giovani, nella bellezza e nella collaborazione è possibile, e può diventare un motore di crescita culturale e sociale. L’amministrazione comunale, ci dice la consigliera comunale Ventura Oriana, presente all’evento, ha sostenuto l’iniziativa come parte di un percorso più ampio dedicato al decoro urbano e alla valorizzazione del territorio, dimostrando presenza, attenzione e coinvolgimento delle nuove generazioni. La consigliere Ventura ha sottolineato l’importanza di una visione condivisa e di interventi concreti.
La forte partecipazione di studenti, artisti e cittadini è un segnale positivo che rafforza il legame tra istituzioni e territorio, mostrando come la collaborazione possa generare risultati tangibili.
Il Carnevale, dunque, non solo come festa, ma come occasione per ribadire un principio fondamentale: prendersi cura: degli spazi pubblici, delle relazioni, dell’identità del quartiere. Un evento che unisce tradizione e rinnovamento, e che punta a rendere la comunità sempre più viva, partecipe e orgogliosa dei propri luoghi.
Protagonisti oltre ai sorrisi e ai colori i ragazzi del Liceo Artistico Picasso, artisti writer e di street artist, la Pro Loco di Lavinio, la Protezione Civile e Casella Costantino sempre vicino ai ragazzi e alla città.
Nello Gitta
L’associazione culturale Arcadialogo di nuovo in scena con gag, scenette e sketch
Benni, vidi, vici
Stefano Benni, il grande scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta, autore televisivo è stato portato in scena dall’Associazione Culturale ‘Arcadialogo’, ossia Giorgia Amantini, Alessandro Amantini, Laura Riggi nello spettacolo: ‘Benni, vidi, vici’. Nel paese dei brutti sogni. Regia e testi scelti da Giorgia Amantini e tratti dalle raccolte di Stefano Benni ‘Teatro’ e Teatro 1’ e ‘Prima o poi l’amore arriva’ (poesie). I tre versatili attori, ormai da anni collaudati nel presentare eventi singolari, hanno veramente coinvolto il pubblico presso l’Associazione di Resistenza Culturale ‘Baraonda’, ubicata a Nettuno, in Via Santa Maria 25/26, nei giorni 14 e 15 febbraio scorsi. Colorati e spiritosi i costumi, come pure gli arredi, in sintonia con le giornate carnascialesche.
Le scenette, tutte riuscitissime, hanno fatto riflettere, tra una risata e l’altra, una gag e l’altra, conquistando tutto il pubblico presente. Giorgia Amantini ha scelto Stefano Benni, soprannominato ‘Lupo’, proprio per la sua versatilità, per la sua propensione alle facezie, all’ironia, senza mai sconfinare nello sguaiato, nel ridicolo a tutti i costi, ma facendoci riflettere sui casi della vita che non devono mai essere presi sul serio, anche nelle situazioni più estreme. Lo ha scelto anche per ricordare un Autore che ci ha lasciati troppo presto, a soli 78 anni, assai prolifico nel descrivere mondi immaginari ed opere in cui la satira sferza la nostra società, facendo uso di neologismi e parodie di altri stili letterari.
Hanno affiancato il trio Giorgia, Alessandro e Laura, Elisabetta Morelli al piano e Mario Quinzi (audio e disegno luci). Non ci resta che attendere la prossima estate, quando l’Associazione Culturale ‘Arcadialogo’ ci sorprenderà ancora con un doppio evento al Forte Sangallo. Veramente bravi.
Rita Cerasani
Sorrisi in cucina con Brunella
E’ partita la trasmissione televisiva su canale 10 del digitale terrestre dal titolo ‘Sorrisi in Cucina’. Il titolo è dovuto al fatto che la presenta la famosa versatile Moira Sorrisi, un’artista a 360 gradi. È infatti attrice, showgirl, speaker radiofonica, opinionista. Tutti la ricordiamo per la trasmissione ‘Punto e Virgola’ durante la quale con la sua simpatia ha conquistato il pubblico dei telespettatori. Ecco la novità.
Da venerdì 20 febbraio, presenta il programma ‘Sorrisi in Cucina’, dalle ore 19.15 circa (in replica ogni domenica alle ore 23:45 ed il mercoledì alle 12:00), naturalmente sempre sul canale 10. La affianca la stupenda food blogger di Nettuno Brunella Costantini che prepara in diretta le sue specialità, talvolta con una punta di innovazione, che non guasta nei suoi piatti cucinati secondo la tradizione.
Venerdì 20 febbraio Brunella ha presentato e cucinato la ‘Carbogriciana’, un ottimo primo che accontenta tutti i palati più intransigenti perché la pasta viene condita con guanciale, salsa di pomodoro ed uova. Quindi si tratta di carbonara e gricia all’amatriciana. La prima puntata è stata girata nello showroom di Prima cucine, mentre le altre, fino a giugno, saranno girate in un bellissimo ristorante di Ostia.
Ma come è nato questo sodalizio? Ce lo spiega la food blogger Brunella: “Sorrisi me l’ha presentata un’amica comune perché Moira cercava una chef per la trasmissione e mi ha scelta dopo aver visto dei video in cui preparavo alcuni miei piatti”.
Ricordiamo che la food blogger Brunella è encomiabile perché organizza vari eventi il cui ricavato devolve in beneficenza, inoltre ha pubblicato il suo primo libro dal titolo ‘Solo cose buone’ (acquistabile presso tutte le piattaforme social) da cui si possono copiare antipasti, primi e secondi di carne e di pesce, contorni, dolci, liquori, conserve, il tutto ‘condito’ da vari e preziosi consigli. Non ci resta che sintonizzarci su canale 10 per scoprire altre squisite ricette di Brunella presentate da Moira Sorrisi.
Rita Cerasani