La denuncia del Comitato di Quartiere Aprilia Centro
Degrado in città
Sono passati oltre 2 mesi dalla nostra denuncia sull’incredibile degrado che è sotto agli occhi di tutti nell’area verde accanto all’EX CRAL.
Ma niente è stato fatto ed ancora oggi in pieno centro c’è un incredibile degrado colmo di erbacce, mucchi di terra nauseabondi, roditori, animali... una incredibile vergogna alla luce del sole.
Come è mai possibile che nessuno dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Aprilia non abbia visto e non abbia fatto nessun atto per mettere in ordine questa area?
Come è mai possibile che la Commissione Straordinaria alla guida del Comune di Aprilia non abbia sollecitato tutti gli uffici competenti con la massima priorità per mettere in ordine questa area? La città di Aprilia merita di mettere fine a questi brutti episodi. Attendiamo con speranza immediati interventi per sanare questa situazione.
Marco Finotti
Comitato di Quartiere
Aprilia Centro
Da due anni ad Aprilia si registrano gravi intimidazioni che fanno salire la tensione
Atto intimidatorio autonoleggio
Torna a salire la tensione ad Aprilia. La città pontina ormai a ritmo quasi cadenzato deve fare i conti con gravi atti intimidatori che, da oltre due anni a questa parte, hanno creato un vero e proprio clima di paura. Alcune notti i malviventi hanno colpito nuovamente. Stavolta un messaggio di fuoco ai danni di un’attività specializzata nell’autonoleggio situata in via Carroceto, nella zona di Gattone, appena poco fuori il centro urbano. Ignoti, muniti di liquido infiammabile, hanno infatti tentato di incendiare il negozio. Le fiamme, che si sono sprigionate in pochi minuti, hanno danneggiato la serranda dell’attività, completamente annerita, ma anche il muro esterno dell’abitazione situata al secondo piano dove vive una famiglia. Poi però il rogo si è esteso anche alle due auto parcheggiate nel piazzale antistante, distanti solo pochi metri dal negozio.
Ad andare in fiamme sono state una Mercedes ed una Smart. I due veicoli, completamente bruciati a causa dell’incendio, appartengono a due persone che non hanno collegamenti con il titolare dell’autonoleggio. I residenti della zona, quando si sono accorti del fuoco e della puzza di bruciato, hanno immediatamente allertato i pompieri e le forze dell’ordine. Dopo alcuni minuti sono quindi sopraggiunti i vigili del fuoco del comando di viale Europa e gli agenti del commissariato di polizia di via Monticello. I primi si sono occupati di circoscrivere il rogo e di spegnere le fiamme, mentre i poliziotti hanno eseguito i rilievi, raccogliendo anche alcune testimonianze. Nelle ore successive sono stati acquisiti anche i filmati del sistema di videosorveglianza presente nell’area. Si spera che i filmati delle telecamere possano fornire elementi e riscontri utili per risalire ai responsabili dell’ennesimo grave atto intimidatorio. Un incendio doloso, su questo non ci sono dubbi da parte degli investigatori della polizia.
Non è la prima volta che l’attività di autonoleggio di via Carroceto finisce nel mirino di qualche malvivente. Nel maggio dello scorso anno ignoti esplosero diversi colpi d’arma da fuoco contro la serranda del negozio. Un blitz avvenuto in due momenti distinti. Due “sventagliate”, a distanza di circa un’ora una dall’altra, esplose da un’auto in corsa. In tutto una decina di proiettili che si conficcarono nella serranda dell’attività commerciale e contro il muro dell’abitazione al piano superiore. Un atto intimidatorio che mise a repentaglio i residenti che vivono al secondo piano, come accaduto l’altra notte con l’attentato incendiario. Una situazione altamente esplosiva che ha generato subito un clima di tensione e paura nel quartiere. Gli investigatori del commissariato di via Monticello stanno vagliando diverse ipotesi, anche se la pista al momento più battuta sembra quella legata alla guerra dello spaccio di droga. Forse una partita non pagata, forse qualcuno che non riconosce più le vecchie logiche e dinamiche criminali e sta cercando di alzare la testa in questa fase di transizione dopo l’arresto in Marocco di Patrizio Forniti, il boss pontino ritenuto dalla procura e dalle forze dell’ordine un vero e proprio capo dei capi. Sta di fatto che Aprilia ormai è alle prese con eventi criminali che si susseguono con una costanza preoccupante.
Solo due settimane fa ignoti esplosero sei colpi di pistola contro un portone di un condominio situato in via Capuana, nel quartiere nord della città. Un atto intimidatorio grave e su cui continuano ad indagare i carabinieri del reparto territoriale di via Tiberio. A metà dicembre, invece, un’altra auto bruciata, stavolta al quartiere Primo. Il veicolo era in uso ad un soggetto agli arresti domiciliari e indagato nel processo Assedio.
Alessandro Piazzolla