LAVINIO MARE DA RISPETTARE
A cura di Giuseppe Coppeta
FRUTTUOSO INCONTRO CON I CONSIGLIERI DI “LAVINIO CON ANZIO”
ALBERI: IL COMUNE ACCOGLIE LA NOSTRA RICHIESTA
AVERE PIU’ AREE VERDI SUL TERRITORIO EQUIVALE A PIU’ SERENITA’
Lavinio mare. Il giorno 11 febbraio 2026, una delegazione del “comitato quartieri di Cincinnato e limitrofi odv” e quella del comitato spontaneo di Piazza Lavinia per Anzio, hanno avuto un incontro con i Consiglieri di maggioranza di “Lavinio con Anzio”, dove sono state fatte presente alcune anomalie insistenti sul territorio e in special modo quelle di interesse delle zone di Lavinio mare e Cincinnato.
Il presidente del comitato quartieri di Cincinnato e limitrofi odv Lucio Massimo Consoli, in quella sede ha riproposto delle promesse fatte in campagna elettorale proprio dall’attuale maggioranza, con il favorire la collaborazione tra l’Amministrazione e le varie associazioni e comitati presenti sul territorio. Poi si sono rappresentate alcune anomalie nella linea elettrica che serve i diversi quartieri e in special modo quelli di Cincinnato e Lavinio mare, con bruschi cali di tensione da parte di E-Distribuzione che persistono da tempo e che interessano anche i pali dell’illuminazione Pubblica.
Si è affrontato anche l’annoso problema dei rifiuti abbandonati e di chi residente fuori Anzio, nel fine settimana è costretto a portarseli a Roma. E’ stata avanzata una richiesta per avere maggiori corse Ferroviarie nei giorni festivi e corse notturne sull’intera tratta Nettuno-Roma: “il consigliere Francesco Tontini su questo punto ha affermato che sono già in corso da parte dell’Amministrazione comunale richieste e incontri con la dirigenza delle FS proprio”. Altro annoso problema rappresentato è la velocità delle auto che percorrono le vie di Cincinnato laterali alla Via Ardeatina, ove è stato richiesto un loro interessamento per l’installazione di dossi rallentatori di velocità. Inoltre si è rappresentato la gravità della situazione riguardante la protezione e ripascimento della Falesia di Tor Caldara. Il comitato di Piazza Lavinia rappresentato da Giuseppe Coppeta, ha segnalato alcune situazioni che potrebbero arrecare pericolo per gli stessi Cittadini, tra cui: un cartello stradale verticale rappresentante “zona pedonale” presente sulla piazza Lavinia che risulta smurato e in bilico; la presenza di transenne pericolose presenti sul marciapiede di Lungomare Enea; la presenza di scritte offensive contro gli ebrei e svastiche naziste presenti sull’affaccio a mare di Lungomare Enea, sulla Passeggiata delle Sirene e all’inizio delle traverse laterali di Via Valle Schioia direzione mare; la continua presenza di autovetture che girano pericolosamente per la Piazza in cerca di un’uscita, e la promessa fatta dal vice comandante della Polizia Locale di Anzio per l’installazione di una fioriera con sbarra telecomandata che impedisce l’entrata di autoveicoli all’interno della Piazza Lavinia; in ultimo, la richiesta sulla possibilità di ripiantare paritetici alberi rimossi anni fa per avvenuta necrosi radicale, nelle relative tre aiuole presenti in Piazza Lavinia. Bisogna aggiungere che a distanza di poco più di dieci giorni e a oggi (22 febbraio), alcune nostre richieste già hanno trovato riscontro tra cui, l’intervento di E-Distribuzione che sta intervenendo sulle cabine elettriche di zona e sui contatori Enel delle abitazioni di Lavinio mare e Cincinnato.
