Una serie di circostanze hanno impedito la realizzazione dell’evento
Salta la Passione Vivente
Salta la passione vivente. Salta uno degli spettacoli più suggestivi dell’anno. Lo ha annunciatoin questi giorni l’associazione organizzatrice Aprilia Sociale Aps che comunica che, per cause indipendenti dalla nostra volontà, la X edizione della Passione Vivente di nostro Signore Gesù Cristo, prevista per Sabato 12 Aprile 2025, non potrà svolgersi.Purtroppo, scrivono i protagonisti dell’associazione e dello spettacolo on the road, una serie di circostanze hanno impedito la realizzazione dell’evento in quest’anno giubilare, lasciando un vuoto nel panorama culturale e religioso della città.
Il presidente Francesco Vuturo dichiara: “Sono profondamente dispiaciuto, soprattutto per i nostri amici e rievocatori che ogni anno dedicano il loro tempo libero alle prove di recitazione delle scene principali, impegnandosi a migliorare nei minimi dettagli la rievocazione storica. Tuttavia, sono fiducioso nella futura collaborazione con le istituzioni per riportare, insieme ai nostri 150 rievocatori, scenografie, musiche e costumi e far rivivere nel 2026 la nostra Passione”.
Gli apriliani dunque non potranno ammirare lo spettacolo vedere e tutti gli emozionanti passaggi del racconto evangelico che vanno dall’ingresso in Gerusalemme, Ultima Cena, Arresto di Gesù nel Getsemani, Processo nel Sinedrio, Impiccagione di Giuda, Processo Pilato, Erode, Via Crucis, Crocifissione e terminano con la Resurrezione. Uno spettacolo che ha richiamato nelle stagioni passate sempre un grande pubblico in piazza per le scene madri e per il corteo in costume per le vie del centro. Per la città di Aprilia era divenuta ormai una vera e propria tradizione artistico-culturale che però in questa stagione salta. Appuntamento dunque al prossimo anno. Forse. Appena concluso il carnevale 2025 andato in scena in forma ridotta arriva la doccia fredda della passione vivente. In molti, tra questi diversi commercianti, attendono di conoscere a breve il cartellone dell’Aprilia Estate.
P.N.
Brutta sorpresa per i residenti del quartiere Camilleri
Vandali al parco
Una brutta sorpresa lunedì mattina, 17 marzo, per i residenti del quartiere Camilleri ad Aprilia. Ignoti durante la notte, lontano da occhi indiscreti, si sono introdotti all’interno dell’area verde del quartiere mettendo tutto a soqquadro. I vandali hanno distrutto gli arredi. Tavoli e panchine sono stati letteralmente spaccati e altre strutture completamente ribaltate. L’area verde, curata con attenzione e passione dai residenti della zona, ospita anche giochi per i più piccoli che non sono stati risparmiati dai vandali notturni probabilmente presi dalla noia e dal poco rispetto per i beni comuni, poco rispetto per i luoghi di aggregazione. Quei luoghi che fanno comunità e generano spazi di socialità. In casi come questo non si distrugge solo l’utilità degli oggetti materiali ma anche il senso di comunità.
Sicuri che i residenti riordineranno il parco resta agli atti un gesto privo di senso civico che purtroppo troppo spesso siamo abituati a registrare in tutta la città. In centro come in periferia, troppo spesso abbiamo visto, registrato e segnalato episodi di questo tipo: giardini pubblici vandalizzati, cestini pubblici divelti, piante abbattute e l’immancabile lancio del sacchetto dei rifiuti lungo strade e fossati della città. Comportamenti sopra le righe in spregio della collettività e che drenano risorse economiche che potrebbero essere investite per servizi alla comunità. Questa volta al centro del mirino dei vandali di turno c’è finito il parco della zona Camilleri.
Per fortuna però il tessuto sociale apriliano dà anche altri segnali. Segnali positivi. Comitati di quartiere, associazioni e cittadini organizzati continuano a curare i propri spazi di condivisione e organizzano eventi pubblici degni di nota. Nonostante questo, come dicevamo, restano sacche di disservizi e problematicità che rendono la quotidianità più complessa. Zone al buio e poco sicure, spazzatura abbandonata lungo le strade urbane ed extraurbane e vandalismo generalizzato che ad intervalli più o meno regolari emerge in superficie.
Al momento il Comune resta in mano ad una gestione commissariale ma presto o tardi i partiti ed i gruppi politici saranno chiamati a concorrere democraticamente per tornare alla guida della città. In questo senso il decoro e il senso civico dovrà tornare ad essere tema di attualità.
P.N.