Poi come nel finale di un bel film, il reimpianto di numero tre alberi di Leccio che dominano di nuovo la Piazza Lavinia. Un grazie a tutta l’Amministrazione e un grazie a chi si impegna per il bene comune…
Giuseppe Coppeta
RIFIUTI ABBANDONATI IN STRADA CHE OCCUPANO I PERCORSI PEDONALI
LAVINIO MARE PASSEGGIATA DELLE SIRENE IMPRATICABILE
PSEUDO GIARDINIERI E PROPRIETARI DETURPANO IL DECORO URBANO
Lavinio mare. In barba ai controlli e alle Sanzioni elevate dalla Polizia Locale e alle disposizioni dell’assessorato all’ambiente del comune di Anzio e al profuso impegno dell’assessore Luca Brignone, scellerati pseudo giardinieri e proprietari compiacenti, continuano a deturpare il centro abitato di Lavinio mare. Oggi e ancora una volta, è toccato al Lungomare delle Sirene con lo stoccaggio abusivo di decine di sacchi di potatura da dove fuoriescono ingombranti rami posizionati sulla pista pedonale che impediscono alle persone di usufruire del percorso, rendendo pericoloso percorrere la strada fuori dal percorso pedonale poiché i sacchi contenente il verde sono abbandonati in curva e le persone sono costrette a camminare al centro della strada che seppur a senso unico, ti ritrovi in curva con la sfortuna che ti scontri frontalmente con un veicolo e lì, si rischia grosso. Detto ciò, si chiede all’ufficio preposto e alla Polizia Locale di mettere in sicurezza questo tratto di strada reso pericolosissimo per l’abbandono indiscriminato dei sacchi contenente il verde da potatura.
Giuseppe Coppeta
NELLE STRADE, NELLE PIAZZE E OVUNQUE CI SONO I FUMATORI
“PIU’ RACCOGLITORI MENO MOZZICONI”
ANZIO E LAVINIO COME OGNI CITTA’ DI MARE DA SALVAGUARDARE
Lavinio mare. In questi ultimi giorni del mese di febbraio, il Comune di Anzio ha incaricato chi di dovere a installare in Piazza Lavinia un nuovo tipo di raccoglitore di mozziconi di sigarette che, non impattasse con il decoro della piazza e che in primis non emanasse odori molesti come i bidoni raccoglitori di piccoli rifiuti urbani già presenti in Piazza Lavinia che hanno anche la doppia funzione di raccogliere la cenere e i mozziconi di sigaretta. Tant’è vero che i nuovi raccoglitori di mozziconi sono stati posizionati nelle immediate vicinanze delle panchine proprio in virtù del fatto di evitare la inopportuna presenza dei contenitori a doppia funzione per la loro esalazione interna dei rifiuti organici che, purtroppo non poche persone li prendono di mira per depositarci dentro RSU giornaliero prodotto nelle proprie abitazioni in special modo, coloro che hanno le seconde case che vista la loro sporadica presenza in loco, non differenziano i rifiuti. Questi nuovi raccoglitori di mozziconi dalla forma tubolare e con un solo foro di entrata che permette di inserire il solo mozzicone di sigaretta e nient’altro, viene poi da un operatore ecologico svuotato del suo interno con una semplice manovra con il recupero del suo interno come indifferenziato. Al netto di tutto, ogni mozzicone non lanciato nei locali tombini raccolta acqua meteoriche, fa si che il mare ringrazia anche e perché gli stessi tombini non confluiscono il contenuto insieme alle acque piovane ai rispettivi depuratori, ma bensì scaricano direttamente in mare proprio perché “dovrebbero” contenere solo acqua piovana, ma purtroppo in Piazza Lavinia e come in tante altre Piazze, esistono fumatori incalliti specializzati al “tiro al tombino” che anche se non fanno centro, aggiustano il tiro con i piedi facendo cadere giù il mozzicone di sigaretta. Ora immaginatevi nei mesi d’estate che non piove per mesi e con l’accumularsi di centinaia se non di migliaia di mozziconi presenti nei tombini, cosa accade alla prima pioggia. Poveri pesci, povero mare ma soprattutto, poveri noi…
In Italia per il pedone che butta a terra un mozzicone di sigaretta c’è una Sanzione amministrativa da 80 a 320 euro (Legge 221/2015, art. 40); per chi lo abbandona dall’automobile ferma, la Sanzione amministrativa è da 216 a 866 euro; in un contesto pericoloso (Art. 674 c.p.) - se il mozzicone acceso è lanciato da balconi o auto, si rischia l'arresto fino a un mese o un'ammenda fino a 206 euro per "getto pericoloso di cose". In breve, il lancio del mozzicone direttamente nel tombino, è considerato un aggravante e come tale, la Sanzione amministrativa è più salata proprio come l’acqua del mare che il mozzicone di sigaretta inquina.
Giuseppe Coppeta